ebook, cresce il gradimento da parte dei lettori italiani

Pubblicato il: 19/06/2012
Autore: Marco Passarello

Secondo i dati riportati da un'indagine realizzata da Reputation Manager, il gradimento del libro elettronico è sempre più elevato tra i "lettori" italiani.

Reputation Manager, azienda italiana di consulenza sulla reputazione in rete, ha reso noti i dati su un indagine realizzata per indagare l'opinione degli internauti italiani sugli e-book.
Nel 2011 la quantità di ebook presenti sul mercato italiano è cresciuta del +329% rispetto al 2010 e il fatturato annuo del 40%. Nel complesso l'editoria digitale pesa il 9,9% di quella complessiva e le librerie on line crescono del 24,5%. (dati AIE 2011- Associazione Italiana Editori).
Il 54% delle opinioni rilevate riflette un giudizio positivo sugli acquisti online e riguardano principalmente la possibilità di risparmiare molto.
Gli utenti non hanno accolto con favore la legge Levi, che dallo scorso anno vieta di applicare sconti sui libri superiori al 25%, e sottolineano come la stangata inflitta agli store on line finisca di fatto per danneggiare il consumatore che non può più usufruire di prezzi estremamente vantaggiosi.
Le librerie online sono sempre più social, i brand analizzati (Feltrinelli, Amazon, Bol) hanno una o più pagine Facebook che coinvolgono quasi 300mila utenti equamente distribuiti tra donne (46%) e uomini (49%) e interagiscono soprattutto la sera con picchi dopo l'ora di cena, specie a metà settimana.
La distribuzione delle conversazioni (share of voice) mostra un volume maggiore di contenuti su Amazon (44%) rispetto a Bol.it (33%) e LaFeltrinelli.it (23%), e decreta Amazon come il portale vincente in assoluto per il gradimento (96% opinioni positive), grazie all'ampiezza della gamma e al servizio di customer care, molto apprezzati dagli utenti.
Anche la nostrana LaFeltrinelli.it fa molto bene (stesso gradimento, ma popolarità/numerosità dei commenti più bassa), mentre arranca (con 67% di positività) Bol.it, la meno "social" delle tre.

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social