Sidin, come portare valore in tempo di crisi

Pubblicato il: 22/10/2013
Autore: Barbara Torresani

Vittorio Zunino, Presidente e Founder di Sidin, interpreta le dinamiche del mercato della distribuzione e racconta le mosse messe in atto per superare la crisi, seguendo una strategia duplice e ragionando sul medio-lungo periodo.

Inventarsi sempre qualcosa di nuovo per aiutare i clienti a esplorare aree di business innovative:un lavoro non semplice quello dei distributori a valore come Sidin, compressi tra vendor di multinazionali poco sensibili alle dinamiche commerciali locali e i rivenditori nella morsa della crisi.
E’ triste da dirsi ma oggi il primo termometro del mercato è relativo all’aspetto finanziario. Sempre di più in questo momento di crisi, infatti, il rivenditore informatico ha bisogno di finanziamento. Il principale ruolo svolto dal distributore è quindi quello di finanziare i propri clienti. Al di là dell’aspetto finanziario, però, quello che i rivenditori chiedono è di aiutarli a scoprire nuove aree di business. E’ in questo senso che i distributori devono crescere e integrare il loro Dna. Non sostituirlo e cambiarlo ma aggiungerlo. Come Sidin dobbiamo avere la stessa efficienza logistica e aziendale di grandi operatori della distribuzione come Computer Gross, Esprinet e Tech Data; dobbiamo consegnare prodotti 24 ore su 24, offrire tutte le possibilità di pagamento e, inoltre, come distributori a valore, dobbiamo fornire il valore aggiunto che ruota intorno all’attività consulenziale di pre e post vendita”, spiegaVittorio Zunino, presidente e founder di Sidin, incontrato al recente Forum di Grandangolo Communications. 
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Non facile di questi tempi, ma Sidin - Vad che dal 1995 propone ai rivenditori soluzioni evolute nel settore ICT - continua a farlo secondo un duplice asse che traina le proprie scelte strategiche: da una parte la distribuzione di marchi già presenti e conosciuti sul mercato italiano dall’altra  la ricerca di brand nuovi, startup da portare sul mercato italiano. E proprio seguendo quest’ultima direttrice che il distributore ha lanciato un nuovo progetto di partnership denominato Sidin Go Hub che consente a vendor non ancora presenti sul mercato italiano di poter utilizzare una rete di contatti e attività utili al lancio di nuovi brand. In sostanza, si tratta di un servizio a valore che mette a disposizione la rete di contatti necessaria a strutturare il business ‘chiavi in mano’ quali: un business partner, var e system integrator specializzati per raggiungere gli utenti finali, servizi di pr per la stampa specializzata e media partner innovativi.
Il valore propositivo del distributore passa anche da un’intensa attività di formazione, marketing & comunicazione sul web: “Oggi i cicli di vita dei prodotti sono così brevi che stargli dietro è un costo oneroso per system integrator e rivenditori. Per questo li affianchiamo, cercando il modo di essere più efficienti ed efficaci. Efficienti in termini di costi di gestione dell’operatività – meno docenti in giro per l’Italia e più corsi on line, con tutte le evoluzioni dei webinar e delle virtual room…Efficaci con riferimento al raggiungimento dell’obiettivo. L’attività di formazione effettuata via Web consente di raggiungere molto meglio lo scopo, di avere soglie di attenzione più alte e di programmare in modo più ottimale corsi, esami e  certificazioni”, enfatizza Zunino.

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