Estesa Limited, multa da 1,5 milioni di Euro dell'Antitrust e la Procura di Roma indaga

Pubblicato il: 05/01/2012
Autore: Redazione ChannelCity

La società Estesa Limited è stata sanzionata dall'Antitrust con multe pari a 1,5 milioni di Euro per pratiche commerciali scorrette effettuate tramite il sito Italia-Programmi.net. Nel frattempo anche la Procura della Repubblica di Roma apre un fascicolo.

L'Antitrust italiana ha sanzionato la società Estesa Limited con multe pari a 1,5 milioni di Euro per pratiche commerciali scorrette relative allo scaricamento dei software dal sito www.Italia-Programmi.net.
Una copia del provvedimento di sanzione è stata trasmessa dall'Authority alla Procura della Repubblica di Roma che ha già aperto un fascicolo sul caso e anche la Guardia di Finanza e la Polizia Postale si atanno attivando per rilevare eventuali comportamenti illeciti di natura penale. estesa-limited-multa-da-1-5-milioni-di-euro-dell-a-1.jpgInoltre, per la società Estesa Limited non arriveranno solo danni economici o d'immagine. La delibera che accerta la condotta illecita, infatti, è stata diffusa anche al circuito internazionale delle Autorità di tutela dei consumatori perché ritenuta una pratica riproducibile con caratteristiche analoghe anche in altri Paesi.
Un raggiro che avrà sicuramente eco oltre i confini nazionali e si aspetta di capire come si muoveranno le varie Autority oltreconfine.
Le pratiche commerciali scorrette hanno coinvolto oltre 25mila consumatori rivoltisi all'Autorità anche tramite Contact Center e Web Form.
Il fenomeno ha riguardato particolarmente alcuni prodotti software offerti apparentemente gratuitamente. La truffa andava avanti da mesi e parecchi blog ne avevano parlato diffusamente ma le pratiche poco ortodosse da parte della società continuanano ininterrottamente. Di fatto il consumatore digitando su Google il nome del prodotto in abbinamento alla parola chiave "gratis" trovava come primo risultato della ricerca online il link di Italia-Programmi, tramite il quale arrivava subito nella home page del sito.
Inserendo i dati personali per scaricare il software, pubblicizzato come gratuito, e non avendo visione di termini contrattuali e modalità di pagamento, l'utente proseguiva con le operazioni del tutto ignaro di ciò che si era automaticamente avviato. Una volta ingannato il cliente poi, la società Estesa Limited, trascorsi 10 giorni dalla registrazione, iniziava il tam tam di invii, tramite e-mail o lettere, dei solleciti di pagamento. Erano da effettuare tramite bonifico su un conto corrente di una banca di Cipro. E non mancavano né i toni micacciosi né costi aggiuntivi. C'era persino la minaccia di un'azione legale nei confronti del consumatore. Azioni che da quanto risulta non ha mai intrapreso.

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