Emc guida la trasformazione con i partner

Pubblicato il: 07/05/2013
Autore: Barbara Torresani

Cloud, Big Data e Trust sono i tre pilastri della vision di Emc, che aiutano le aziende nel loro processo di trasformazione. E i partner sono sempre più strategici per abilitarla presso i clienti.

Las Vegas Emc apre l'annuale appuntamento Emc World partendo dai i partner, a sottolineare il focus che la società pone su questi operatori, a partire dai service provider che tendono ad assumere un ruolo sempre più importante nell'ecosistema delle terze parti.
Il claim della manifestazione 'Lead Your Transformation' si applica tanto ai clienti quanto ai partner. La trasformazione avviene a tutti i livelli, tocca tutti i settori, riguarda la tecnologia e il business, porta nuovi modelli.
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Una trasformazione che tiene conto dei nuovi trend, che cerca di replicare ciò che è avvenuto nel mondo consumer in ambito business, che implica un nuovo modo di concepire le applicazioni, sempre più mobili, social e web.
E' un percorso di trasformazione che deve essere interiorizzato al meglio dai partner per essere poi applicato ai clienti. Ed Emc si pone al loro fianco per guidarli in questo viaggio.Come? Attraverso vision, azione e forza.
[tit:Cloud, Big Data e Trust]
La "vision" di EMC poggia su tre i pilastri portanti: Cloud, Big Data e Trust.
Li spiega Jeremy Burton, Executive Vice President, Product Operations and Marketing, Emc
: La tecnologia è il nostro core business. Vogliamo guidare il settore in questo ambito. In 10 anni abbiamo investito 33 miliardi di dollari in nuove tecnologie, attraverso sviluppi interni e acquisizioni. Ed è quello che vogliamo continuare a fare: fornire tecnologie best of breed per dare risposte più agili al business".
Le tecnologie oggi in casa Emc seguono i filoni sopra indicati. Cloud computing, che è qui ed è adesso e riguarda l'evoluzione dei data center moderni. Il Big Data, che diventa anche Fast Data e afferisce alla quantità di dati esponenziali – strutturati e non - che nel 2020 arrivaranno a toccare i 40 mila exabyte. Trust che si abbina alla sicurezza, per assicurare disponibilità di applicazioni, sistemi e dati e protezione dei dati in termini di backup e recovery.
L'azione passa attraverso tre attività principali: semplificazione, previdibilità e profittabilità. E' quello che mette sul piatto Emc per facilitare l'attività dei partner. Tre direttrici che riguardano il modo di lavorare dei e con i partner, per agevolare il loro business.
Semplificazione delle procedure e dei modi per avere informazioni. Previdibilità per agevolare e pianificare attività di business. E nuovi e migliorati modi per ottenere margini più elevati.
La forza è quella di una realtà che negli anni è stata capace per prima di trasformarsi: da società mono prodotto focalizzata sullo storage a società che oggi opera a tutto tondo nell'ambito dell'information Management e dell'Information Analytics e che copre le principali componenti infrastrutturali: storage, sicurezza, virtualizzazione, cloud.
[tit:I partner come punto di forza]

Da parte loro i partner sembrano interpretare al meglio le istanze del vendor. Il loro contributo diventa sempre più incisivo e di valore. Sono 3.500 a livello mondiale e contribuiscono per il 50% al risultato globale. Oggi è' un momento di sfide e grandi opportunità anche per loro.
Ne sono convinti i big manager della galassia Emc, chiamati sul palco a spiegarne i motivi.
Art Coviello, Executive Chairman di Rsa, indica le opportunità legate al tema della sicurezza che propone un approccio intelligent driven che dal fisico passa al virtuale, capace di anticipare il cyber crime, di prevederne le mosse, per prevenire e bloccare gli attacchi. Anche per mobility e internet emc-guida-la-trasformazione-con-i-partner-2.jpgdelle cose è necessario proporre una sicurezza al passo coi tempi. “Occorrono nuovi skill e nuovi modelli. E' un grosso lavoro per i partner, ma anche una grande opportunità”. Paul Moritz, in qualità di Ceo di Pivotal, parla di nuova generazione di applicazioni, mobile, cloud, social, che richiedono nuovi skill, nuove infrastrutture nuove capacità di sicurezza. Occorre reinterpretare l'esperienza che viene dal consumer.
E poi c'è il modello di business dei servizi, che si presenta accattivante  per certe tipologie di partner che invece di vendere prodotti propongono servizi.
Il 2013 sembra configurarsi come l'anno del canale. L'enfasi sul ruolo giocato dai partner è forte. Devono essere capaci di proporre il framework composito di soluzioni Emc (non si parla più di prodotti) al mercato. Dal prossimo gennaio, il programma di canale Emc Velocity a loro dedicato si trasformerà in Emc Business Partner, un unico brand sotto il quale confluiranno tutte le tipologie di partner.

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