CamCom Milano, le previsioni economiche 2012 per la Lombardia

Pubblicato il: 13/01/2012
Autore: Redazione ChannelCity

Indicatori al ribasso, ma meglio che nel resto del Paese. La ripresa sarà trainata dalle esportazioni. Segnali incoraggianti per Milano e l'area metropolitana.

Nel 2012, il Pil lombardo si collocherà ad un tasso del -0,3%, meglio rispetto al –0,5% italiano, con una previsione di risalita a partire dall'anno successivo. La ripresa sarà trainata dalle esportazioni, sul fronte dell'interscambio estero si prevede per l'export lombardo +2,7% nel 2012.
Le previsioni arrivano dalla Camera di Commercio di Milano, che ha pubblicato un'elaborazione dei dati Unioncamere-Prometeia per quanto riguarda l'anno appena iniziato.
Stabili i consumi della famiglie (+0,1%) mentre gli investimenti avranno un leggero calo nel 2012 (-0,1%) per poi ripartire dall'anno successivo.
Meglio che in Italia anche la situazione lavorativa con un tasso di disoccupazione previsto al 5,6% rispetto all'8,3% nazionale.
Milano sarà in testa nella graduatoria provinciale del valore aggiunto pro-capite con 34.797 euro rispetto ai 23.280 medi in Italia. Le previsioni per il periodo 2010-2014 per Milano nello scenario di ottobre 2011 stimano un aumento del valore aggiunto a +2%, che si riflette anche nelle stime pro capite che a fine periodo mostrano un aumento del reddito disponibile a +2,2%.
Per quanto riguarda l'interscambio estero tra il 2010 e il 2014 la crescita stimata dell'export si colloca a +5,5% e le importazioni rivelano un aumento medio nel periodo del +3,9%.
"Sarà un anno di transizione il 2012 in cui saranno poste le basi per la tenuta dell'economia e per la successiva ripresa a partire dall'anno seguente – ha commentato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano –. I dati ci mostrano una fase di assestamento  e allo stesso tempo di tenuta con uno scenario più positivo a livello milanese e lombardo. Il 2012 si presenta, quindi, come un anno importante per ripartire con nuove iniziative per la crescita del sistema delle imprese e della competitività. È  necessario un impegno condiviso delle istituzioni per il rilancio del sistema territoriale".

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social