Canon, le strategie per office e wide format

Pubblicato il: 30/05/2013
Autore: Daniele Preda

Canon affronta le sfide dei prossimi anni con rinnovata energia e, a seguito dell’acquisizione di Océ, svela le strategie e le soluzioni per il segmento office e per il grande formato.

Canon vanta un’esperienza molto estesa e, ad oggi, è in grado di offrire servizi e soluzioni per aziende e privati, spaziando dalla stampa, alla fotografia, dall’imaging ad ambiti come la sicurezza e il medicale.
I differenti comparti interni condividono una strategia comune per la crescita nei rispettivi segmenti di mercato, ampliando il portfolio di prodotti e affiancando le realtà professionali per la crescita del business dei propri clienti.
Lo slancio verso le sfide di domani è dato, almeno in parte, dalla recente acquisizione di Océ, azienda specializzata nei sistemi di riproduzione per il grande formato. Le sinergie tra i due gruppi permetteranno un miglioramento dell’offerta Canon e un ampliamento della famiglia di prodotti.
canon-le-strategie-per-office-e-wide-format-2.jpgCome sottolinea Stefano Zenti, Amministratore Delegato di Canon Italia, l’azienda sta ampliando i propri orizzonti economico finanziari e strategici, con particolare attenzione per il nostro Paese, dove l’integrazione con Océ è già stata ultimata. Per Canon il 2013 sarà l’anno della crescita, resa possibile dall’individuazione di nuove aree di business, laddove sono presenti opportunità più profittevoli e clienti a più alto potenziale. La mission aziendale è quella di soddisfare le crescenti esigenze delle aziende, sviluppando nuove tecnologie all’avanguardia, sfruttando il know-how interno Canon e Océ. A guidare le decisioni e il percorso di crescita è la filosofia “Stronger Together”, tramite la quale saranno proposte soluzioni mirate per i differenti comparti di business, per segmenti printing, della gestione documentale e digital imaging.
Per valutare tendenze e per analizzare lo stato delle tecnologie applicate in ufficio, Canon ha commissionato una ricerca a livello europeo tramite RS Consulting. Il campione di dipendenti interessati comprende 1.671 individui, 300 dei quali sono “decision-makers”, tutti appartenenti a differenti ambiti di mercato. A questo si aggiungono ulteriori 60 interviste telefoniche, realizzate per effettuare una selezione finale di utenti provenienti da 12 Paesi. 
Con Office Insights Report 2013, Canon evidenzia un disallineamento tra la reale percezione del settore IT aziendale e le effettive esigenze degli utenti, particolare che sottolinea la limitata comunicazione tra i comparti. Questo elemento può penalizzare l’uso delle risorse, gli investimenti e la possibile crescita della struttura.
Di fatto, nonostante gli sforzi messi in atto per limitare l’utilizzo della carta negli uffici, l’impiego dei processi di stampa è ancora determinante nel flusso di lavoro quotidiano. Circa il 30% degli utenti dichiara di non poter svolgere appieno il proprio lavoro senza l’ausilio di una stampante. Da qui è possibile comprendere la centralità di dispositivi di stampa, multifunzione e scanner, oggetti che sono sempre più integrati nelle realtà lavorative e che stanno cambiando il modo stesso di gestire il dato.
canon-le-strategie-per-office-e-wide-format-5.jpgLa disponibilità di orari flessibili, la libera gestione del lavoro e l’accesso in mobilità sempre più diffuso sono solo alcuni dei parametri che si trovano alla base dei cambiamenti in atto. Le aziende stanno lentamente modificando gli schemi operativi interni, per consentire ai dipendenti di essere produttivi anche fuori sede. Nonostante questo, lo sviluppo di un simile ecosistema richiederà tempo e, attualmente, buona parte degli intervistati necessita di suggerimenti e supporto da parte del comparto IT, per poter ottimizzare la produttività indipendentemente dal luogo di lavoro.
In questo senso, molti si sentono esclusi, anziché coinvolti nell’apprendimento di una nuova tecnologia in ufficio e solamente un quarto pensa di comprendere a fondo le potenzialità dei dispositivi installati. Il divario di fondo tra utenti, responsabili e tecnici riguarda inoltre la gestione dei documenti sensibili, spesso gestiti a differenti livelli all’interno dell’infrastruttura e talvolta liberamente stampabili su dispositivi non protetti e, perciò, alla mercé di tutti. Questo evidenzia una credenza molto diffusa, secondo la quale il flusso documentale sia sicuro e non siano necessarie verifiche o ispezioni per valutarne l’effettiva affidabilità in termini di protezione.

