Esodo vacanze; fine settimana da bollino rosso su tutta la rete autostradale

Pubblicato il: 03/08/2012
Autore: Redazione ChannelCity

TomTom fotografa in tempo reale la situazione sulle strade d'Italia. Gargano, Liguria e riviera romagnola le zone più a rischio caos.

Chiusi gli uffici e le fabbriche, inizia per gli italiani il periodo vacanziero per eccellenza. E per il primo vero week end da bollino rosso si prevedono, oltre ai picchi di 40 gradi dovuti al nuovo allarme caldo, ben 2.400 km di code.
A fotografare la situazione del traffico in questo primo grande week end di esodo è l'Osservatorio del traffico TomTom che, grazie al servizio HD Traffic monitora le strade primarie e secondarie fornendo info in tempo reale su code, rallentamenti e lavori in corso ai nuovi navigatori della serie GO LIVE e al website http://www.tomtom.com/livetraffic.

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Grazie all'archivio di dati storici sul traffico messo a disposizione dall'Osservatorio TomTom emerge che il 6 agosto 2011, primo week end di esodo, tra strade intasate, ingorghi di ogni tipo, rallentamenti e tratti impraticabili, si registravano "solo" 1600 km di coda mentre, secondo le previsioni, quest'anno assisteremo a un' incremento di traffico, dovuto proprio all'inversione di tendenza che portava, fino agli anni scorsi, molte più persone verso l'estero.   L'estate 2012 riconferma protagonisti assoluti i tragitti verso le sacre sponde del divertimento estivo: la costa ligure, quella romagnola e il Gargano. Gli automobilisti che si dirigono verso la riviera ligure di ponente dovranno oltrepassare le colonne d'Ercole poste tra l'allacciamento A7 Milano-Genova con la A10 Genova Ventimiglia e Genova Pegli. I 4 km di coda rilevati lo scorso anno registreranno un potenziale incremento del 20 %. E la situazione non migliora in direzione Ventimiglia: tra Celle Ligure e Albisola sono 4,5 i km di coda registrati nel 2011 a cui si aggiungeranno, quest'anno, ulteriori rallentamenti tra Savona e Spotorno.  
Non se la caverà meglio chi si sposta nel centro Italia dove Bologna si conferma, come ogni anno, il gigante da sconfiggere prima di poter prendere il largo verso la riviera adriatica: per sopravvivere al temuto tratto della A14 che costeggia la città tra Borgo Panigale e Castel San Pietro si prevedono 10 km di coda. Ma le insidie non si fermeranno qui: i dati TomTom rivelano che tra Cesena e Rimini Sud bisognerà superare un serpentone di circa 20 km che genererà più di 40 minuti di ritardi, mentre tra Rimini Nord e Riccione i lavori in corso potrebbero trattenere gli automobilisti in rallentamenti per oltre 5,3 km.  
Per chi invece si spinge più a sud e intende approdare lungo i lidi del Gargano occorre superare il budello delle strade statali locali: secondo le proiezioni di TomTom ci vorranno ben 18 minuti per superare 2 km di coda tra Torre Rivoli e l'innesto della SS545 Rivolese, mentre tra Masseria Parati – Innesto SS159 e Bivio La Cavola – Innesto SS89, un possibile ingorgo di 1,5 km imprigionerebbe gli automobilisti per oltre 14 min.   Tra le altre rotte perigliose segnaliamo la Fi-Pi-Li: la strada di grande comunicazione tra Firenze e Livorno, attraversando Pisa, dove potranno registrarsi fino a 15 km complessivi (3 in più dello scorso anno).  
Infine per approdare sul litorale romano di Fregene gli automobilisti provenienti dall'Urbe dovranno affrontare il tratto della A12 tra Torrimpietra e Bracciano e i percorsi urbani di Maccarese: non meno di 2 km di coda complessivi genererebbero rallentamenti per un totale di 11 minuti. Praticamente nulla per chi è abituato al traffico del Grande Raccordo Anulare.

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