Hybrid Cloud Data Service per abilitare l'azienda Data Driven

Pubblicato il: 22/10/2017
Autore: Redazione ChannelCity

Secondo l'Ossevatorio Cloud & Ict as a Service della School of Management del Politecnico di Milano, il mercato italiano del cloud chiuderà il 2017 a quota 1.978 milioni di euro.

Secondo l'Ossevatorio Cloud & Ict as a Service della School of Management del Politecnico di Milano, il mercato italiano del cloud chiuderà il 2017 a quota 1.978 milioni di euro. Su questo risultato la componente Public/Hybrid contribuirà per 978 milioni. Erano 790 nel 2016. "Per soluzioni e strategia NetApp vanta in questo segmento una posizione privilegiata, aiutando da tempo piccole e grandi imprese ad affrontare il passaggio al cloud in modo graduale - esordisce Roberto Patano, Senior Manager System Engineer di NetApp Italia -. Le aiutiamo a partire dalle loro infrastrutture on premises con Ontap 9, il sistema operativo che aggiunge funzionalità di FabricPool per l'evoluzione verso il cloud. Ma non solo. A questo si aggiungono, infatti, le soluzioni SolidFire, sistemi storage a blocchi autoconsistenti; StorageGrid Web Scale, ossia lo storage ad oggetti; le nuove soluzioni di back up in sicurezza AltaVault e i NetApp professional services, in grado di abilitare uno storage as a service". In sintesi, tutta una serie di soluzioni ideali per chi vuole continuare ad avere il proprio storage on premises, ma è interessato a cambiare il modo in cui lo gestisce.

"Il passaggio successivo è l’ibrido" prosegue Patano, con OnCommand Insight, per l'analisi iniziale dei data center e delle infrastrutture; Ontap Cloud, per movimentare le informazioni in cloud; AltaVault, per proteggere i dati sulla nuvola; e NetApp Sync Service, per sincronizzare le informazioni tra sistemi on premises e cloud server, accedendo a funzionalità analitiche solo nel momento in cui servono davvero.

"Il cloud ibrido richiede un ecosistema di soluzioni - chiarisce il Senior Manager -. Questo significa che grazie all'hybrid cloud i partner possono di diventare Valued Cloud Advisor, ampliando il business con servizi a valore e un portfolio di soluzioni sempre più esteso". Anche per questo, NetApp ha stretto una partnership strategica con Aws. "Il cloud è un viaggio che va fatto passo dopo passo: normalmente il business delle aziende poggia, infatti, su stratificazioni tecnologiche, che possono essere trasformate solo progressivamente e con l'aiuto dei partner - ribadisce Alessio Campoccia, Partner Development Manager di Aws italia -. Nel nostro modello sono loro ad avere la mission di advisor. Noi li aiutiamo a sviluppare tutte le competenze verticali di cui necessitano, su tecnologie come IoT, Big Data DevOps e su specifici workload, mettendo a disposizione una piattaforma aperta che offre la possibilità di fornire qualsiasi servizio di system integration". Secondo Campoccia, oggi nessuno è in grado di coprire tutte richieste del mercato: per questo Aws stimola la creazione di alleanze tra i partner, aiutandoli a integrare competenze complementari. "Per noi - precisa - la partnership con NetApp è strategica per due motivi: da una parte, riteniamo che l'Hybrid rappresenti la formula cloud più corretta da proporre sul mercato; dall'altra, siamo convinti che, grazie alle sue tecnologie, i partner NetApp si trovino proprio nel ganglio decisionale dei processi di migrazione al cloud". Numerosi gli esempi di value proposition congiunta già registrati in Italia, concentrati soprattutto nel Disaster Recovery, nel backup & archive e nel Tiering in cloud.

Categorie: Attualità

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