Schneider Electric al servizio di colocation ed edge computing con intelligenza

Pubblicato il: 03/11/2017
Autore: Redazione ChannelCity

A Canalys 2017 Schneider Electric interpreta i i trend principali emersi e parla del ruolo del canale.

Incontriamo Davide Zardo, Vice President IT Business - Italy - at Schneider Electric nel corso della recente evento al quale chiediamo un commento sui messaggi principali passati nel corso dell’appuntamento annuale per il canale, quest’anno nella cornice di Venezia.
“A Canalys Channels Forum 2017 il Ceo Steve Brazier ha voluto dare un forte segnale al Canale IT, sottolineando la necessita di evolversi, alla luce dei forti investimenti in cloud delle aziende confermando anche segnali positivi dall’andamento del mercato. Anche dal nostro punto di osservazione privilegiato abbiamo notato una crescita negli investimenti, seppure contingentati, con una preferenza verso il cloud ibrido. In effetti, questi ultimi anni il Data Center ha vissuto un’ondata di trasformazione che si è principalmente indirizzata in due direzioni: da una vera e propria esplosione di grandi data center guidata da cloud provider, co-locator, a una massiccia richiesta di edge computing. Entrambe necessitano di infrastruttura di base performante, nel caso della colocation per poter supportare la condivisione, l’analisi, la connessione dei dati dell’IoT, con una strategia in cui l’elevata resilienza e modularità sono elementi essenziali; e nel caso dell’edge computing, per disporre di una maggiore potenza di elaborazione in grado di trattare rapidamente i dati nella posizione più vicina ai punti di raccolta e alle connessioni a Internet. Un’infrastruttura IT che faccia la differenza è un’infrastruttura realizzata con la massima qualità e soluzioni al top del mercato, qualunque sia la dimensione dell’impresa”. 

Il ruolo centrale del canale
Di fronte a queste dinamiche il canale IT gioca un ruolo centrale e importante: “Per sfruttare appieno le opportunità che si stanno aprendo - dal cloud, al mobile, all’IoT/IoE - è necessaria un’infrastruttura informatica efficiente, affidabile e con bassi costi operativi. E dal canale sappiamo di poter contare su competenze in grado di offrire risposte specifiche per le necessità del momento, senza che questo limiti la capacità di seguire l’espansione del business, e di guidare il cliente verso il controllo e la gestione delle proprie risorse IT in modo efficace e integrato con il business, così da trasformare il Data Center in una risorsa di crescita”, sostiene Zardo.
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Davide Zardo, Vice President IT Business - Italy, Schneider Electric
E prosegue: “La partecipazione a questo evento ci ha permesso di creare momenti di dialogo diretto con gli operatori del canale IT, un’ulteriore occasione di confronto per comprendere le loro esigenze, e portare in casa queste riflessioni per sviluppare un’offerta sempre più vicina alle loro esigenze, sia in termini di innovazione tecnologica, sia di vantaggi economici”. 

Sempre all’avanguardia
Secondo Zardo Schneider è all'avanguardia in entrambi i trend visti a Canalys, grazie alla creazione di nuove architetture e soluzioni innovative in grado di aiutare a ridurre la latenza e aggiungere rapidamente capacità, in un ambiente sicuro e facile da gestire. Un ruolo chiave lo giocano le soluzioni software che consentono ai responsabili dei Data Center di ottimizzare le prestazioni delle strutture e mantenere l’integrità della connettività di rete, andando a normalizzare e correlare enormi quantità di dati per scoprire i cosiddetti pattern (correlazioni complesse tra variabili) così da essere in grado di fare previsioni sul futuro: guardare al passato per avere indicazioni strategiche su comportamenti futuri di sistemi complessi. “Con un approccio che combina energia, automazione e software in un’unica piattaforma per il controllo, monitoraggio, gestione dell’energia e dell’automazione, abbiamo sviluppato EcoStruxure, che gestisce la raccolta di dati a prescindere dalla fonte da cui provengono e li aggrega in maniera intelligente a prescindere dal punto di accesso. Oggi noi consideriamo tre layer fondamentali:  prodotti connessi; sistemi di gestione locale (Edge); Data Analytics. Con questo approccio specializzato sul dominio IT siamo confidenti di portare innovazione e valore al canale ed ai clienti finali. Siamo specialisti mondiali nella gestione dell’energia e da anni siamo impegnati per supportare i nostri clienti nella loro trasformazione digitale, partecipando all’evoluzione delle tecnologie ICT e promuovendo la loro crescente diffusione negli ambienti industriali, negli edifici e nelle infrastrutture. Al centro vi è l’intelligenza: tutte le soluzioni Schneider Electric hanno intelligenza a bordo, sono in grado di raccogliere i dati, di stabilire comunicazioni tramite bus dedicati alla raccolta dei dati, tipicamente TCP IP, e di aggregarli una volta raccolti”, conclude Zardo.

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