DataCore SANsymphony-V, per lo storage definito dal software

Pubblicato il: 29/10/2013
Autore: Daniele Preda

SANsymphony-V di DataCore Software offre numerose funzionalità per lo storage definito dal software ed estende le possibilità di integrazione e configurazione.

DataCore Software annuncia una serie di importanti miglioramenti alla piattaforma per la virtualizzazione dello storage SANsymphony-V, ora capace di gestire al meglio ambienti SAN, grazie a una maggiore scalabilità.
Nello specifico, SANsymphony-V R9.0.4 offre servizi di gestione universali e funzionalità a livello infrastrutturale, in grado di migliorare le caratteristiche native dei diversi dispositivi di storage. In un momento critico per il segmento storage, che vede i differenti produttori in fase di rinnovo delle proprie soluzioni, SANsymphony-V risponde alle problematiche dell’IT con numerose funzionalità e una strategia a lungo termine, per controllare i costi e la crescita on demand. Il pacchetto permette dunque di automatizzare e ottimizzare le prestazioni e l’utilizzo sia delle risorse flash sia dei dischi con supporto rotante nelle applicazioni lato server, all’interno della SAN o su entrambe.  

Tra le nuove funzionalità e i vantaggi di DataCore ci sono:
· Scalabilità raddoppiata - Ora è possibile federare e unire fino a 16 nodi in una griglia di storage gestita a livello centralizzato per migliorare i tempi di risposta e aumentare la velocità di trasferimento dei dati del sistema. Il livello di scalabilità e la capacità di federare dispositivi e marchi di storage diversi non ha paragoni nel settore. Questo aggiunge resilienza all’intera infrastruttura IT per far fronte alla perdita temporanea (per manutenzione programmata, aggiornamenti o guasti hardware) di nodi o di dispositivi di back-end.
· Storage con funzionalità di auto-riparazione - Accanto al mirroring sincrono dei dati tra nodi, SANsymphony-V identifica e aggira le risorse di hardware per lo storage che non funzionano o che sono poste intenzionalmente fuori servizio. I volumi residenti su quei dispositivi vengono migrati in modo trasparente su apparati alternativi senza influenzare le applicazioni. I clienti non solo ottengono così disponibilità continua, ma anche funzioni di riparazione automatica.
· Mobilità dei dati sicura e senza interrompere i servizi - Offre la capacità di spostare dischi virtuali tra i differenti pool di storage senza interrompere l’erogazione dei servizi. Per esempio, i volumi allocati per motivi di test o sviluppo possono essere riallocati in background nel pool di produzione senza interrompere l’accesso alle applicazioni.
· Prestazioni superiori e spostamento dei dati con VMware VAAI e Microsoft ODX - I clienti possono dedicare più risorse host all’elaborazione delle applicazioni scaricando sulla SAN virtuale i grandi spostamenti di dati. Questo avviene in coordinamento con l’hypervisor dell’host o con il sistema operativo utilizzando comandi VMware VAAI o API Microsoft ODX. Invece di collegare host e rete durante lo spostamento dei blocchi disco, l’hypervisor chiede di farlo a SANsymphony-V e invia una notifica all’host alla fine del processo.
· Nuovi servizi per il recupero dello spazio inutilizzato - L’uso a livello infrastrutturale di VAAI e delle API ODX gioca un altro importante ruolo nel recupere spazio su disco. Gli host segnalano quando hanno cancellato (azzerato) una grande quantità di blocchi, permettendo a SANsymphony-V di recuperare quello spazio per altri usi. Senza questo coordinamento, i blocchi vuoti rimarrebbero allocati e sarebbero sprecati. Il thin provisioning abbinato alle tecniche di recupero intelligente degli spazi permette di sfruttare al massimo la capienza, aiutando spesso le organizzazioni IT a rinviare o evitare l’acquisizione di costoso nuovo storage.
· Gestione del controllo delle modifiche e registro di controllo per la prevenzione degli errori e la risoluzione veloce dei problemi - Le organizzazioni IT di grandi dimensioni operano su più turni - 24 ore al giorno, sette giorni su sette - dovendo spesso gestire molte operazioni di provisioning individuale dello storage e di perfezionamento delle configurazioni. Per evitare confusione, SANsymphony-V registra ora ciascuna azione amministrativa in un percorso di verifica di data e ora che tiene traccia di chi ha fatto cosa e quando. Il registro di controllo aiuta anche nella risoluzione dei problemi evidenziando le azioni che hanno portato alla specifica situazione.
· Replicazione remota di nuova generazione per un rapido disaster recovery - Il nuovo SANsymphony-V incorpora ottimizzazioni che permettono di ridurre drasticamente il tempo necessario a copiare i volumi su siti remoti, alleggerendo il trasferimento dei successivi aggiornamenti per mantenere allineate le copie remote. Queste innovazioni sono particolarmente apprezzate dai clienti che hanno siti di disaster recovery lontani, così come da colori i quali migrano frequentemente volumi tra le filiali locali e i data center centrali.

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