TIM ha deciso di sospendere i propri spot con Belen Rodriguez. La soubrette argentina, con la sua immagine sexy e provocante, ha infastidito il cosiddetto target "famiglie" e ha portato un calo nelle vendite, inducendo molti clienti TIM a passare ad altri operatori. Ora in gara per i prossimo spot ci sono sei agenzie che dovranno reinventarsi l'immagine TIM.
Nonostante il suo nome sia cliccatissimo sul web, Belen Rodriguez, protagonista insieme a Christian De Sica degli spot di Tim, è stata scaricata dall'azienda di telefonia mobile. Il motivo? l trend delle pubblicità, in cui Belen si presenta con un'immagine un po' troppo sexy e provocante, invece che incrementare le vendite, le avrebbero addirittura fatte calare, inducendo molti clienti storici di Tim a passare ad altri operatori. Insomma il cosiddetto target "famiglia" non gradisce l'immagine troppo invadente di Belen. La dirigenza Tim è corsa immediatamente ai ripari, cancellando la campagna pubblicitaria, anche in un momento come quello legato alle vendite natalizie, e a pagare è stato Fabrizio Bona, il responsabile della comunicazione TIm che aveva ideato gli spot, che è stato licenziato e, in contemporanea, è stata silurata la soubrette fidanzata di Fabrizio Corona, in attesa di una nuova strategia pubblicitaria. Ora sono sei le agenzie di comunicazione contattate dal'operatore telefonico italiano per rivedere lo spot: Leo Burnett, Lowe Pirella Fronzoni, Armando Testa, Kein Russo, Santo e Publicis. La presenza di Belen Rodriguez rimane in bilico e per convincere tutti questa volta dovrà, caso strano, rivestirsi.
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