GlobalFoundries, la riduzione dei processi costruttivi

Pubblicato il: 13/02/2013
Autore: Daniele Preda

GlobalFoundries ha recentemente svelato parte della roadmap per quest’anno e fino al 2015. Le previsioni confermano la produzione a 10 nm entro due anni.

GlobalFoundries annuncia, nel corso del Common Platform Technology Forum, l’intenzione di avviare la produzione di massa con tecnologia a 20 nm, entro il 2013. Questo passaggio produttivo semplificherà l’approccio di mercato, consentendo una riduzione dei costi e una maggiore competitività sul mercato.
globalfoundries-la-riduzione-dei-processi-costrutt-2.jpgLe future versioni per i clienti saranno infatti allineate tra loro, a differenza di quanto avviene oggi con i progetti basati sul processo a 28 nm, sviluppati ad hoc in base alle esigenze.
Ma le previsioni non si fermano a quest’anno. Il 2014 sarà l’anno di debutto per la tecnologia FinFET a 14 nm, tramite il processo 14XM (Extreme Mobility) fortemente improntato alla realizzazione di device potenti e a basso consumo, ideali per dispositivi portatili.
globalfoundries-la-riduzione-dei-processi-costrutt-1.jpgNel 2015 GlobalFoundries prevede il passaggio ai 10 nm, tramite tecnologia FinFET 10XM con interconnessioni BEOL a 14 nm.

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social