Home Video, come cambierà il mercato

Pubblicato il: 06/04/2012
Autore: Redazione ChannelCity

Secondo un ricerca di IHS Screen Digest, i supporti CD, DVD e Blu-ray saranno presto soppiantati da video completamente dematerializzati.

La società di consulenza IHS  Screen Digest ha reso noto una ricerca secondo la quale, per la prima volta nella storia, quest'anno i consumatori statunitensi usufruiranno per la maggior parte di film online, a discapito dei supprti fisici come DVD o Blu-ray 
Secondo i dati della ricerca, nel 2012 i consumatori americani dovrebbero guardare 3,4 miliardi di filmati da Internet contro soltanto 2,4 miliardi di dischi fisici venduti.
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Tuttavia questa differenza tra l'utenza di dischi fisici e filmati in streaming non si trasferisce al mercato dal punto di vista economico: infatti nel 2012 il volume di affari generato dalla vendita 
di DVD e Blu-ray ammonterà a circa 11,1 miliardi di dollari, contro gli 1,72 miliardi generati dai film dematerializzati.
Ovviamente a generare questi due aspetti contrastanti del mercato, è il differenziale dei prezzi tra le due diverse modalità di fruizione: 51 centesimi di dollaro il prezzo medio dei video dematerializzati contro i 4,72 dollari dei supporti come DVD e Blu-ray.
A determinare questa evoluzione nel mercato dell'home video sono stati soprattutto 
Apple, Netflix, Amazon e Hulu che grazie ai loro servizi ormai controllano il 94% del mercato digitale del cinema, anche se le vendite pesano sul fatturato solo per l'1,3%.
"Stiamo assistendo all'inizio della fine dell'era dei film su supporti fisici come DVD e Blu-ray," ha affermato l'analista Dan Cryan di IHS"Ma per il passaggio completo è probabile che serva più tempo: quasi nove anni dopo il lancio di iTunes, infatti, i CD sono ancora una parte vitale del business della musica."

Categorie: Notizie

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