Tech Data, con TD Innovation traccia i percorsi dell'innovazione

Pubblicato il: 29/05/2012
Autore: Barbara Torresani

Il distributore sviluppa le novità per i clienti lungo tre direttrici: Web, nuovi modelli di business e nuove iniziative per i reseller. Le racconta Cinzia Perruca, Broadline Marketing Director & Marketing Communication Manager di Tech Data Italia.

Nell'ottica di essere sempre più prositivi e proattivi verso i delear, Tech Data ha messo a punto TD Innovation, un vero e proprio processo atto a supportare i clienti nello sviluppare il proprio business e creare valore.  Il processo, che ha richiesto forti investimenti, si sviluppa in tre aree principali: Web, servizi per i reseller e nuovi modelli di business per interpretare i cambiamenti in atto e tech-data-con-td-innovation-traccia-i-percorsi-del-1.jpgfornire proposte aderenti ai nuovi paradigmi tecnologici.
Ricche le novità sul fronte Web. In primis, è stata lanciata la nuova release del sito e-commerce InTouch.
Come spiega Cinzia Perucca, Broadline Marketing Director & Marketing Communication Manager di Tech Data Italia: "La nuova release è il risultato di una survey condotta sui nostri clienti e risponde alle loro necessità principali. Intouch infatti diventa uno vero e proprio strumento per generare business. Il reseller può utilizzare il sito come fosse il suo e proporre la propria offerta completa e valutare nuove opportunità di business". Attraverso il sito il reseller può creare offerte personalizzate, ricercare informazioni dettagliate sui prodotti, vedere le foto da tutte le angolazioni, valutare prodotti alternativi e i prezzi più interessanti con un livello di accuratezza nella proposizione molto elevato.
Sempre nell'ambito Web, il distributore ha lanciato un nuovo portale sul mondo Apple integrato completamente con Intouch. Il vantaggio che ne deriva per il reseller è quello di avere a disposizione tutta la gamma dei prodotti Apple ma anche i correlati e i compatibili
"Apple ha un peso rilevalente nell'offerta Tech Data sia in termini di volumi sia di penetrazione", afferma Cinzia Perrucca. "'L'universo Apple non è solo ad appannaggio dei consumatori finali ma tende a prendere sempre più una connotazione business.  Per questo abbiamo creato una divisione interna, fatta di marketing e vendita da potenziare ulteriormente", enfatizza.
E sempre nell'area Web si colloca la decisione del distributore di muovere i primi passi nel mondo social attraverso un account Twitter al fine di comunicare in modo più veloce, incisivo e sintetico.
[tit:Dal Web al cloud]
Venendo ai nuovi modelli di business, sono tre le iniziative principali presentate dal distributore per rispondere a modalità differenti di concepire il business.
La prima, TD Activate-here permette ai rivenditori di fornire on demand soluzioni di Electronic Software Distribution, sofware pacchettizzati in real time 24x7. "E' una modalità che va oltre la semplice vendita del prodotto, che consente al reseller di incrementare le vendite, avere a disposizione tutta la gamma di prodotti senza necessità di stock degli stessi, oltre alla possibilità di fare ‘attach' a tutto l'hardware venduto. E il risparmio è evidente: non si hanno costi di magazzino né di spedizione", spiega Cinzia Perucca.
Il servizio è disponibile attraverso il portale Internet TD Activate-here integrato con i sistemi e-commerce Tech Data che consente al rivenditore di acquistare le chiavi di attivazione del software; tramite l'invio di una mail direttamente all'utente finale alla conferma dell'ordine, si dà la possibilità di scaricare il codice di attivazione del prodotto acquistato.  Il processo messo in piedi dal distributore in termini implementatitvi ha richiesto un anno di lavoro. "Non è così semplice garantire la  sicurezza, così come il rispetto alle normative fiscali vigenti nel paese. E anche il discorso delle competenze non è banale ", sostiene Perucca.
In Italia il distributore partirà con la proposizione di Symantec Norton; in prospettiva allargherà il servizio ad altri vendor come già sta facendo in altri Paesi (dove propone Microsoft, Symantec e McAfee).
L'altra novità si chiama TD Cloud ed è un programma messo a punto dal distributore per supportare cloud reseller, cloud builder e cloud provider. Avviato negli Usa, il progetto arriverà presto anche in Europa e in Italia. "Il cloud computing consente di dare strumenti enterprise alle strutture che non hanno le disponibilità finanziarie per comprarli. La sua vera essenza è il pay per use.  Il mondo italiano è un mondo di canale e anche il cloud computing non potrà prescindere dal canale," sostiene Riccardo Nobili, Enterprise Networking Director della Divisione Azlan di Tech Data Italia.
L'idea di Tech Data è quella di fornire building block, servizi infrastrutturali ai nostri clienti che intendono abbracciare il mondo del cloud. Il distributore ha stabilito uno radmap al fine di offrire servizi a valore dando ai reseller la possibilità di sfruttare il cloud ed espandere di conseguenza il loro business.
In Italia la società in attesa che TD Cloud arrivi ha compiuto un passo intermendio mediante la sigla della distribuzione dei servizi cloud di videoconferenza virtualizzata di Netalia. "A catalogo oggi i rivenditori trovano un servizio di video conference in modalità cloud senza preoccuparsi della gestione onerosa della piattaforma e della connettività. Attraverso Netalia il rivenditore affitta una sorta di stanza virtuale per videoconferenza e la usa quando ne ha necessità", puntualizza Nobili.
E' invece in fase di sviluppo il servizio TD Managed Print Services (Mps), che rientra in un programma europeo, al fine di fornire servizi di stampa gestiti ai rivenditori.  

