Arcserve, le strategie per il mercato italiano

Pubblicato il: 28/10/2015
Autore: Giulio Ferrari

Arcserve UDP 7000 è una nuova appliance particolarmente indicata per il mercato Italiano. Mercato che viene seguito da Rami Nasser, Regional Sales Director di Iberia, Italy & MEA.

Arcserve, società nata in seguito allo spinoff da CA Technologies avvenuto nell’agosto 2014, ha costituito l’headquarter nel Minnesota (Stati Uniti d’America). Da allora ha assunto 170 nuovi collaboratori a livello globale e incrementato a 45.000 il numero dei clienti supportati in 150 paesi.
L’adozione diffusa della architettura Unified Data Protection (UDP) ha contribuito alla forte crescita della società: in un anno ha quasi triplicato la base clienti, con Regno Unito, Francia e Germania che incidono sul 45% del mercato globale.
Arcserve Unified Data Protection (UDP) è l’architettura unificata che include software e appliance per ambienti virtuali, fisici e cloud e la voglia di espansione di Arcserve è confermata dagli analisti di IDC che la vedono in costante crescita: “l’azienda potrà guidare i nuovi sviluppi con la propria piattaforma unificata di protezione dati (UDP), mettendone in rilevo i punti di forza, quali le caratteristiche di semplicità e completezza”.
“Come Arcserve, vogliamo offrire una valida alternativa a quelle realtà del mid-market che sono alla ricerca di una soluzione di protezione dati di classe Enterprise – afferma Rami Nasser, Regional Sales Director di Iberia, Italy & MEA di Arcserve - poiché anche queste organizzazioni subiscono rami-nasser.jpggli stessi rischi di perdita dati. Inoltre, la nuova appliance è particolarmente indicata per il mercato Italiano, un paese che vanta sicuramente il maggior numero di microimprese e di Pmi nell’Unione Europea, e assicura funzionalità di backup e recovery agili, efficienti e flessibili, con modalità semplici da implementare e gestire e con il miglior rapporto prezzo/prestazioni disponibile sul mercato“.

Italia a un bivio
Nasser, in Italia per un incontro con i partner locali, dichiara la sua volontà di investire in Italia, una country che ritiene “importante per il business della società”.
Nella regione di sua competenza l’andamento degli affari è positivo, ma ora per affrontare con spinta rinnovata il mercato italiano Nasser dichiara di voler “ascoltare il mercato” prima di prendere altre decisioni sulla presenza di Arcserve in Italia. E conferma: ”con gli Italiani siamo qui per ascoltare le loro necessità”, reseller e distributori che siano.
Dopo la chiusura degli uffici il nostro Paese – ammette Nasser- vi è la necessità di una ristrutturazione del presenza di Arcserve che sul piano globale sposa anche una volontà di crescere per linea organica o per acquisizioni. E ne preannuncia una in area tecnologia "tape" per le attività di backup delle aziende.
Nasser punta a una espansione in Italia attraverso lo sviluppo di value added reseller che si affianchino ai due distributori attuali: “Siamo forti perchè innovativi oltre che indipendenti”. Insieme con un nuovo programma di canale  - in via di attuazione - con l’appoggio di quattro persone che operano da Barcellona, Nasser ha presentato anche una nuova appliance che segue la strada di permettere ai reseller di offrire un “box install and forget” per il mercato delle Pmi. E il cliente avrà un unico punto di contatto sia per l’hardware che per il software.
Quanto al supporto dall’esterno, “quello che serve non è avere un ufficio fisico nel Paese, ma un buon servizio di supporto”. E prossimamente è in programma un roadshow per il nuovo prodotto con incontri a livello tecnico aperti agli end user oltre che ai reseller.

La nuova appliance UDP 7000
Grazie alle caratteristiche di sicurezza e semplicità fornite, l’appliance  UDP 7000 riduce sensibilmente i tempi di backup, limita la quantità di storage necessaria e assicura una protezione completa su disco, su tape e nel cloud: il tutto ad un costo altamente competitivo.
Il nuovo set di appliance, ruota attorno alla piattaforma unificata Unified Data Protection di Arcserve, di
udp-7000-ok.jpgnuova generazione per ambienti fisici e virtuali, indirizzando principalmente il target delle piccole e medie imprese, confermando loro di poter attivare le operazioni di backup e ripristino, nella massima sicurezza e semplicità, grazie alle funzionalità di seguito indicate, quali:

  • 5 modelli che offrono 3 diverse capacità di proteggere da 1 fino a 26 TB di dati sorgenti. Nuovi modelli con capacità più elevate che saranno disponibili sul mercato nei prossimi mesi.
  • Funzioni di deduplica globale, crittografia, compressione e replica della WAN ottimizzata.
Infine, il backup può essere Host-based e su piattaforma di VMware vSphere e Microsoft Hyper-V.

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