Studi di settore: ecco gli ammessi al regime premiale per il 2012

Pubblicato il: 12/07/2013
Autore: Redazione ChannelCity

Il Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate definisce e approva i termini di accesso al regime premiale in attuazione del Dl n. 201 del 2011.

Al via l’accesso alla disciplina premiale per gli studi di settore del periodo d’imposta 2012 per i quali sono confermati i criteri sperimentali individuati con il provvedimento del 12 luglio 2012 con l’aggiunta di un nuovo criterio, che coinvolge ulteriori studi.
Cosa fare per accedere al regime: Per rientrare nel regime, il contribuente deve dichiarare ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dall’applicazione degli studi di settore, aver regolarmente assolto gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e risultare coerente con gli specifici indicatori previsti dai decreti di approvazione degli studi di settore. 
Gli ammessi al regime per il 2012: Per il periodo d’imposta 2012, i contribuenti che applicano gli studi di settore indicati nell’allegato n.1 del Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate accedono al regime premiale. Gli studi dell’allegato sono stati individuati tra quelli per i quali risultano approvati indicatori di coerenza economica riferibili ad almeno quattro tipologie (tra quelle indicate come efficienza e produttività del fattore lavoro; efficienza e produttività del fattore capitale; efficienza di gestione delle scorte; di redditività; di struttura) oppure tre diverse tipologie di indicatori che siano contemporaneamente riferibili a settori di attività economica per i quali è stimata una percentuale del valore aggiunto del sommerso economico inferiore alla percentuale di valore aggiunto sommerso del totale economia.
Una new entry tra i criteri: Il regime premiale per il 2012 è valido, inoltre, per i contribuenti che applicano gli studi di settore che presentano almeno tre diverse tipologie tra quelle indicate e che allo stesso tempo presentano il nuovo indicatore di coerenza “Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti” introdotto con il Dm del 28 marzo 2013.
Cosa prevede il regime: Il regime premiale prevede l’esclusione da accertamenti analitico-presuntivi basati sulle presunzioni semplici, la riduzione di un anno dei termini di decadenza per l'attività di accertamento e la determinazione sintetica del reddito complessivo ammessa a condizione che lo stesso ecceda di almeno un terzo quello dichiarato. Il testo del provvedimento è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

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