[tit:Canon, rinnovamento e strategie]In un contesto così articolato e variabile, Canon si propone come partner per società e imprese che desiderano migliorare la gestione dei flussi lavorativi e intendono crescere sotto il profilo dell’efficienza e del proprio business.
Teresa Esposito, Marketing e Pre-Sales Director Business Imaging Group Canon Italia ha commentato la strategia del gruppo in ambito Business Imaging. In questo segmento è previsto un rafforzamento del marchio sul mercato e uno sviluppo del core business, tramite la creazione di nuove soluzioni e servizi a supporto dei clienti.
canon-le-strategie-per-office-e-wide-format-1.jpgPer quanto riguarda il comparto Office, Canon investe numerose risorse per aumentare l’offerta per il “Document and Print Management”. In questo senso i progetti di Managed Print Services rappresentano un’eccellenza del marchio e sono dedicati alla consulenza per le aziende di ogni dimensione, per ottimizzare la gestione dei documenti, ridurre e monitorare i costi di stampa e preservare la sostenibilità ambientale dei flussi documentali.
Canon, in ambito Solution, promuove un serie di servizi integrati, pensati su misura per ciascun cliente e basate sulle tecnologie proprietarie sviluppate o acquisite negli anni, come per esempio Therefore e I.R.I.S. In aggiunta sono proposti servizi e pacchetti personalizzati per la Conservazione sostitutiva sia in house che in outsourcing.
Per la Production Printing, Canon è in grado di proporre piattaforme per la produzione di applicazioni in piccolo, medio e grande formato, stampate con tecnologia toner o inkjet, con alta qualità fotografica o in elevati volumi. Oltre alla fornitura di infrastrutture e servizi, il produttore è attivo come partner tecnologico, capace di sviluppare e sostenere nuovi modelli di business, sfruttando applicazioni dedicate e studi periodici, indispensabili per comprendere le tendenze del mercato. In questo senso si integra l’Insight Report “See the Bigger Picture”, grazie al quale è possibile evidenziare come la stampa sia tuttora un elemento fondamentale del marketing mix.  
canon-le-strategie-per-office-e-wide-format-4.jpgL’integrazione di Océ nel Gruppo Canon e le strategie per il grande formato sono state al centro dell’intervento di Walter Bano, Wide Format Channel Director Canon Italia.
Come anticipato, le competenze specifiche del nuovo comparto permetteranno una rapida crescita in questo mercato, con l’integrazione di sistemi di stampa Arizona, destinate alla Visual Communication, per la stampa diretta con inchiostri UV su supporti rigidi e flessibili. L’ottica di espansione prevede l’ampliamento delle aree di business verso la stampa industriale, che rappresenta un mercato in crescita, e un rafforzamento di partnership selettive con il Canale, a supporto della parte alta del mercato della comunicazione visiva.
In questo ambito si è affermato, già da tempo, il brand Technical Document Systems, al quale si affiancheranno nuove iniziative legate a soluzioni di Print Management per quanto riguarda le 2.000 aziende top selezionate nei segmenti manufacturing, construction e print services.
Analogamente l’azienda intende far crescere la struttura a supporto del canale e proporre una vasta gamma di prodotti tramite la divisione Imaging Supplies. Ancora più ambizioso è l’obiettivo che Canon si è preposta per il segmento Large Format Printing. Il produttore vuole capitalizzare l’esperienza Océ e raddoppiare la propria market share entro il 2015.

