Intel Core di quarta generazione, Haswell al debutto

Pubblicato il: 03/06/2013
Autore: Daniele Preda

Intel introduce le nuove unità e la piattaforma di elaborazione Haswell. I processori Core di quarta generazione vantano consumi contenuti, una GPU integrata migliorata e un ampio supporto per le tecnologie più moderne.

Come avviene ormai periodicamente, l’appuntamento annuale con le novità Intel per il segmento CPU desktop e notebook rappresenta un momento di particolare attenzione per gli addetti ai lavori.
I processori e la nuova piattaforma presentati in questi giorni caratterizzeranno l’hardware dei sistemi consumer e professionali che saranno presentati dai partner nei prossimi mesi.
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-1.jpgDopo tante speculazioni e indagini sulle possibili caratteristiche dei nuovi processori Haswell, è ora possibile constatare quali novità siano state introdotte, rispetto ai predecessori Core di terza generazione o Ivy Bridge. Da diversi anni, il chip maker adotta una strategia di sviluppo definita Tick-Tock
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-17.jpgA ogni passaggio “Tick” è prevista la riduzione secondo un processo di lavorazione più raffinato, mentre nella fase “Tock”, Intel sviluppa una nuova microarchitettura, sfruttando il livello di integrazione della passata generazione.
Per Intel, i Core di quarta generazione, noti anche con il nome in codice Haswell, rappresentano una fase di rinnovamento Tock. Si parte infatti da partire da una piattaforma di integrazione a 22 nm, con transistor Tri-Gate, implementati per la prima volta con i processori Ivy Bridge, introdotti sul mercato il 23 aprile dello 2012. 
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-18.jpgA distanza di un anno, dunque, Intel rinnova in profondità la propria microarchitettura, per garantire maggiori prestazioni al comparto CPU, anche se le vere novità di Haswell si celano nella versatile sezione GPU e nei consumi rivisti al ribasso.
In questo caso, l’aggiornamento consente alle nuove CPU di raggiungere nuovi livelli di ergonomia e reattività. Per segnalare questo cambiamento generazionale, Intel aggiorna anche i loghi e i badge che contraddistinguono le piattaforme di quarta generazione, un utile indicatore per utenti e rivenditori.  

[tit:Un mercato che cambia]Molte delle considerazioni e delle modifiche che stanno alla base dell’hardware presentato da Intel sono state introdotte a seguito di un’attenta analisi dei trend di mercato. Come osservato anche dal competitor AMD, le modalità di fruizione dei contenuti e di elaborazione dei dati stanno cambiando radicalmente
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-2.jpgLa disponibilità di tablet, convertibili, smartphone e Ultrabook sempre più potenti sta portando a una convergenza tra categorie di prodotto limitrofe. Viene richiesta sempre maggiore flessibilità e autonomia per lavorare in mobilità, sfruttando dispositivi che racchiudono sempre più funzioni.
In quest’ottica Intel rivede la struttura classica del notebook, suggerendo un futuro di nuovi dispositivi 2-in-1, con schermo rimovibile, basculante e rotante, per trasformarsi da convenzionali portatili a tablet per l’uso quotidiano. In questo contesto si inseriscono gli Ultrabook, che saranno tra i principali beneficiari delle nuove piattaforma Haswell. I nuovi prodotti, oltre a essere più sottili ed ergonomici garantiranno performance e autonomia migliorati, rispetto ad oggi.
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-3.jpgPassando dal notebook in formato standard, ai tablet, Intel prevede un’ampia diffusione di dispositivi convertibili con diagonali del display da 11,6” a 13,3”, per privilegiare la portabilità. Intel ha incrementato i requisiti minimi indispensabili per considerare un portatile, un Ultrabook a tutti gli effetti.
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-25.jpgIn aggiunta ai precedenti parametri è ora necessario disporre di un sistema capace di riattivarsi da standby entro 3 secondi, con una durata superiore alle 9 ore in modalità Windows Idle, con supporto antivirus, antimalware, dotato di sistema touchscreen, riconoscimento vocale, wireless, WiDi e uno spessore dello chassis inferiore a 23 mm
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-4.jpgAnche il mondo desktop si sta evolvendo, passando dal tradizionale approccio basato sul formato tower / middle tower, a un sistema integrato di tipo all-in-one. Con la nuova piattaforma Haswell, Intel propone per questo segmento funzionalità migliorate, e consumi contenuti, ideali per design sempre più sottili, moderni e facilmente integrabili. I partner potranno così realizzare con maggiore semplicità unità semi-portable, flat e dotati di sostegno regolabile per una maggiore ergonomia in differenti contesti.

