L’IT fa rima con business. Bisogna però cambiare passo e innovare

Pubblicato il: 03/07/2015
Autore: Barbara Torresani

Un momento di confronto tra vendor e operatori delle terze parti per capire il ruolo dell'ICT in un mondo in trasformazione. I punti di vista delle aziende partecipanti al 16° Forum di Grandangolo con uno scorcio sul mercato distributivo messo a punto dall'analista Context.

L'ICT è realmente leva per le aziende per essere competitive sul mercato?
È il quesito di fondo che si sono poste le aziende partecipanti al consueto appuntamento annuale di Grandangolo che ha chiamato a raccolta fornitori del mondo IT e operatori delle terze parti, con l’obiettivo di capire il loro punto di vista dopo aver avuto da Context una panoramica sull’andamento della distribuzione e del canale nel corso del primo trimestre del 2015: un’analisi dei principali comparti del settore e delle categorie di prodotto illustrata da Isabel Aranda, Country Manager di Context in Italia. 
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Lo spaccato della distribuzione

Secondo Context, società inglese di analisi di mercato specializzata sulle dinamiche canale, che effettua tracking delle vendite e dei prezzi, con un panel sulla distribuzione in 18 paesi a livello Emea, dotata di un potente database di rivenditori che raggiunge circa 7000 reseller ogni mese e 320 mila rivenditori a livello europeo, arrivano segnali positivi dal panel di distribuzione nazionale ed europeo – che poggia su dati grezzi aggregati e sottoposti a regole di riservatezza:
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Isabel Aranda, Country Manager di Context in Italia
“Nei primi tre mesi dell’anno il mercato della distribuzione europea ha riportato una crescita del 2,6% per un fatturato pari a 14,74  miliardi di euro. In questo contesto le cinque principali economie – UK e Irlanda, Germania,  Italia, Francia e Spagna  - hanno registrato una crescita ancora maggiore, pari al 6,6% per un valore di 9,4 miliardi di revenue. In questo quadro l’Italia ha fatturato 1.463 milioni di euro, dimostrandosi un paese in continua crescita, a doppia cifra,  con un + 13,4% rispetto al primo trimestre del 2014 aggiudicandosi la terza posizione nel mercato distributivo in Europa, dopo Germania e UK&Irlanda".
Il panel distributivo italiano – il cui parco clienti  è costituito da reseller appartenenti al 40% al Smb, dal 25% da retailer e dal 25% a corporate reseller – in questo primo trimestre riconosce tra i top vendor HP, al primo posto con una quota del 17% e una crescita dell’1%, seguita da Apple con il 16% di quota e una crescita del 43%. Terza posizione occupata da Samsung (9%) in crescita del 22% mentre Lenovo al quarto posto mette a segno un +56% anno su anno con una peso del 5%. Da segnalare le crescite percentuali anche per Cisco (+40% in 8° posizione), Dell che alla nona posizione riporta una crescita del 67%, Emc (+24%) e Symantec (+23%). 

Mobile computing, tlc, software dc networking&security
I settori che incidono di più a livello distributivo, di cui alcuni hanno registrato le maggiori crescite in termini di vendite, sono stati: mobile computing con un peso del 21% (in decrescita del 3%), le telecomunicazioni (16% di peso e + 112% di crescita; in questo comparto Cotext pone telefonini e smartphone), software & licenze (10% peso e 2% di crescita), materiali consumabili (peso del 10% ma in decrescita dell’1%), desktop (8% e +12%), printing (5% e +3%), disk storage (4% e +8%) computing components (3% e +12%). Da segnalare inoltre la crescita del comparto server (+16% con un peso del 2%) e quella della componente data center networking & security (+27% con un’incidenza del 1%) e dei sistemi audio-video del 28%. I 10 principali settori di industria hanno raccolto l’84% delle vendite della distribuzione, con le telecomunicazioni che riportano crescite significative ma anche i desktop per il processo di refresh tecnologico avviato su XP, così come i server e la componente di data center networking e security”, sottolinea Aranda.
Nel canale b2b dei corporate reseller ed Smb (955,6 milioni di fatturato in crescita dell’8% rispetto allo trimestre corrispondente del 2014) i settori che hanno trainato le vendite e inciso maggiormente sul risultato non differiscono molto dai precedenti: software e licenze incidono per il 15% (+1% di crescita), mobile computing 13% (-2% di crescita); materiali consumabili 12% (-1%), desktop computing 10% (+12%); disk storage 6% (+8%),…
“Per il secondo trimestre del 2015 i numeri ottenuti attraverso la distribuzione sono sempre positivi e in crescita, in particolare in Italia a doppia cifra al 16% e  la distribuzione continua ad avere performance interessanti,” conclude Isabel Aranda.
La parola passa quindi ai partecipanti della tavola rotonda chiamati a raccontare il loro punto di vista sul mercato, portando a testimonianza le trasformazioni aziendali che essi stessi hanno vissuto nelle proprie organizzazioni e indicando i percorsi innovativi che stanno seguendo. 

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