Acer, aria di crisi e parte la ristrutturazione

Pubblicato il: 06/11/2013
Autore: Redazione ChannelCity

Acer è sempre più in difficoltà e annuncia una riduzione della forza lavoro nonché la dimissione dell’attuale amministratore delegato, J.T. Wang.

Aria di crisi in casa Acer. Un declino per l'azienda taiwanese che prosegue, in modalità persino più rapide rispetto a quelle del mercato PC, da sempre il riferimento primario del vendor. Infatti nel terzo trimestre, il giro d’affari è diminuito del 12% e sono state registrate perdite nette per 330 milioni di euro.
Una situazione sempre più èpesante che ha portato la società ad annunciare una ristrutturazione che passa dal taglio del 7% dell’organico mondiale ma anche dalle dimissioni dell’attuale amministratore delegato, J.T. Wang.
È stato lo stesso Wang a confermare che lascerà l’azienda il prossimo 1° gennaio 2014, proprio a causa dei reiterati pessimi risultati trimestrali.
Il suo posto sarà preso dall’attuale presidente, Jim Wong.

L’andamento negativo viene attribuito ufficialmente al rialzo degli stock e al pagamento di danni connessi ad antichi contenziosi, ma è opinione degli osservatori che la sfide da affrontare per invertire la china Acer dovrà pensare a un riposizionamento strategico, per non dover dipendere troppo dalle offerte più tradizionali, che in passato ne avevano decretato il successo, ma ora si stanno rivelando un peso.
Prova ne sia che persino
l’introduzione di Windows 8.1 pare aver influito negativamente sul bilancio, soprattutto in termini di margine lordo. Sui primi tre quarti del 2013, l’azienda ha visto il giro d’affari contrarsi del 17% e le perdite raggiungere i 79 milioni di euro.

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social