[tit:I processori Core]Come anticipato, a fronte di una tecnologia di integrazione già vista, a 22 nm, viene proposta una nuova architettura, che comprende nuovi registri e set di istruzioni, oltre a un comparto grafico completamente rinnovato
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-5.jpgIntel privilegia attualmente il mercato mobile e annuncia quattro serie di processori espressamente congegnate per queste piattaforme.
La generazione top di gamma si contraddistingue con la lettera H, che indica le CPU quad-core con la nuova grafica Intel Iris Pro, a seguire le unità della famiglia M, che comprende modelli quad-core e dual-core del segmento mainstream.
Per gli Ultrabook sono previste esclusivamente le serie U, con modelli ad alte prestazioni con HD5000 (15 W) e Iris (28 W), e i modelli SoC a basso consumo serie Y per le versioni convertibili e con schermo rimovibile. 
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-8.jpgNel complesso la struttura delle versioni Haswell condivide un’area destinata alla grafica, i due o quattro nuclei x86, una cache L3 condivisa e il componente System Agent, con Display Engine e il Memory Controller, oltre ai comparti per la gestione del Display, PCIe, DMI e I/O.
La dimensione attuale del die è di 177 mmq, rispetto ai 160 mmq di Ivy Bridge, per  un totale di 1,4 miliardi di transistor, un valore analogo alla passata generazione, superiore di circa 200 milioni di unità. In questo caso però Intel offre un approccio differente per le piattaforme a basso consumo, ultrabook e convertibili, e per quelle standard. 
Nel primo caso è disponibile un SoC che integra CPU e PCH in un solo package BGA, pur rimanendo separati a livello di silicio. Si tratta di versioni da 15 W e 28 W di TDP, con supporto S0ix e capaci di comunicare con moduli a basso consumo LPDDR3 e DDR3L. 
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-6.jpgPer questa fascia di prodotti, l’intento è quello di produrre dispositivi versatili e capaci di assicurare consumi contenuti e, quindi, un’autonomia più ampia. 
Considerando un consumo complessivo del SoC serie U di 15 W è possibile notare una riduzione netta dei parametri energetici, rispetto alla passata generazione dove, CPU + PCH sono caratterizzati da un assorbimento di 20 W. Lo stesso paragone può essere fatto per i modelli serie Y, dichiarati per un SDP di 6 W, a fronte dei 10 W dei precedenti modelli Core.
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-7.jpgProprio per aiutare la comprensione di questi parametri e valutare il reale consumo quotidiano, Intel introduce lo Scenario Design Power o SDP. Si tratta di un riferimento termico per tablet e convertibili che sfruttano un design “behind-the-glass”, un valore che rispecchia l’effettivo andamento dei consumi durante l’uso standard, diversamente da quanto indicato dal TDP, ovvero il massimo riferimento termico, utile per la progettazione dei sistemi di raffreddamento da parte degli integratori.
L’approccio convenzionale a due chip, “CPU + chipset” rimane per l’integrazione nei formati BGA e rPGA, con TDP da 37 W a 57 W, con supporto DDR3L. Per il mondo desktop, Intel propone unità dual-core e quad-core, dotate di sistemi di power management evoluti e di stati di alimentazione a bassissimo voltaggio per la serie S e T. Viene mantenuta la logica di produzione per i modelli destinati agli enthusiast e sono disponibili unità con moltiplicatore sbloccato, contraddistinte dal suffisso K.

[tit:Le GPU integrate]Per quanto riguarda il supporto grafico offerto dai propri processori, Intel ha scelto un strategia diversificata per ciascun segmento dove saranno collocati i propri prodotti. In generale si è lavorato molto per garantire maggiori prestazioni e migliorare un comparto storicamente debole, nelle soluzioni desktop e mobile.
In particolare, il chip maker introduce le GPU Iris Pro e Iris
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-9.jpgSi tratta di unità che coesisteranno con le preesistenti e le attuali declinazioni Intel HD.
Questi modello vantano performance doppie rispetto al comparto grafico dei Core Ivy Bridge, l’intento è quello di offrire una soluzione confrontabile con i sistemi a grafica discreta di fascia medio/bassa.
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-13.jpgIntel ha migliorato il supporto Quick Sync Video, per la codifica e transcodifica video e ha integrato capacità di elaborazione DirectX 11, OpenCL 1.2, OpenGL 4.0, oltre alla modalità video collage per la gestione di tre display flessibile
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-11.jpgIris Pro, rispetto alla controparte Iris, si distingue per l’integrazione di moduli embedded eDRAM, una particolare memoria ad alta velocità e bassa latenza, capace di accelerare le operazioni delle GPU ma accessibile anche dagli altri processi in esecuzione.
Iris Pro 5200 è destinata alle CPU di fascia alta di tipo quad-core e si posiziona al vertice delle attuale soluzioni Intel. 
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-10.jpgPer il segmento mobile Iris 5100 è integrato nelle varianti da 28 W, mentre per quelli da 15 W è prevista una GPU Intel HD 5000. Secondo Intel, la piattaforma Iris dovrebbe assicurare un gameplay fluido dei titoli più recenti, lavorando con dettagli intermedi a 1.366x768 pixel, tipica risoluzione dei pannelli più diffusi, e sino a 1080p con dettagli medio/bassi
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-12.jpgPer il mondo desktop sono disponibili le declinazioni HD Graphics 4600, 4400 e 4200, con frequenza massima di 1.250 MHz. Per tutti i modelli, invece, Intel propone una nuova revisione Wireless Display Wi-Di 4.1 con latenza ridotta, dotata di supporto S3D e maggiore compatibilità con le piattaforme di terze parti (adattatori, TV, lettori multimediali, proiettori).  

