Sirmi, nel 2011 brutto anno per il mercato server e storage

Pubblicato il: 14/02/2012
Autore: Redazione ChannelCity

Nel quarto trimestre e nell'intero anno 2011, i mercati server e storage hanno visto un pesante calo nel fatturato: ecco l'analisi di Sirmi.

Nel 2011, la crisi economica si è abbattuta duramente anche sul mercato tecnologico server e storage: a testimoniarlo è l'ultima analisi rilasciata da Sirmi, relativa al quarto trimestre e all'intero anno fappena concluso.
Mercato Server. Nel dettaglio, il mercato server di tutte le tipologie evidenzia nel quarto trimestre 2011, in termini di fatturato, un andamento negativo a doppia cifra in tutte le diverse componenti.
L'offerta complessiva registra nel quarto trimestre un fatturato pari a 186 milioni di euro, con un calo del -28% circa rispetto al corrispondente trimestre dell'anno precedente. La componente relativa ai Server Risc è la voce che registra il calo più significativo del settore, con un decremento che raggiunge quasi il 40%.
Nell'intero anno 2011 il valore totale del fatturato è pari a 609 milioni di euro circa, con una flessione del -16%.
Il Mainframe registra nel quarto trimestre 2011 un valore di fatturato pari a 42,5 milioni di euro, con un significativo calo sul corrispondente trimestre del 2010, che raggiunge quasi il -35% e si confronta con un -26% di decremento registrato a livello annuale.
L'andamento negativo della parte Server e Sistemi continua ad essere influenzato dall'attuale momento critico del mercato, definizione ormai un po' ripetitiva ma sempre attuale, e riflette anche la decisione di molti clienti di ritardare gli investimenti, facendo aumentare la vita media dei prodotti dai 3 anni attuali a oltre 4 anni, come evidenziato da una recente indagine condotta da Sirmi.
Su tale tendenza ha influito notevolmente il fenomeno della virtualizzazione, da cui risulta che la spesa end user per system software – virtual operating system nell'anno 2011 è stata pari a 116,7 milioni di euro, con un incremento dell'11,4% sull'anno precedente.

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