Bip MOBILE, i consigli di Adiconsum per i risarcimenti e passare a un altro operatore

Pubblicato il: 11/01/2014
Autore: Redazione ChannelCity

I consigli di Adiconsum su come comportarsi per essere risarciti da Bip MOBILE. Ma anche alcune riflessioni sul mercato degli operatori di telefonia virtuale, un segmento di business che nel 2013 ha superato cinque milioni di SIM.

Le note problematiche relative alla vicenda di Bip MOBILE, l’operatore di telefonia virtuale che ha lasciato senza linea telefonica ben 220.000 utenti, stanno pian piano trovando una sua soluzione dopo che l'Agcom ha chiesto di favorire 15000 migrazioni al giorno per i clienti rimasti senza attivazione telefonica.
Ma il problema Bip MOBILE ha anche fatto emergere una serie di problemi per un mercato come quello degli operatori virutali, in costante crescita nel nostro paese, tanto che è arrivato a  toccare quota 5,25 milioni di SIM a fine 2013 (fonte Agcom), pari al 5,4% del mercato totale e dove oggi a farla da padrone è Poste Mobile con il 52,4 percento della market share legata agli operatori virtuali.
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Come sottolinea Adiconsum questa vicenda ha fatto emergere due aspetti: la mancanza di regole di carattere normativo e la mancanza di tutela dei consumatori nei confronti di tali operatori.
"La vicenda di Bip MOBILE – ha dichiarato Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum (Associazione difesa dei consumatori) – ha evidenziato che, nel caso dei 32 operatori virtuali presenti nel nostro Paese, i quali contano circa 4,8 milioni di clienti con una quota di mercato del 4,9%, i servizi rivolti al consumatore vengono forniti, oltre che dall’operatore mobile che fornisce la rete, anche da altre società senza che il consumatore ne sia minimamente informato, col risultato che in presenza di serie problematiche finanziarie scatta lo ”scaricabarile” tra gli operatori e, a rimetterci, sono sempre i consumatori".
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"Oltre a risolvere il caso specifico di Bip MOBILE – prosegue Giordano - occorre trovare regole che garantiscano una maggiore tutela dei consumatori nei casi di operatori virtuali. Per questo Adiconsum chiede all’Autorità garante per le comunicazioni, che ha convocato le Associazioni Consumatori per la prossima settimana, di rivedere complessivamente le delibere che regolamentano la fornitura di servizi da parte di operatori virtuali, ponendo maggiori garanzie sul piano informativo e del diritto".
Per questo motivo l'Adiconsum ha invita gli utenti di Bip MOBILE a comportarsi in questo modo:
  • Chiedere l’immediata portabilità ad altro operatore telefonico, chiedendo contestualmente anche il trasferimento del credito residuo.
  • Inoltrare un reclamo a Bip MOBILE chiedendo oltre alla portabilità del numero e del credito residuo, anche gli indennizzi e il risarcimento dei danni subiti.

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