Alle 19 la percentuale per superare il quorum è al 30%. Se si supera la fatidica quota di 25.209.345 votant, più uno, il referendum è valido. Oggi i seggi sono aperti fino alle 22 mentre domani saranno aperti fino alle 15. Le votazioni nteressano in Italia 47.118.784 elettori, di cui 22.604.585 maschi e 24.514.199 femmine.
Alle 19 la percentuale per superare il quorum è al 30,3%. Se si supera la fatidica quota di 25.209.345 votanti, più uno, il referendum del 12 e 13 giugno è valido. Oggi i seggi sono aperti fino alle 22 mentre domani saranno aperti fino alle 15. Le votazioni interessano in Italia 47.118.784 elettori, di cui 22.604.585 maschi e 24.514.199 femmine.
Come dicevamo alle 19 ha
votato il 30,3% dei 47,1 milioni di italiani aventi diritto. Però il dato non tiene conto dei 3,3 milioni di italiani residenti all'estero.
Per il quesito numero uno (servizi pubblici locali) ha votato il 30,34%; per il quesito numero due (tariffa servizio idrico) ha votato il 30,35%; per il quesito numero tre (nucleare) ha votato il 30,32%; per il quesito numero quattro (legittimo impedimento) ha votato il 30,32%.

Se per ipotesi nessun italiano all'estero avesse votato, l'affluenza alle 19 sarebbe del 28,3% di tutti gli aventi diritto (residenti in Italia e all'estero).
Il dato del 30,3% lascia ben sperare per il raggiungimento del quorum.
Nel 2003 l'affluenza alle 19 fu del 10,4% e quella finale del 25,9%. Nel 2005 l'affluenza alle 19 fu del 13,3% e quella finale del 26%. Nel 2006 l'affluenza alle 19 fu del 22,4% e quella finale del 53,8%. Nel 2009 l'affluenza alle 19 fu dell'11,6% e quella finale del 24,2%.