Informatica, chiamata alle armi per i partner interessati alla data integration

Pubblicato il: 20/03/2013
Autore: Barbara Torresani

Nel corso del primo evento italiano dedicato ai partner, Fredi Agolli, Country manager della filiale italiana, spiega il percorso evolutivo dell’offerta di data integration, che assume valore solo se veicolata con il supporto dei partner.

Ai partner e ai prospect riuniti nei giorni scorsi alla giornata milanese Informatica Days – con replica su Roma – Fredi Agolli, country manager di Informatica Software Italia, ha spiegato il percorso della società dalle origini ad oggi nel mercato di riferimento della Data Integration, oggi proiettato verso la dimensione della Big Data Integration.
Un percorso coerente che ha visto la società avere un'unica focalizzazione: “Dal 1993, anno di fondazione, Informatica crede fermamente che i dati rappresentino l’asset strategico aziendale. Rispetto ad altri attori del mercato ci contraddistingue la coerenza con cui indirizziamo tale messaggio. E’ nel nostro Dna aziendale - continua Agolli - Informatica aiuta i clienti a massimizzare il rendimento e il valore dei dati mettendo a disposizione un unico framwork e motore di gestione dei dati, che permette anche di rispondere a uno degli imperativi oggi in voga che è quello di fare di più con meno senza far crescere la complessità".
L’approccio seguito è quello di offrire un’unica piattaforma di gestione del dato di facile utilizzo, modulare, completa e aperta in grado di dare risultati tangibili in termini di ritorni degli investimenti nell'arco di 3-6 mesi.
informatica-chiamata-alle-armi-per-i-partner-idone-1.jpgIl riferimento va poi agli altri player che affollano il mercato della gestione dei dati. “Altri vendor si posizionano in modo diverso già a partire dall’Etl e non parlo di qualità del dato e di master data management. E' facile dire che non si fa look in – ma poi ci vuole la consistenza dei dati. E Informatica continua a guadagnare in credibilità perché porta avanti un concetto di integrazione e apertura senza avere le componenti hardware e di servizi”, sottolinea Agolli.
La società vuole scrollarsi di dosso il bollino di vendor di Etl (Extract, Transform, Load): “E’ semplicistico associare Informatica al solo concetto di Etl.  Prima di altri, Informatica ha pacchettizzato l’Etl, ma la piattaforma societaria è poi evoluta nel tempo. All’Etl si sono affiancati temi quali la profilazione e la qualità del dato; il Master Data Management e l’integrazione dei dati, il complex event processing, ...”, afferma Agolli. Un processo reso possibile anche dalle operazioni di acquisizioni portato avanti dalla società nel corso degli ultimi anni.
Oggi i temi caldi sono quelli del cloud computing, del Master Data Management e del Big Data.
Tutti gli anni Informatica alza l'asticella della propria proposizione relativa alla gestione dei dati: l’anno scorso ha introdotto la capacità di interrompere un flusso di informazioni, per capire quale dato passa in un dato momento al fine di individuare eventuali problematiche e intercettare in anticipo possibili incongruenze. Quest'anno è la volta della virtual data integration.”

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