Computerlinks archivia bene il 2011 e guarda al 2012, l'anno del cloud computing

Pubblicato il: 23/03/2012
Autore: Barbara Torresani

Buoni i risultati del 2011, in crescita a doppia cifra. I primi mesi del 2012 sono iniziati bene dal punto di vista commerciale, ma il distributore mostra preoccupazione per le difficoltà in cui versano alcuni reseller: "Non abbiamo mai avuto a che fare con così tanti insoluti e decreti ingiuntivi". Il 2012 vedrà l'affermazione dei servizi di cloud computing.

Nel 2011 tutti gli indici sono cresciuti per Computerlinks Italia, il distributore a valore aggiunto specializzato nell'ambito della sicurezza: "In un periodo come quello che stiamo vivendo non è stata un'impresa semplice", ha affermato ieri Federico Marini, amministratore delegato della filiale italiana e di quella austriaca, nel consueto appuntamento con la stampa nei primi mesi dell'anno.
Il fatturato ha riportato una crescita del 12%, passando da  41 milioni di euro del 2010 agli oltre 46. Anche il margine operativo è stata molto buono, in crescita del 12%, per un valore di oltre 2 milioni di euro. "Computerlinks Italia può considerarsi un attore di primo piano nell'ambito del valore, una realtà molto sana", ha enfatizzato Marini.
L'organico, che a fine 2011 contava 45 persone, già oggi ha raggiunto la soglia dei 50 addetti. Lidea societaria per il 2012 è quello di potenziare la struttura di Milano, il cui peso sul fatturato è oggi di 1/3, al pari di quello della sede di Bolzano e di Roma.
Ad oggi il distributore conta circa un migliaio di clienti (delear) attivi: "Un buon contributo è arrivato da Sophos che ha avviato la distribuzione".
computerlinks-archivia-bene-il-2011-e-guarda-al-20-1.jpgGuardando al portafoglio prodotti, il distributore conta oggi 26 vendor a portafolio. Nel 2011 ha messo ha segno l'operazione Huawei: "E' un'azienda incredibile, che ci permetterà di spaziare in altri settori quali il neteworking e la videoconferenza, ... E' un polmone per andare a individuare nuove opportunità. Sono molto soddisfatto dal punto di vista strategico di questa partnership; credo che nel secondo semestre del 2012 si inizieranno a vedere i primi numeri concreti", ha sottolineato Marini.
L'operazione di Huawei si inserisce nel disegno del distributore, tracciato ormai da un paio di anni, di estendere il proprio raggio d'azione oltre l'ambito di elezione della sicurezza verso settori adiacenti e complementari, quali quello del netwoking.
Nel 2011 tutti i vendor a portafoglio hanno performato bene. In particolare si sono distinti Citrix, Check Point, Rsa e HP-Tipping Point.
Nel 2012 il distributore ha in corso un paio di trattative con vendor di nicchia del settore security. E rimane ancora aperta l'ipotesi di acquisire una realtà nell'ambito della distribuzione.
E veniamo alle iniziative in corso, partite nel 2011 e ai progetti per il 2012.

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