Brevi, il Cash&Carry come modello vincente nell'ICT

Pubblicato il: 21/11/2014
Autore: Barbara Torresani

Fabio Rota, Responsabile Sviluppo Canale Cash & Carry di Brevi illutra l’andamento del 2014 in termini di strutture cash&carry e illustra i piani di sviluppo per il 2015.

Fabio Rota, Responsabile Sviluppo Canale Cash&Carry di Brevi, racconta lo sviluppo del canale Cash&Carry nel corso del 2014 con un incremento dei punti vendita: nuove aperture e consolidamento della rete esistente. In particolare, in primavera è stata trasferita e ampliata la sede di Perugia; successivamente c’è stato l’accorpamento della due filiali di Cagliari ora unificate e potenziate in un’unica struttura più grande. Dopo l’estate è stata aperto il terzo Cash&Carry nell’area milanese - la piazza più importante – a Trezzano sul Naviglio, che sta già dando ottimi risultati in termini di interesse. E' appena stato efftuato il trasferimento di una filiale a Chieti (Pesaro) e il 20 novembre è stato inaugurato il Cash&Carry dell'area Pescara-Chieti.

In generale, i Cash&Carry sono sempre stati caratterizzati da un self service assistito, nel senso che al di là della merce in esposizione lo staff nel punto vendita instaura un rapporto di vicinanza con il cliente. "E’ un rapporto oneroso da gestire ma premiante", afferma Rota.
I piani di sviluppi futuri prevedono attività di razionalizzazione su alcune filiali che devono essere modernizzate.
A livello di formazione per almeno la metà delle strutture Brevi ha già realizzato aule corsi che utilizza periodicamente in collaborazione con i vendor che mettono a disposizione i propri tecnici per effettuare corsi ai rivenditori su temi tecnologici. "Continueremo n questa direzione allestendo spazi per tenere corsi di formazione". 

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