Russiagate: Kaspersky, non siamo stati noi!

Pubblicato il: 11/10/2017
Autore: Redazione ChannelCity

Dal New York Times accuse esplicite contro Kaspersky Lab in merito all'uso di un proprio software da parte degli hacker russi. Il vendor russo ribadisce in una nota ufficiale la propria estraneità.

Secondo quanto riporta oggi, 10 ottobre, il quotidiano New York Times, l'intelligence israeliana, spiando gli hacker legati al governo russo, ha scoperto che questi stavano usando l'antivirus della società russa Kaspersky Lab.
Gli 007 israeliani, scrive ancora il quotidiano, hanno hackerato la rete di Kaspersky due anni fa, e in seguito hanno avvisato l'intelligence statunitense dell'intrusione da parte dei russi.
Ecco la risposta di Kaspersky, che in una nota ufficiale ribadisce di essere estranea ai fatti declinati dal quotidiano e che questi sono false accuse, non verificate.
"“Kaspersky Lab non è coinvolta e non possiede alcuna informazione rispetto a questa situazione. Tenuto conto che l'integrità dei nostri prodotti è fondamentale per la nostra attività, Kaspersky Lab risolve qualsiasi vulnerabilità rilevata o segnalata all'azienda".
"Kaspersky Lab - si legge ancora nella nota dell'azienda - ribadisce la propria disponibilità a lavorare al fianco delle autorità statunitensi per affrontare tutte le preoccupazioni relative ai propri prodotti e sistemi e chiede di poter ottenere tutte le informazioni rilevanti e verificabili che potrebbero aiutare l'azienda nella propria indagine volta a respingere le false accuse. Per quanto riguarda le dichiarazioni non verificate in merito a Duqu2, un sofisticato cyberattacco che non aveva come unico obiettivo Kaspersky Lab, siamo sicuri di aver identificato e rimosso tutte le infezioni rilevate durante l’incidente. Inoltre, come riportato dall'articolo stesso, Kaspersky Lab ha pubblicamente segnalato l'attacco e offerto la propria assistenza alle organizzazioni colpite o interessate per contribuire a mitigare questa minaccia"
"Kaspersky Lab non ha mai aiutato, e mai aiuterà, alcun governo in attività di cyber spionaggio e contrariamente alle false accuse, il software di Kaspersky Lab non contiene alcuna funzionalità non dichiarata, come una backdoor, in quanto sarebbe illegale e non etico. È inoltre importante sottolineare che, Kaspersky Lab rileva ogni tipologia di minaccia, inclusi i malware sponsorizzati da stati-nazione, indipendentemente dalle loro origini o dallo scopo. L’azienda analizza più di 100 gruppi criminali di minacce di tipo APT e operazioni criminali, e da oltre 20 anni è impegnata a proteggere le persone e le aziende da questo tipo di attacchi, il luogo in cui si trova la sede centrale di Kaspersky Lab non cambia gli obiettivi dell’azienda
”, conclude la nota dell'azienda russa.
Per maggiori informazioni su Duqu2:
Blog post: https://securelist.com/the-mystery-of-duqu-2-0-a-sophisticated-cyberespionage-actor-returns/70504/
FAQ: https://media.kaspersky.com/en/Duqu-2-0-Frequently-Asked-Questions.pdf
TechnicalPaper: https://cdn.securelist.com/files/2015/06/The_Mystery_of_Duqu_2_0_a_sophisticated_cyberespionage_actor_returns.pdf 



Categorie: Mercato

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