Architettura PileDriver per i nuovi AMD Opteron 6300

Pubblicato il: 05/11/2012
Autore: Daniele Preda

AMD presenta i nuovi processori Opteron 6300 con architettura PileDriver, altamente ottimizzati per la parallelizzazione dei task in ambienti virtualizzati e cloud.

AMD svela le nuove CPU Opteron 6300, precedentemente note con il nome in codice Abu Dhabi, pensate per sistemi server e data center ad elevata densità. Si tratta di unità altamente efficienti e dotate di un ottimale rapporto performance/consumo.
amd-opteron-6300-con-architettura-piledriver-2.jpgIl chip maker raccoglie la sfida lanciata dalle attuali infrastrutture che gestiscono ambienti virtualizzati, architetture eterogenee e per il cloud.
In un processo di continua evoluzione, si sta assistendo a una vera e propria “esplosione” dei dati, con un costante aumento nella quantità di utenti e di contenuti prodotti e gestiti in ogni momento. Per servire al meglio aziende e software house nella gestione del proprio business, AMD continua la propria roadmap introducendo unità veloci, efficienti e capaci di sostenere con facilità eventuali le richieste dinamiche proprie dell’odierno mercato IT.
amd-opteron-6300-con-architettura-piledriver-1.jpgAl versatile sistema di power management e all’affidabilità tipica delle CPU della serie Opteron, la famiglia 6300 si propone come un’alternativa dal prezzo accessibile, capace, tra l’altro di garantire una riduzione dei consumi del 40%, rispetto alla precedente versione.
La scalabilità è la caratteristica principale di queste unità, che possono essere configurate in parallelo sino a 4 Socket per sistema e possono ospitare sino a 16 core ciascuna.
Le differenti versioni rese disponibili hanno clock sino a un massimo di 3,5 GHz, che diventano 3,8 GHz in modalità Turbo Core. Come anticipato, la nuova architettura PileDriver ha permesso di raggiungere migliori performance, con una riduzione sensibile dei consumi. Internamente la CPU incorpora 16 KByte per i dati, 64 KByte per le istruzioni, oltre a 1 MByte L2 per ciascun core e 16 MByte L3 per Socket. I quattro canali HyperTransport 3.0 consentono di raggiungere i 6,4 GT/s per ciascun link, mentre l’accesso alla memoria DDR3 avviene tramite quattro canali dedicati che assicurano una massima capacità installabile di 1,5 TByte. I consumi sono compresi tra gli 85 W della versione Opteron 6366 HE a 1,8 GHz e i 140 W della versione 6386 SE a 16 core a 2,8 GHz.
amd-opteron-6300-con-architettura-piledriver-3.jpgTra i vantaggi di questa nuova generazione c’è, inoltre, la compatibilità con la serie Opteron 6200, con la quale condivide lo slot di installazione, le certificazioni software ottenute e i sistemi di raffreddamento. La nuova famiglia 6300 vanta il supporto hardware di numerosi produttori, come HP, Dell, Cray, SGI, SuperMicro e la compatibilità con soluzioni Microsoft, Vmware, Xen, RedHat e OpenStack.

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