IBM FlashSystem, storage hi-performance per il mondo enterprise

Pubblicato il: 15/04/2013
Autore: Daniele Preda

IBM introduce la tecnologia flash e i nuovi dispositivi FlashSystem, per supportare al meglio le aziende che richiedono velocità e reattività nei processi di lavorazione quotidiani.

Il costante cambiamento degli scenari IT ha portato a radicali mutazioni in differenti comparti tecnologici. Nel corso degli anni, processori, memorie, bus di comunicazione e numerose altre specifiche hardware sono cresciuti in modo esponenziale.
ibm-flashsystem-storage-hi-performance-per-il-mond-4.jpgNegli ultimi dieci anni, le CPU hanno incrementato le proprie performance di 10 volte, le DRAM di 9 volte e i bus di trasferimento dati di  ben 20 volte. Tuttavia, i convenzionali drive magnetici per l’archiviazione dei dati rappresentano il fanalino di coda e, oggi, offrono performance solo leggermente superiori al passato.
Partendo da questa analisi e dalle richieste delle aziende, IBM introduce i nuovi device FlashSystem.
ibm-flashsystem-storage-hi-performance-per-il-mond-5.jpgCome ci hanno illustrato Francesco Casa, Storage Platform Manager IBM Systems & Technology Group, e Sergio Resch, Enterprise Storage Solutions Leader IBM Italia, gli scenari IT si stanno evolvendo rapidamente.
Il cloud, i Big Data, i social network e tutti i trend più recenti richiedono sempre maggiore capacità di elaborazione e tempi di calcolo ristretti. La crescita verticale dei dati oggi in circolazione esige piattaforme più performanti, soprattutto quanto si devono lavorare database complessi ed estesi.
ibm-flashsystem-storage-hi-performance-per-il-mond-3.jpgIBM Flashsystem nasce proprio per questo, per accelerare in modo significativo tutte le elaborazioni dati che richiedono massiccio accesso ai dischi. Per superare gli attuali limiti dei sistemi di memorizzazione disco e Raid, Flashsystem integra notevoli funzionalità hardware e software, sviluppate su misura da IBM, grazie all’acquisizione, lo scorso anno, di Texas Memory Systems, specializzata in sistemi flash. Oltre alle conoscenze specifiche TMS, IBM ha stanziato un miliardo di dollari di investimenti, per approntare nuove soluzione e centri di competenza dedicati ai clienti.  
ibm-flashsystem-storage-hi-performance-per-il-mond-6.jpgLa strategia IBM nasce dunque per soddisfare al meglio le richieste delle organizzazioni che gestiscono enormi moli di dati, transazioni continue e flussi di informazioni 24 ore su 24.
Il primo approccio da valutare riguarda il metodo con cui si effettueranno le scelte nello sviluppo della piattaforma di storage aziendale. Secondo IBM si sta infatti passando da criteri di scelta legati unicamente alla capacità dei dispostivi, a una serie di valutazioni che, invece, riguardano le prestazioni, la velocità e, perciò l’effettiva riduzione dei tempi di lavorazione.

[tit:Tecnologie e performance]Il binomio tra tecnologia e prestazioni si avvera, secondo IBM, integrando nella rete aziendale i dispositivi FlashSystem. Si tratta di unità Rack 1U, compatte e con consumi di circa 400 Watt.
ibm-flashsystem-storage-hi-performance-per-il-mond-1.jpgInternamente, una piattaforma dedicata, realizzata con chipset, processori e firmware progettati per lavorare all’unisono, garantire tempi di accesso dell’ordine dei 100 microsecondi e una latenza ridottissima.
ibm-flashsystem-storage-hi-performance-per-il-mond-2.jpgLa capacità delle differenti configurazioni può arrivare a circa 20/24 TByte per unità, mentre il sistema di collegamento offre, in base al tipo di contesto operativo, controller 8 Gb dual-port o sistemi InfiniBand QDR a 40 Gb.
Internamente, una serie di moduli flash consente di realizzare l’intera capacità a disposizione dell’utente, sfruttando moduli eMLC e i più stabili SLC. IBM punta naturalmente sulla componentistica di prim’ordine, selezionando unità a base semiconduttore ad elevata durata, capaci di sostenere un elevato numero di cicli di scrittura e cancellazione.
ibm-flashsystem-storage-hi-performance-per-il-mond-7.jpgQuesto permette di minimizzare la scarsa tolleranza di questo tipo di celle, nel caso di ripetute e frequenti scritture continue.
Per garantire durata nel tempo e assicurare protezione dei dati, internamente al sistema sono adottati algoritmi specifici capaci di lavorare in modo incrociato sui differenti banchi di celle. Il sistema di auto-riparazione dei moduli (Self-Recovering Flash Modules) consente di assicurare la consistenza dei dati, senza dover effettuare complesse operazioni di ricostruzione, come invece avverrebbe nei convenzionali sistemi Raid multi-disco.
La sicurezza delle informazioni non va certamente a discapito delle prestazioni, vero fiore all’occhiello di questa piattaforma IBM.
In configurazione standard, un sistema Flashsystem assicura un data rate di 570mila IOPS e una banda di 3 GByte/s, valori inarrivabili per la convenzionale tecnologia magnetica. In un Rack 42U è perciò possibile allineare una capacità di 1 PByte, con latenza di 100 microsecondi, 22 milioni di IOPS, una banda di 210 GBps e un consumo effettivo di 12,6 kW.
ibm-flashsystem-storage-hi-performance-per-il-mond-8.jpgOltre alle prestazioni e alla sicurezza per i dati, i vantaggi economici sono evidenti.
Per soddisfare i propri clienti, IBM ha intenzione di distribuire le proprie soluzioni flash a livello di Storage Enterprise, affiancando strutture predisposte preesistenti, ma anche sviluppando ambienti distribuiti (Storewize / SVC Platform), ideali soprattutto per la storage virtualization e per i sistemi che operano compressione in real-time.
Nel complesso, l’adozione di macchine FlashSystem permette la riduzione dei tempi di elaborazione, ottimizzando le risorse CPU e RAM realmente disponibili.
Secondo analisi condotte da IBM e studi di clienti che già usano questa piattaforma è possibile ridurre i tempi di calcolo da 5 a 10 volte, rispetto alla tecnologia attuale basata su dischi magnetici.
Di fatto, il nuovo IBM FlashSystem si aggiunge alla famiglia di soluzioni Flash e ibride (disco/Flash) dell’azienda, che comprendono IBM Storwize V7000, IBM System Storage DS8870 e IBM XIV Storage System.
ibm-flashsystem-storage-hi-performance-per-il-mond-9.jpgAttualmente IBM prevede la disponibilità di sistemi FlashSystem in versione 710,720, 810 e 820. Nel dettaglio, le unità 7xx sfruttano componentistica flash SLC, mentre i modelli 8xx adottano eMLC.
Esiste inoltre una seconda differenziazione a livello di componenti. I modelli ad alta disponibilità, 720 e 820, offrono infatti una piattaforma ridondata in ogni suo elemento, mentre le versioni 710 e 810 sono standard class.
I prezzi non sono ancora definiti ma sono compresi fra qualche decina di migliaia e 200mila Dollari.

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