TLC, Wind e 3 Italia e cosa fatta. Nasce il nuovo operatore

Pubblicato il: 07/11/2016
Autore: Redazione ChannelCity

Maximo Ibarra, attuale Chief Executive Officer di WIND, guiderà la nuova joint venture, supportato da Dina Ravera, nel ruolo di Merger Integration Officer, e da Stefano Invernizzi, nel ruolo di Chief Financial Officer. Infine Vincenzo Novari, CEO di 3 Italia, assumerà l'incarico di Special Adviser di CK Hutchison.

Basta andare sul sito www.windtre.it/ per capire che ormai il merge è cosa fatta. Infatti CK Hutchison, azionista di 3 Italia, e VimpelCom, azionista di Wind Telecomunicazioni, hanno annunciato di aver completato la transazione per l'integrazione delle loro attività in Italia.
In questo modo 3 Italia e Wind sono entrambe controllate dalla joint-venture di CK Hutchison e VimpelCom.
CK Hutchison e VimpelCom hanno confermato inoltre che Maximo Ibarra, attuale Chief Executive Officer di WIND, guiderà la nuova joint venture, supportato da Dina Ravera, nel ruolo di Merger Integration Officer, e da Stefano Invernizzi, nel ruolo di Chief Financial Officer. Vincenzo Novari, CEO di 3 Italia, assumerà invece l'incarico di Special Adviser di CK Hutchison.
Commentando l'operazione, Canning Fok, Co-Managing Director di CK Hutchison, ha dichiarato: "Oggi è un grande giorno per lo sviluppo dell'economia digitale in Italia. Questa operazione non solo darà vita ad un operatore nuovo e competitivo, ma genererà investimenti significativi che guideranno lo sviluppo dell'infrastruttura digitale del Paese. Questo porterà benefici ai clienti business e consumer - attraverso una maggiore affidabilità, velocità e copertura di rete - e consentirà all'Italia di rimanere in una posizione all'avanguardia nell'economia digitale globale".
Gli fa eco Jean-Yves Charlier, Chief Executive Officer di VimpelCom, che ha dichiarato: "Siamo lieti di poter unire WIND e 3 Italia per costruire una rete 4G/LTE di altissimo livello. La nuova azienda, la sua squadra di manager e il suo sistema di governance sono pronti ad aprire una nuova era di servizi di telecomunicazioni in Italia. Nel 2017, non appena le due compagnie integreranno le proprie reti e condivideranno il loro know how tecnologico, i clienti beneficeranno di una migliore qualità del servizio e di una rete dati ancora più performante. Attraverso questo accordo, la nuova azienda prevede di raggiungere, a tendere, sinergie in termini di costi e investimenti per un valore di 700 milioni di euro all'anno".

Categorie: Mercato

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