Computer Gross, le strategie per i cash&carry e una sorpresa (videointervista a Letizia Fioravanti)

Pubblicato il: 05/04/2016
Autore: Redazione ChannelCity

Con Letizia Fioravanti, Manager Computer Gross facciamo il punto sul business a "volume" ma con una sorpresa. I cash&carry faranno da pilot per un progetto strategico molto importante.

L'apertura del nono cash&carry a marchio Computer Gross a Bologna (ricordiamo che nel frattempo il distributore ha aperto il decimo punto vendita a Torino e si appresta a inaugurare un ulteriore cash&carry a Palermo) ci ha consentito di incontrare il management del distributore.
E con Letizia Fioravanti, Manager di Computer Gross, abbiamo fatto il punto della situazione sia per quanto riguarda il punto vendita bolognese, sia sull'andamento generale del business a volume di Computer Gross che vede proprio i cash&carry recitare una parte decisiva.
Punti vendita che permettono di cementare una relazione importante con i reseller medio-piccoli, che portanto al distributore una crescita importante nella numerica (+30% di anagrafica) e nel fatturato (il valore medio per ogni fattura sta crescendo del 10%), ma soprattutto che consentono a Computer Gross di sviluppare nuovi segmenti di mercato e sperimentare business strategici. Tra questi spicca un progetto piuttosto importante con il leader del Cognitive Computing e legato all'Analytics (un aiuto: è di tre lettere) e che vedrà proprio i cash&carry fungere da pilot per un progetto più importante.


Le caratteristiche del punto vendita di Bologna vantano una superficie di 1.100 mq (800 per il solo cash&carry), include anche due sale riunioni, una sala telepresence  per collegamento con la sede toscana, con gli altri punti vendita del distributore e con i vendor o i clienti che hanno in casa questo tipo di soluzioni.


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