Oltre 27 mila PMI approdano sul web grazie a "La Mia Impresa Online.it"

Pubblicato il: 11/11/2011
Autore: Redazione ChannelCity

Lombardia, Lazio e Campania le regioni più attive. Imprese edili e immobiliari, ristoranti e agenti di commercio le categorie professionali che più di altre hanno aperto le porte al web.

Sono oltre 27 mila le aziende che, a sei mesi dal lancio de La Mia Impresa Online.it – il progetto congiunto di Google, Seat Pagine Gialle, Register.it e Poste Italiane – hanno già registrato il proprio dominio web e fatto il loro debutto in rete.
La Mia Impresa Online.it è un'iniziativa lanciata nel maggio 2011, volta ad incoraggiare l'ingresso nel mondo Internet delle piccole e medie imprese italiane che ancora non hanno abbracciato il digitale.
Registrandosi al sito www.lamiaimpresaonline.it, artigiani, commercianti e liberi professionisti hanno la possibilità di creare il proprio sito, promuoverlo online e attivare una piattaforma di e-commerce con un'offerta gratuita per un periodo iniziale e il supporto di un call center dedicato in ogni fase del progetto.



Nei suoi primi sei mesi di vita, La Mia Impresa Online.it ha raccolto adesioni in tutta Italia, con valori abbastanza uniformi nelle diverse aree geografiche: 44,4% al Nord, 21,5% al Centro e 34,1% al Sud.
Più in dettaglio, è la Lombardia la regione che ha visto il maggior numero di PMI registrare il proprio dominio Internet (17,9%), seguita da Lazio (11,1%), Campania (9,8%), quindi Piemonte (7,4%) e Sicilia (7,4%).Delle oltre 27.000 aziende approdate sul web, l'11% ha attivato una piattaforma di e-Commerce – più del doppio rispetto alla media nazionale del 5% – e il 25% ha avviato una campagna di comunicazione online con Google AdWords, iniziando cosi a cogliere appieno le opportunità offerte dall'economia digitale.
Ma quali sono i settori professionali che, più di altri, hanno aperto le porte al web? Le imprese edili e immobiliari sono le più numerose (4,8%), seguiti da ristoranti e pizzerie (2%) e da agenti e rappresentanti di commercio (1,4%). Seguono idraulici, bar e caffè, negozi e consulenti di informatica, abbigliamento, parrucchieri, avvocati, imprese di pulizia, concessionari, meccanici, architetti e studi pubblicitari.
 
REGIONI ITALIANE% PMI
Lombardia 17,9%
Lazio 11,1%
Campania 9,8%
Piemonte 7,4%
Sicilia 7,4%
Veneto 6,9%
Puglia 6,8%
Toscana 6,7%
Emilia Romagna 6,5%
Calabria 3,4%
Sardegna 3,1%
Liguria 2,8%
Marche 2,3%
Abruzzo 2,2%
Umbria 1,5%
Friuli Venezia Giulia 1,4%
Basilicata 0,9%
Trentino Alto Adige 0,7%
Molise 0,4%
Valle d'Aosta 0,2%

Categorie: Notizie

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