[tit:Nuove iniziative per i reseller e overview generale]
Il terzo filone in cui si declinea il processo innovativo del distributore riguarda proprio una serie di nuove iniziative per i reseller. Tra queste  rientra TD Bonus Plus; per premiare la fedeltà dei clienti il distributore ha studiato una sorta di  raccolta punti  secondo cui i partner possono accumulare i punti associati ai prodotti venduti, punti che prevedono una serie di premi, il cui catalogo è consultabile su un portale dedicato dove il reseller può anche verificare il proprio punteggio.
Mediante ShopInABox, invece, il rivenditore può mettere a punto il proprio sito di e-commerce completo di catalogo prodotti, gestione dei prezzi ad hoc, accesso personalizzato per i propri clienti, ricerca dei prodotti performante ed ergonomica, aggiornamento giornaliero e automatico (di prezzi, schede prodotto, disponibilità,...).
Infine, il distributore ha esteso lo spettro di servizi TD Lab & Education presso la propria sede di San Giuliano Milanese al fine di mettere a disposizione dei propri rivenditori strumenti di training e laboratori. Tech Data ha ampliato l'area dimostrativa di prodotti e soluzioni del mondo networking, server e sicurezza, così cotech-data-con-td-innovation-traccia-i-percorsi-del-2.jpgme la componente di webminar sui prodotti e le soluzioni per favorire il processo di certificazione sui vari vendor. "Il ruolo del distributore  è anche quello di creare competenze e cultura per i propri clienti", dichiara Cinzia Perucca.
In occasione della presentazione di queste novità  Ernest Quingles Blasi, Managing Director della filiale italiana di Tech Data, rimarca alcuni fatti che hanno caratterizzato l'ultimo periodo del distributore. A partire dai numeri e dalla strategia aziendali. L'esercizio 2012 si è chiuso con una crescita di fatturarato pari all'8%. "Un risultato meritevole in un contesto di mercato difficile. E anche i risultati del primo trimestre fanno ben sperare. Abbiamo scelto la strategia giusta, quella continuare a investire, soprattutto sulle persone", dice Quingles Blasi.
Persone, clienti al centro e strategia di focalizzazione su mercati di nicchia molto specialistici (strategia di collection of specialists - Azlan, Brighstar, Maverick e Datech)  sono i filoni su cui si muove il distributore, che per  l'esercizio in corso si aspetta budget in crescita. "Non pensiamo di riportare crescite a doppia cifra, ma puntiamo su una crescita soprattutto sull'area del valore", conclude il manager.

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