[tit:Canon Commercial Print]Canon punta a rafforzare la propria presenza anche nel mondo del digital imaging, del printing e della gestione documentale. La visione aziendale e le iniziative previste sono state illustrate da Maurizio Ronzoni, Business Service & Commercial Print Channel Director Canon Italia. Per il futuro e la stampa di produzione, la quota dell’output digitale salirà dal 6% all’8% entro il 2016, mentre si assisterà a un calo della stampa digitale transazionale, compensata dalla crescita di applicazioni di Direct Marketing.
canon-le-strategie-per-office-e-wide-format-3.jpgTra i trend di mercato consolidati c’è sicuramente la migrazione di volumi da applicazioni in b/n a stampati full color. Nell’ottica di una produzione di qualità si è inoltre riscontrata una tendenza verso una comunicazione multicanale e il passaggio dalla stampa statica di massa alla stampa variabile. Questa prospettiva rispecchia l’attuale andamento di riviste e giornali, con tirature in netto calo e una evidente riduzione dei magazzini. Al contempo sono evidenti importanti margini di crescita per il mercato della Graphic Arts, per la stampa digitale di libri, manualistica, stampati commerciali e pubblicitari, cataloghi, quotidiani.
Canon è pronta a soddisfare le richieste di questi mercati e, grazie all’integrazione di Océ propone soluzioni a bobina full color e inkjet, contraddistinte da costi contenuti ed elevata qualità. Proprio le realtà professionali del mondo delle Graphic Arts sono al centro degli investimenti Canon per questo segmento. L’azienda intende continuare a conquistare quote di mercato e propone versatili piattaforme ai fornitori di prodotti stampati che producono libri, giornali e stampati commerciali.
Come sottolineato da Maurizio Ronzoni, tra i focus strategici c’è anche il supporto per gli ambienti Direct Mail, dove sono proposte unità per la realizzazione di documenti dinamici e personalizzati. Il percorso di maturazione e formazione continua in questo ambito ha permesso a Canon di sviluppare la metodologia Solution Delivery Process (SDP). Questo approccio prevede un affiancamento e un orientamento al cliente, periodo nel quale si valutano a fondo le esigenze del cliente per identificare priorità e risorse. A seguito di questa raccolta dati e di un’attenta analisi gli esperti di Project Management possono concretizzare l’apporto di Canon tramite la proposizione di un’offerta ritagliata su misura, sia di tipo hardware, software o a livello di consulenza.
canon-le-strategie-per-office-e-wide-format-6.jpgL’apporto di Canon per migliorare i processi produttivi dei propri clienti non si ferma qui e, nel gennaio di quest’anno, è nato Canon Business Services (CBS), un partner strategico per la gestione in outsourcing delle attività relative al flusso documentale. CBS EMEA è una organizzazione che opera nel campo dei Servizi di Document, Information e Business Process Outsourcing. La società vanta la propria presenza in 18 Paesi, con 3mila collaboratori e più di 500 clienti.
L’apporto di CBS consente di trasformare i processi di lavorazione tramite tre aree di azione specifiche, che comprendono la gestione dei processi, il controllo dell’infrastruttura e dei documenti e l’intervento sulla comunicazione interna ed esterna.
A tale scopo sono disponibili servizi in house di Printroom, mailroom, gestione del parco office, scansione e archiviazione, conservazione sostitutiva, fatturazione elettronica, digital mailroom, gestione della documentazione tecnica, fino ai servizi di comunicazione come document composition, print management, direct mail, stampa e publishing transazionale.
L’ampia gamma di opportunità a valore aggiunto permette perciò di incrementare l’efficienza aziendale, la flessibilità rispetto ai flussi di lavoro, di ridurre i costi e di aumentare la produttività. Canon Business Services può dunque diventare il partner aziendale ad alta tecnologia che ottimizza e aiuta le realtà professionali a crescere, grazie ad un’adeguata conoscenza del contesto organizzativo aziendale, della strategia e dei modelli di business settoriali.

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