Easynet, il cloud è un posto sicuro per i dati

Pubblicato il: 23/04/2013
Autore: Daniele Preda

Easynet Global Services sottolinea l’importanza della piattaforma cloud e spiega perché “la nuvola” può essere il posto più sicuro per i dati aziendali.

Easynet Global Services ha commissionato uno studio per valutare l’impatto della piattaforma cloud sui sistemi di gestione IT aziendali e sui modelli di business adottati. Secondo gli analisti una delle principali preoccupazioni per i CIO, quando si tratta di migrare servizi sul Cloud, riguarda la sicurezza dei dati.
Stando al sondaggio, che ha interessato circa il 54% dei CIO europei e il 60% di quelli italiani, i responsabili continuano a ritenere la sicurezza uno degli elementi più critici nel passaggio al Cloud, nonostante gli effettivi benefici apportati da questa piattaforma. L’approccio di molti responsabili IT prevede la creazione di una “barriera virtuale” intorno alla rete aziendale. La mancanza di difese perimetrali nei sistemi cloud è vista come una mancanza dal 45% dei professionisti IT.
Come sottolineato da Easynet Global Services, impostare una strategia Cloud richiede un cambiamento di mentalità, che presuppone la massima fiducia nell’outsourcer, a cui vengono delegati la gestione e il controllo di ciò che prima era protetto e isolato all’interno del perimetro della rete aziendale.  
Justin Fielder, Chief Technology Officer di Easynet concorda con questa visione ed evidenzia come la migrazione verso il cloud sia sicura, dato che “i fornitori hanno le più stringenti misure di sicurezza. Essere sicuri e mantenere funzionanti le piattaforme è infatti la linfa vitale della loro attività”.

Di fatto, come indicato dal Garante per la protezione dei dati personali, spetta alle aziende informarsi sul fornitore prescelto e su come tratterà i propri dati, verificando una serie di aspetti: dalla stabilità economica alla struttura dei data center, dalle opinioni dei suoi clienti alle procedure per la conservazione dei dati, il controllo degli accessi, i Service Level Agreement e le certificazioni che attestano il rispetto degli standard internazionali.
Non solo, risulta essenziale assicurarsi di non essere l’anello più debole della catena, formando il personale a un’attenzione consapevole alla sicurezza nell’utilizzo dei dati, con la creazione di password robuste e difficili da intercettare.
Come rilevato dallo studio Easynet, la formazione dei dipendenti è una misura da adottare per il 52% degli intervistati (ben il 68% in Italia). Seguendo attentamente queste regole, le preoccupazioni per un eventuale accesso ai dati da parte di estranei non sarà più un problema per chi ha i dati sul Cloud. La fiducia nel fornitore e i sistemi di difesa adottati (crittografia, autenticazione e autorizzazione) consentiranno infatti di proteggere i preziosi asset aziendali e di incrementare la produttività della società.

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