Symantec, il malware si sposta dal mondo Windows al mondo Mac

Pubblicato il: 19/06/2012
Autore: Redazione ChannelCity

Il Symantec Intelligence Report, relativo a maggio 2012, evidenzia come anche i Mac di Apple incomincino ad essere presi di mira da attacchi malware.

Per anni gli attacchi alla sicurezza sono stati focalizzati sui PC Windows per tre diversi motivi: erano semplici da sfruttare, erano ovunque e il ritorno sugli investimenti era redditizio. Ciò che si osserva ora è invece un cambiamento nell'attenzione da parte dei criminali informatici.
La vita digitale infatti si è spostata dal mondo dei PC Windows e così anche gli obiettivi degli autori di malware, che possono continuare a sfruttare le persone con nuove modalità di attacco.
Il  Symantec Intelligence Report di questo mese esplora quindi alcune delle minacce al di fuori della sfera Windows considerando che:

- Gli smartphone sono ovunque, molto diffusi e spesso il primo device ad essere utilizzato dagli utenti
- I possessori di Mac sono aumentati, nel mercato US hanno raggiunto il 10%
- I Browsers sono piattaforme indipendenti; ogni dispositivo che consente la connessione ad internet ne ha uno. Le minacce possono essere trasferite da una piattaforma all'altra senza sforzi significativi 

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Il recente Internet Security Threat Report (ISTR) aveva già evidenziato come nell'ultimo anno le minacce in ambito mobile fossero cresciute del 93% con un incremento significativo proprio per la piattaforma Android.
Questo trend continua anche per il 2012 ad un ritmo ancora più veloce. Alla fine del mese di maggio 2011 erano state rilevate 11 nuove famiglie di minacce per Android; alla fine del mese di maggio del 2012 il numero era triplicato e pari a  30. 
Ma le nuove minacce non riguardano solo il mondo mobile. Anche i PC Mac di Apple sono stati vittime di alcune minacce: il trojan Flashback, comparso per la prima volta lo scorso hanno, ha infettato oltre 600.000 Mac. Gli autori sono stati identificati ma a seguire, prima che la vulnerabilità fosse chiusa, altri criminali hanno cercato di sfruttare le stesse debolezze.    

Ecco alcuni dati del report:

Spam – 67.8% (un incremento di 3.3 punti percentuali da Aprile)
Phishing – un email su  568.3 identificata come phishing (una diminuzione di 0.03 punti percentuali da Aprile)
Malware – un email su 365.1 contiene malware (una diminuzione di 0.03 punti percentuali da Aprile)
Siti web fraudolenti  – 4,359 Web siti web bloccati al giorno  (un incremento pari a 48.7 % da Aprile)

Il Symantec Intelligence Report completo di maggio 2012 è disponibile al seguente link: http://www.symanteccloud.com/it/it/globalthreats/overview/r_mli_reports

Categorie: Notizie

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