I primi risultati della strategia aziendale che punta a sostenere una tecnologia più rispettosa dell'ambiente. Per fare un esempio oggi Dell commercializza desktop OptiPlex, notebook Latitude e workstation Precision con funzionalità di gestione energetica già installate in fabbrica.
Uno studio ha recentemente messo in evidenza che in soli tre anni si può evitare di produrre fino a 29 milioni di tonnellate di CO2 producendo pc desktop e notebook conformi alle specifiche
Energy Star 5.0.
Questa è la molla che ha spinto
un vendor come Dell a spingere sull'acceleratore della politica "green" modificando le proprie strategie produttive tanto che il vendor ha calcolato che gli
utenti di desktop OptiPlexT hanno ottenuto un
risparmio di 3 miliardi di dollari, dal 2005 a oggi, in costi energetici evitando la produzione di quasi
29 milioni di tonnellate di CO2 grazie ad un corretto utilizzo dell'energia elettrica e a sistemi sempre efficienti.
Inoltre alcune configurazioni, inoltre, come i desktop OptiPlex 760 e 960, i

notebook Latitude E6400 e E4300 e le workstation mobili Dell Precision M2400, sono compatibili alle
specifiche Energy Star 5.0, definite di recente dall'agenzia americana Environmental Protection Agency.
Dell però intende offrire un numero ancora maggiore di sistemi che rispondano a queste specifiche perchè secondo uno studio effettuato da
1E e Alliance to Save Energy, una migliore gestione dell'energia può aiutare a ridurre i consumi dei PC fino all'80%, rendenndo possibile un risparmio complessivo dai 25 ai 75 dollari per ciascuna postazione desktop.
Su questo tema i pc desktop Dell Energy Smart OptiPlex 960 permettono un risparmio energetico fino al 43 per cento rispetto alla generazione precedente, vengono commercializzati in un packaging riciclabile all'89% e contengono almeno il 10% di plastica riciclata per il modello small form factor.
[tit:Le tappe dell'essere "green" secondo Dell]
Nello scorso mese di settembre, Dell ha annunciato il passaggio entro 12 mesi ai nuovi display per notebook che utilizzano LED a risparmio energetico. I display a LED non contengono mercurio, sono altamente riciclabili e offrono un risparmio energetico rispetto alla tecnologia tradizionale a catodi fluorescenti (CCFL).
La società prosegue anche nello sviluppo di desktop e notebook capaci di consumare il 25% in meno di energia rispetto ai sistemi oggi disponibili (entro il 2010). Il modello desktop a risparmio energetico Dell OptiPlex è migliorato nei consumi del 50%rispetto al 2005, mentre i notebook Latitude sono migliorati del 16% dal 2006.
Nell'agosto 2008, Dell ha conseguito gli obiettivi di azzeramento della produzione di anidride carbonica con cinque mesi di anticipo rispetto al previsto, grazie a una combinazione di efficienza operativa, investimenti in energie alternative e compensazione dell'impatto rimanente.
Invece nello scorso giugno ha introdotto l'alimentatore certificato "80 PLUS Gold" per i server, in anticipo sull'obiettivo del 2009 dichiarato nel documento Climate Savers Computing Initiative.
Dell ha anche presentato il primo "hybrid" PC, con dimensioni inferiori dell'80%rispetto a un desktop standard e consumi di energia inferiori del 70%.