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Le imprese italiane e la sicurezza IT: come colmare il gap

Pubblicato il: 14/11/2017
Autore: Redazione ChannelCity

Protezione degli endpoint e servizi gestiti sono il mix corretto per recuperare il terreno perduto. La ricetta di SistemiHS per mettere in sicurezza il perimetro aziendale.

L’arrivo del nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati personali, il Gdpr, ha scatenato l’ennesimo dibattito sulla sicurezza dei dati aziendali ma ha anche messo in luce le carenze, in termini di processi e soluzioni, che hanno ancora molte imprese italiane.
Il mercato italiano della sicurezza è in ritardo e ancora piuttosto confuso” esordisce Renato Castroreale, Direttore Tecnico di SistemiHS, “Perché mentre le grandi aziende hanno perfettamente inquadrato il problema e lo stanno gestendo in modo efficace, le Pmi, e soprattutto le imprese più piccole, sono ancora impreparate. Eventi come la diffusione del Cryptolocker hanno fatto percepire a tutti che c’è un pericolo, ma la comprensione di temi relativamente banali, come ad esempio quello della protezione dai software malevoli, resta ancora troppo bassa. In questo momento, inoltre, tutte le informazioni di fornitori di soluzioni di sicurezza, che promettono di risolvere il problema del Gdpr stanno a mio avviso ulteriormente confondendo le acque”.
sistemihs castrorealeRenato Castroreale, Direttore Tecnico di SistemiHS
In questo ambito, le proposte finalizzate a progettare e commercializzare prodotti sicuri “by design”, come quelle di HP, servono sicuramente ad aiutare le imprese a proteggere il proprio perimetro.
Gli strumenti che HP offre a corredo dei propri dispositivi”, dice Castroreale, “sono ampiamente in grado di soddisfare le esigenze di sicurezza degli utenti, e creano i presupposti per la corretta gestione di flotte di Pc e stampanti. La campagna 'The Wolf' è geniale e molto ben realizzata: speriamo che la creatività serva a diffondere sempre di più il concetto dell’importanza di proteggersi dagli attacchi esterni e interni”.   

Naturalmente proteggere gli endpoint è necessario, ma non sufficiente. Per questo motivo l’approccio di SistemiHS è decisamente ampio e comprende servizi gestiti e altre soluzioni.
Il servizio 
Security (Unified Threat Management), ad esempio, garantisce e semplifica la sicurezza, dal firewall di rete all’antivirus endpoint, con una singola appliance. L’interfaccia intuitiva consente di creare rapidamente policy per il controllo dei rischi alla sicurezza, mentre i report chiari e dettagliati offrono tutte le informazioni necessarie a migliorare le performance e la sicurezza della rete.
Grazie al nostro know-how riusciamo perfettamente a integrare gli strumenti messi a disposizione da aziende come HP con i nostri servizi”, conclude Castroreale, “E a rendere la sicurezza informatica un’attività completa ed efficace, ovviamente anche da remoto, risparmiando sui costi di gestione. Usiamo questo approccio da anni, direi anche con discreto successo, sforzandoci di far capire ai clienti l’importanza di gestire i sistemi e prevenire i rischi. E riusciamo a farlo con clienti di tutte le dimensioni, anche con quelli molto piccoli”. 

Maggiori informazioni su “The Wolf” e su SistemiHS li trovate a questo link. 

Categorie: Mercato

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