Western Digital, acquisizioni e nuovo responsabile di canale

Pubblicato il: 19/02/2013
Autore: Lorenza Peschiera

L'azienda, che si è lasciata ormai alle spalle i problemi di produzione legati all'alluvione in Tailandia, ha acquisito Arkeia Software e rafforzato il team con l'inserimento di Fabrizio Keller, che ricoprirà il ruolo di Channel Marketing Manager per Italia, Grecia e Israele.

I problemi di produzione legati all’alluvione in Tailandia sono ormai, per Western Digital (WD), un ricordo lontano, tutto è tornato alla normalità e l’azienda è ben decisa a percorrere una strada in ascesa. Questo è il messaggio trasmesso da Luca Marazzi, Country Manager Branded Products della società per Italia, Grecia, Israele e Cipro (nella foto), in occasione dell’annuncio dell’acquisizione di Arkeia Software, realtà californiana specializzata nell’area software e appliance di protezione dei dati, indirizzati al segmento delle piccole e medie imprese.
western-digital-1.jpgPositivi sono anche i risultati raggiunti da WD; per il secondo trimestre fiscale, conclusosi lo scorso 28 dicembre, Western Digital ha ottenuto ricavi pari a 3,8 miliardi di dollari. 59,2 milioni sono state le unità consegnate, mentre l’utile netto è stato di 335 milioni di dollari (1,36 dollari per azione).
“Nel gennaio 2012 gli effetti correlati ai problemi tailandesi avevano iniziato a evidenziarsi, ma con grande impegno siamo riusciti a colmare il gap e ora è tutto in linea con le aspettative”, ha detto Marazzi. Come era stato annunciato un anno fa, nessun dipendente delle due fabbriche tailandesi ha perso il proprio posto di lavoro, i macchinari sono stati ricomprati, il livello degli argini è stato alzato e con forza e determinazione WD ha superato le difficoltà.
I risultati ottenuti, secondo l’azienda, sono stati determinati dall’efficienza operativa e dalla capacità di creare valore da parte dei team legati ai marchi Hgst e WD, nonostante un contesto caratterizzato dall’incertezza macroeconomica, dalla debole domanda di pc e dal ribilanciamento dell’inventario da parte dei clienti. WD ha continuato a gestire il proprio business focalizzandosi sulle variabili controllabili, che hanno consentito all’azienda di generare ricavi migliori del previsto.
Sul versante dei prodotti, WD ha proseguito nella progettazione e nel testing di hard disk dallo spessore di 5 mm, caratterizzati da tecnologia ibrida. Gli Hhsd (dischi ibridi allo stato solido) sono sufficientemente sottili per l’integrazione all’interno di pc notebook più compatti, fornendo storage a elevata capacità e solidità, caratterizzati da performance applicative instant-on, simili a quelle dei dischi client allo stato solido SSD odierni.

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