Tech Data, occorre fare ecosistema. Partner orientati all’IoT

Pubblicato il: 24/10/2017
Autore: Barbara Torresani

Arka Service, Digiway, Sidera e Startit, partner di Tech Data commentano l’evento Tech Data Channel Summit e raccontano il momento tecnologico in atto. Occhi puntati su IoT.

Strategia e vision di Tech Data sono stati al centro del recente evento riminese Tech Data Channel Summit 2017, così come la relazione tra le parti e la capacità di fare ecosistema tra i vari protagonisti della filiera vendor-distributore-partner in un percorso che porta dritto alla nuova era tecnologica e passa inevitabilmente da un processo di trasformazione digitale delle aziende. Ed è proprio in questa cornice che ChannelCity ha ascoltato alcuni partner di Tech Data, per conoscere le realtà che gravitano nella galassia del distributore e capire cosa ne pensano del nuovo corso impostato da esso impostato che oggi fa del connubio volume e valore la propria chiave vincente. 
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Arka Service, come spiega Marco Ballauri Del Conte, Chief Marketing Officer nata nel 2005 (40 persone) da uno spin off di Ibm legato alla realtà Global Value oggi conta un organico di circa 350 persone (sede nel Torinese e una a Sesto San Giovanni con 30 persone), oltre 200 clienti, e opera nell’ambito dei servizi IT (servizi help desk, assistenza remota multilingue, enterprise mobility management, virtualizzazione, transizione e trasformazione,…). Nel 2011 ha acquisito l’azienda The Box, riconosciuta come ACN Apple, con un team di 23 tecnici dipendenti diretti certificati per il supporto Apple e Mac con l’obiettivo di sviluppare la parte di mobile e Mobile Device Management includendo tutte le politiche di sicurezza dei device mobili: “Con una specializzazione forte nel mondo dei servizi, stiamo cercando di affrancarci dalla realtà Ibm, lavorando anche su altre infrastrutture come quelle dei telco provider”, sostiene Ballauri Del Conte. Nel gennaio 2017 ha acquisito Cms3 (13 persone) attiva in ambito storage/data center (da qui la relazione con il distributore Avnet e oggi Tech Data), la cui integrazione è avvenuta lo scorso agosto: “Stiamo integrando  e combinando al meglio le offerte che ci portano oggi sul mercato con una proposizione  estesa di servizi IT, cloud, elementi hardware”. Tra le principali soluzioni proposte sul mercato quelle Ibm, HPE e Dell Emc.
“Tech Data Channel Forum è un momento molto utile soprattutto per una funzione come la mia di responsabilità marketing il cui obiettivo è creare partnership. Mi sono molto ritrovato nella logica di ecosistema perché oggi è impossibile poter offrire tutte le componenti a livello di eccellenza. Da qui la necessità di sviluppare un network di interscambio funzionale a creare l’eccellenza per i clienti,“ sottolinea.
Tra le Next Generation Technologies a cui guarda Tech Data Arka Service è molto interessata all’IoT; "siamo impegnati in progetti di smart building a livello industriale, lato monitoraggio sistemi e raccolta dati da strutturare in modo utile al business. E in questi ambiti c’è tutto un mondo da esplorare. E poi, visto il legame con Ibm, operiamo già sul Cognitive e l’AI attraverso un gruppo di lavoro focalizzato su tecnologia Watson".
L’idea di un distributore a tutto tondo come Tech Data piace molto ad Arka Service:  "perché ci garantisce di essere multivendor e quindi di poter dare libertà e possibilità di scelta ai clienti”, conclude. 

Digiway
 è un’impresa di Abiategrasso (MI) nata nel 2001 da cinque soci focalizzata sullo sviluppo di applicazioni sulla piattaforma Domino/Notes di Ibm e in continuità sui prodotti di sicurezza. Lavora anche con prodotti di Kaspersky, Microsoft, Veritas e sta ragionando sull’offerta Cisco. Costituita da profili di sviluppo e sistemisti non ha una tipologia di clienti tipica, ma spazia da aziende Pmi fino all’ enterprise, da due posti di lavoro a circa 4.000 (grande catena di distribuzione).  Per Digiway Tech Data rappresenta il distributore di riferimento: “Per noi il distributore oltre a coprire l’aspetto finanziario deve assumere un ruolo di trait d’union tra reseller e clienti, curandosi della costruzione dell’ecosistema e sviluppando non solo una collaborazione commerciale ma anche tecnica che rimedi al nanismo tipico dell’imprenditoria italiana. Insomma, un ruolo di advisor che faccia da garante con assunzione di responsabilità”, racconta Vittorio Orefice, Amministratore e Socio Fondatore

Con sedi a Bolzano e Trento, ma attiva in tutta Italia Sidera opera in tre aree principali come illustra l’Amministratore Sandro Graiff: software, system integration e infrastrutture. Come partner Platinum di Dell Emc e Gold di Palo Alto, Sidera opera con Tech Data da quattro anni quando ha portato a bordo la tecnologia Dell Emc. Graiff racconta: “Oggi il problema non è tanto quello di portare la tecnologia dal cliente ma quello di riuscite a instaurare un dialogare in termini funzionali e strategici. Finalmente gli imprenditori stanno guardando all’IT non costo ma come risorsa per fare innovazione e il compito di realtà come Sidera  è quello di spostare il concetto dalla funzionalità tecnologiche a quella di soluzioni. Serve un approccio non specialista ma generalista per offrire una visione di insieme. E’ il ruolo consulenziale  a fare la differenza”.  
Guardando alle Next Gen Technologies a cui tende Tech Data, con cui Sidera ha in essere una relazione molto importante, l’IoT raccoglie grande interesse: “In questa direzione già nel 2011 siamo partiti con la tecnologia Rfid. E l’IoT si presenta come un mondo da scoprire se si ha la capacità di creare una piattaforma di condivisione di esperienze e competenze".

Nata nel 2000 a Prato, Startit si occupa di sviluppo di software applicativo con un team di 18 persone e 2000 clienti di taglio Pmi all’attivo, ed è guidata da Fabrizio Dominici, Amministratore.
Un precursore dell’IoT potrebbe essere la descrizione in poche parole di questo partner, che ha realizzato un software di localizzazione satellitare (Fleet2Track) con 5 mila installazioni in Italia ed estero (gestione flotte e trasporti in grado di fare analisi predittiva e analisi comportamentale della guida e condizioni del mezzo, ma anche, per esempio  impiegato nel processo di gestione e manutenzione delle caldaie) così come un braccialetto per studenti che può trovare applicazione in altri settori (sanitario,…)
“Usiamo il cloud Microsoft Azure ma siamo interessati anche alla piattaforma di Tech Data. Un distributore che ci affianca e supporta nella nostra attività”, conclude Dominici.

Categorie: Distributori

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