[tit:Famiglie e modelli per il mobile]Per il mercato mobile, Intel propone CPU Core di quarta generazione della serie M, destinate ai device mainstream. Sono compresi i modelli Core i7-4930MX, i7-4900MQ e i7-4800MQ, tutti caratterizzati da quattro core e dal supporto Hyperthreading. 
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-20.jpgSi tratta di unità con clock standard compreso tra 3 GHz e 2,7 GHz, ma capaci di raggiungere i 3,9 / 3,7 GHz grazie al sistema Turbo Boost 2.0. Per questi modelli la grafica integrata è quella HD 4600. Il TDP è di 57 W per la CPU top di gamma e di 47 W per i restanti processori.
Si tratta di un risultato estremamente valido, se consideriamo la presenza di quattro core ad alte prestazioni e di una GPU con clock dinamico sino a 1.300/1.350 MHz.  
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-19.jpgPer l’high-end, sono disponibili i modelli serie H, Core i7-4950HQ e i7-4850HQ, unità quad-core a 2,4 GHz e 2,3 GHz, dotate di grafica Intel Iris Pro 5200, con frequenza dinamica, compresa tra 200 e 1.300 MHz. Si tratta di modelli con TDP di 47 W con 6 MByte di cache e controller per memorie DDR3 a 1,6 GHz.  
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-21.jpgLa generazione U si contraddistingue per TDP di appena 15 W per entrambi i modelli attualmente lanciati, Core i7-4650U e i7-4350. Queste CPU lavorano rispettivamente a 1,7 GHz e 1,4 GHz, incorporano due core x86 ma possono raggiungere clock di 3,3 GHz e 2,9 GHz in modalità Turbo Single Core.

[tit:Processori desktop]Le varianti per desktop sono numerose, ben sei Core i7 e sette Core i5, di seguito le specifiche riassunte in tabella.   
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-22.jpgNel dettaglio le versioni Core i7, contraddistinte da modelli con quattro core e la possibilità di gestire otto thread.
I modelli previsti comprendono unità da 2 GHz, sino a 3,5 GHz di frequenza nominale. Ad eccezione della CPU Core i7-4770R, dotate di 6 MByte di cache L3 e  grafica Iris 5200, tutte le varianti incorporano 8 MByte e sfruttano GPU Intel HD 4600.
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-23.jpgLe versioni Core i5 sono sette, dotate di grafica HD 4600, e frequenze comprese tra 2,3 GHz e 3,4 GHz. Tutti i modelli quad-core vantano 6 MByte di cache, ad esclusione della variante Core i5-4570T, di tipo dual-core, sviluppata per garantire un TDP di 35 W. Le restanti unità si distinguono per TDP di 45 W, 65 W e 84 W.
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[tit:Chipset serie 8 e NUC]A supporto delle soluzioni standard e per le piattaforme desktop, Intel annuncia la disponibilità della nuova generazione di chipset Serie 8. Con questa versione, oltre a offrire il supporto per i processori con packaging LGA1150il chip maker punta a garantire una connettività estese completa e versatile
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-14.jpgRimane invariato il numero massimo di porte USB 2.0, che sono 14, mentre sale da quattro a sei il numero delle USB 3.0, tutte controllate tramite un gestore xHCI. 
Il totale delle porte Serial Ata rimane sei, salvo integrazioni di chipset di terze parte da parte dei vendor. In questo caso però, rispetto ai PCH serie 7, gli attuali modelli vantano la disponibilità di un massimo di sei porte a 6 Gbps, anziché due. 
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-16.jpgPer quanto riguarda il supporto del bus PCI a 32 bit, per le schede legacy, Intel ha scelto di abolire ogni possibilità di integrazione, rimuovendo questo tipo di slot dalle board.
La gestione Digital Display è ora integrata nel processore e non è più demandata al chipset. 
intel-haswell-ecco-i-processori-core-di-quarta-gen-15.jpgIntel rinnova anche la propria piattaforma mini-PC “Next Unit of Computing”, o NUC. Si tratta di un’architettura versatile, ideale per chioschi multimediali, HTPC, sistemi di sicurezza, Digital Signage, thin client, POS, ambiti medicali e di infotainment.
Grazie alle dimensioni estremamente contenute e alla disponibilità di CPU Core di quarta generazione, NUC offre potenza per campi di applicazione professionali e la possibilità di essere integrato con facilità, grazie al supporto per i software più diffusi.

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