Oracle Partner Day: rebate per i partner che lavorano sull’Oracle on Oracle

Pubblicato il: 07/01/2014
Autore: Barbara Torresani

Ai partner riuniti a Milano Oracle racconta le ultime novità societarie e le principali opportunità per loro. A partire dalla proposizione Oracle on Oracle da cui trarre vantaggio potendo allargare il business su uno stesso cliente, le specializzazione per differenziarsi, il paradigma del cloud e l’Open Market Model. Novità sugli incentivi. Ce ne parla Sauro Romani, Alliance and Channels Leader Italy. Premiati sei partner italiani.

All’insegna della continuità sui temi portanti ma con alcune novità: è la più recente edizione italiana dell’Oracle Partner Day, di scena nei giorni scorsi a Milano, evento studiato da Oracle per il proprio ecosistema di partner chiamato a raccolta per comprendere le direzioni societarie in termini di visione strategica, sviluppi tecnologici e attività e iniziative messe a punto per loro.Alle circa 250 persone giunte da tutta Italia Oracle ha proposto un nuovo format di manifestazione che ha visto alternarsi alla mattina sessioni parallele di contenuto tecnico e al pomeriggio una sessione plenaria durante la quale i manager dell’azienda hanno esposto le principali linee guida societarie che inevitabilmente impattano sui partner. Il tutto affiancato da un’area espositiva a disposizione dei partner e dalla presenza di 120 persone Oracle, persone di field.
Una sperimentazione tutta italiana quella che vede l’Oracle Partner Day prediligere nel corso della mattinata gli approfondimenti tecnici. Potrebbe diventare una sorta di pilota da replicare negli altri paesi”, ci dice Sauro Romani, Alliance and Channels Leader Italy, a margine dell’evento.
oracle-partner-day-rebate-per-i-partner-che-lavora-1.jpg
“E’ u
n evento catalizzatore, facilitatore di incontri e relazioni tra persone Oracle e i partner”, enfatizza. “Oggi è fondamentale crescere per essere più efficienti e competitivi sul mercato. E mai come oggi è momento propizio per diventare partner di Oracle", al messaggio video di benvenuto iniziale di David Callaghan, SVP Emea Alliances and Channels, si aggancia quindi Sauro Romani, che indica in concreto quali le aree di maggior focalizzazione individuate da Oracle per l’esercizio 2014: i sistemi ingegnerizzati per industrializzare e semplificare le infrastrutture IT; le applicazioni cloud; il cloud dei partner;  il broad market – “Ad eccezione dei primi 14 grandi gruppi italiani su cui Oracle si muove direttamente questo è l’ampio mercato in cui si muovono i partner in maniera autonoma”.Il tema dell’Oracle on Oracle, che poggia su sistemi ingegnerizzati in uno stack che dal disco si spinge fino alle applicazioni, è ancora una volta il filo conduttore e leit motif dell’evento.
“Il fatto di poter offrire un unico stack di prodotti integrati e ingegnerizzati è una peculiarità esclusiva di Oracle e dei suoi partner che possono trarre vantaggio da questa unicità per essere più competitivi. Per esempio, il partner hardware che porta sul mercato sistemi, appliance e storage può trarre vantaggio anche dal fatto di poter estendere la propria competenza sul ciclo di vita del dato piuttosto che sulla parte di database nell’area della compressione,...", sostiene Romani.
In particolare, sono tre le aree principali indicate da Romani su cui oggi è possibile trarre un elevato valore: cloud application integration, data base consolidation e gestione ciclo di vita del dato
Un tema quello dell’Oracle on Oracle al centro anche dell’intervento di  Paul Thompson, Senior Director Solutions and Enablement – Emea A&C che ne enfatizza il valore. “Deve cambiare l’equazione costo contro innovazione. Investire in innovazione è un requisito per rimanere competitivi. E Oracle innova con uno stack integrato, in cui ogni layer è costituito da prodotti best-of bread  e aiuta le aziende a innovare attraverso la semplificazione, l’automazione  e la standardizzazione dele infrastrutture”. Il Sn Director ricorda alcune tra le ultime innovazioni presentate nel corso dell’ultima edizione di Oracle Openworld 2013 lo scorso autunno a San Francisco: Cloud application services, opzioni database in memory, il database nel cloud, numerose novità,...   

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social

Vota