Adata annuncia i nuovi Solid State Drives mSATA

Pubblicato il: 20/06/2012
Autore: Daniele Preda

Adata estende la propria linea di prodotti, presentando i modelli mSATA della serie XPG SX300 e Premier Pro SP300.

Adata propone, per la prima volta, nuove unità di storage con tecnologia a stato solido di tipo mSATA. I modelli XPG SX300 e Premier Pro SP300 sono destinati al segmento enthusiast e gaming, per l'integrazione con quelle motherboard che dispongono di un connettore mSATA.
L'adozione di un simile modulo di memoria permette di incrementare le prestazioni generali del sistema, sfruttando la RAM aggiuntiva come area per il caching dei dati.
adata-annuncia-i-nuovi-solid-state-drives-msata-2.jpgAdata SX300 da 256 GByteNello specifico, il modello XPG SX300 vanta un'interfaccia Serial Ata a 6 Gbps e offre  velocità di lettura e scrittura di 550 MB/s e 505 MB/s, rispettivamente. In lettura random 4K si raggiungono le 85mila IOPS. Adata prevede modello con capacità di 64, 128 e 256 GByte.
adata-annuncia-i-nuovi-solid-state-drives-msata-1.jpgAdata SP300 da 64 GBytePremier Pro SP300 utilizza un'interfaccia Serial Ata a 3 Gbps e costituisce la proposta di upgrade economica di Adata. Le velocità di lettura e scrittura raggiungono rispettivamente 280 MB/s e 260 MB/s, con un risultato nella lettura random 4K di 46mila IOPs. Le capacità offerte sono inferiori, con dimensioni di 24, 32 e 64 GByte.
Adata prevede inoltre l'utilizzo di firmware ottimizzati per entrambi i modelli, dettaglio che permette il pieno utilizzo di tutti i chip NAND Flash, con conseguente disponibilità della massima capienza possibile. L'over-provisioning è reso possibile senza alcun tipo di limitazione in termini di prestazioni o funzionalità ed è stato raggiunto a seguito di una selezione dettagliata di tutti i chip NAND Flash utilizzati nelle unità.
Sia SX300 che SP300 sono compatibili con la tecnologia Intel Smart Response e offrono funzionalità S.M.A.R.T., NCQ e TRIM. La garanzia è di 3 anni, con un MTBF (tempo medio prima di malfunzionamenti) di 1,2 milioni di ore.

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