HP, con Officejet Enterprise le stampanti a getto d’inchiostro entrano nelle grandi aziende

Pubblicato il: 07/04/2014
Autore: P.M.

La prima gamma di stampanti a getto d’inchiostro, formato A3, dedicata alle grandi aziende utilizza tecnologia WidePage che permette il risparmio, rispetto alla laser, fino al 50 percento, secondo quanto dichiara HP.

HP Officejet Enterprise, la prima gamma di stampanti a getto d’inchiostro dedicata alle grandi aziende.

Debutta la stampante A3, a colori, inkjet Officejet HP Enterprise dotata della innovativa tecnologia WidePage già utilizzata nel primo prodotto della serie Pro X introdotta per la prima volta lo scorso anno. "Sono prodotti – afferma Luca Motta, responsabile del business printing di HP Italia - che hanno riscosso già un considerevole successo di mercato. La tecnologia PageWide è un salto evolutivo di tutto rilievo nel comparto del printing a getto d’inchiostro – aggiunge Motta - in quanto sfrutta una testina di stampa con lunghezza uguale a quella del foglio. Nessuno spostamento di carrello, quindi, riduzione del classico ronzio inkjet dovuto allo spostamento destra sinistra della testina e maggiore velocità".

Disponibile in due versioni, mono e multifunzione, dotate di hard disk da 320 GByte, raggiungono una velocità di stampa di 70 pagine-minuto in modalità general office, quella che ottimizza l'uso d’inchiostro. La scansione in modalità fronte retro raggiunge le 100 pagine minuto, mentre se si vuole passare a una stampa di maggiore qualità, si possono raggiungere le 30 pagine-minuto. La capacità di carico è di 500 fogli, ma può raddoppiare con l’opzione di un secondo vassoio. L'autonomia delle cartucce è di 10 mila pagine per il nero e di 6 mila per il colore.
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E’ un modello che estende la tecnologia di nuova generazione della serie X ad ambienti dipartimentali di grandi aziende, mentre l’entry level Pro x è indirizzata ad ambienti tipicamente PMI, sia per l'aumentato carico di lavoro sostenibile, 6 mila mese contro le 4 mila mese, sia soprattutto per la disponibilità di software di gestione workflow documentale e opzioni hardware aggiuntive per la stampa da dispositivi mobile via wireless direct e NFC.
La tecnologia inkjet diventa perciò sempre più competitiva nei confronti della stampa laser per utenze fino a 15 dipendenti circa e volumi di carico di 6 mila pagine mese.
“Su questi livelli  – afferma Motta - il risparmio rispetto a modelli laser comparabili è di circa il 50%, se valutato in termini di costo di possesso complessivo”. 
Il risparmio rispetto alle laser è comunque variabile poiché oltre che dai volumi di stampa sostenuti dipende dalla modalità di ingaggio della stampante. Se si valuta il costo associato a una logica MPS (servizio di stampa gestito) il rendimento è più alto, mentre si riduce se la logica di utilizzo adottata è quella tradizionale
La riduzione dei costi rispetto alla laser è altresì resa possibile dal ridotto consumo energetico. Non meno rilevante è l’eliminazione di dispersione di polveri sottile così come l’eliminazione dell’effetto riscaldamento cui è soggetto il motore laser. Ovviamente il maggiore risparmio di costi lo si ottiene valutando la stampa a colori, mentre per chi fosse orientato a una stampa in solo bianco–nero soprattutto su volumi di stampa considerevoli la laser rimane l’opzione privilegiata.

Categorie: Enterprise

Tag: Stampanti

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