AMD, le strategie in ambiente desktop, server e mobile

Pubblicato il: 19/07/2013
Autore: Daniele Preda

AMD è pronta a innovare il mercato con dispositivi dalle performance vivaci e capaci di migliorare l’ergonomia d’uso di tablet, notebook e ibridi, ma anche con unità potenti per il desktop e i server low power.

AMD ha sviluppato nuove piattaforme per i differenti comparti di mercato, soluzioni per i gamer, per i sistemi desktop e notebook, ma anche unità per tablet e sistemi mobile. La strategia del chip maker si evolve costantemente, per offrire ai clienti dispositivi veloci, con capacità di elaborazione e grafica al passo coi tempi e dotate di un’autonomia elevata.
amd-le-strategie-e-la-vision-2.jpgIn uno scenario che cambia con rapidità, dove la convergenza tra i device è ormai un dato di fatto, AMD persegue i propri obiettivi di sempre e si specializza nei comparti dove la domanda di mercato è più evidente.
Gabriele Rentocchini, Retail Sales Manager South Europe ha sottolineato questi aspetti, presentando i dati di vendita e le previsioni per gli anni a venire. La società continua a sviluppare soluzioni ad hoc, ritagliate sulle esigenze dei consumatori, per soddisfare ogni utente, facilitando l’uso quotidiano di tablet, notebook e ogni altro dispositivo.
amd-le-strategie-e-la-vision-3.jpgOltre alle nuove piattaforme client, che vedono le APU al centro della strategia presente e futura, AMD spinge sul calcolo eterogeneo e sulla piattaforma HSA, sulle GPU di ultima generazione, ma non si dimentica del comparto server, in particolar modo dei sistemi low power ad alta densità, oggi particolarmente apprezzati nei contesti di virtualizzazione, storage e cloud. Gli scenari aziendali richiedono inoltre macchine embedded e, in questo caso, vengono proposte concorrenziali sistemi basati su APU e grafica IP, anche con piattaforme semi-custom, costruite su misura.

[tit:Il mercato e la vision AMD]Nella vision AMD, processori, GPU e Accelerated Processing Unit (APU), fanno parte di un contesto più ampio e si collocano in differenti ambiti, in base al segmento di integrazione.
amd-le-strategie-e-la-vision-5.jpgIn un mondo dove gli utenti desiderano velocità, reattività del sistema, grafica definita e accessibilità facilitata ai propri dati, AMD propone sistemi capaci di interpretare i gesti delle mani, di leggere il volto degli utenti per il login al sistema, di elaborare stream AV di alta qualità, per l’intrattenimento e la realtà aumentata.
Per il comparto della grafica discreta il chip maker è attualmente in grado di competere con la concorrenza e ricopre un ruolo di primo piano in termini di mercato.
amd-le-strategie-e-la-vision-1.jpgIn questo senso AMD fa affidamento sulle piattaforma Solar System e Sea Island, mentre per il desktop e i portatili ultrasottili di classe performance è disponibile Richland.
Kabini e Temash sono invece destinati, rispettivamente, al mainstream, per configurazioni ultrathin e PC compatti, e per i form factor innovativi, come per esempio i tablet e i convertibili. Proprio nel segmento dei tablet, degli ibridi e dei sistemi compatti con schermo touch, AMD intende primeggiare, portando la propria tecnologia APU a livello ancora più alti.
Analizzando il mercato, infatti, la società ritiene che nei prossimi anni, quest’ampia serie di device andrà ad occupare una cospicua fetta del fatturato.
amd-le-strategie-e-la-vision-4.jpgI PC convenzionali, che stanno subendo un processo di mutazione, non spariranno del tutto, ma le vendite si stabilizzeranno, per far posto a nuovi fattori di forma e device compatti per l’uso quotidiano.
In questo contesto è intervenuta Claudia Bonatti, Windows Business Group Lead di Microsoft Italia, che ha interpretato il mercato secondo la visione della software house e ha confermato la partnership con AMD. Le due aziende stanno sviluppando un intero ecosistema basato su tablet e dispositivi dotato di ambiente operativo Windows 8.
amd-le-strategie-e-la-vision-6.jpgStiamo parlando di device compatti, leggeri, capaci di assicurare un’esperienza d’uso ergonomica, un’autonomia estesa e in grado di evidenziare le potenziali del nuovo ambiente operativo Microsoft.
La società evidenzia quattro grandi trend moderni, che interessano sia l’utenza consumer, sia il mondo professionale.
amd-le-strategie-e-la-vision-7.jpgI contesti più dinamici non possono infatti prescindere rispetto alle tematiche Social, Cloud, Big Data e Mobility. Stiamo parlando di paradigmi consolidati e interpretati dai due differenti tipi di utenza in modo differente.
Microsoft conferma l'interpretazione proposta da AMD, con un comparto PC e Ultramobile sostanzialmente stabile, con una leggera crescita prevista sino al 2015 (fonte Gartner), mentre la crescita maggiore è stimata per i tablet, con un volume più che doppio rispetto alle attuali vendite, entro due anni. Come detto, AMD e Microsoft offrono un ecosistema per l’utenza moderna, proponendo sistemi veloci, sottili, con supporto touch, oltre a una grande differenziazione tra i dispositivi sul mercato, la disponibilità di App, piattaforme cloud e un’infrastruttura protetta e sicura. In quest’ottica è da leggere il rilascio di Windows 8.1 entro fine anno, un sistema con maggiori possibilità di personalizzazione, più facile da usare, con più App e superiori capacità in ambito mobile e multimedia.  

[tit:I prodotti e la tecnologia]I prodotti attualmente disponibili nel portfolio AMD sono molti, strutturati per coprire ogni fetta di mercato. Dopo aver analizzato quali trend caratterizzeranno i prossimi mesi, Michal Lisiecki, Product Marketing Manager Emea ci ha illustrato le capacità operative dei sistemi desktop e mobile AMD, con particolare attenzione per il segmento tablet e notebook.
La piattaforma Ultra Low Power è basata sul motore APU “Temash”, un SoC destinato ai tablet, alle unità ibride e ai notebook, dispositivi con schermo inferiore ai 13”.
amd-le-strategie-e-la-vision-8.jpgAMD definisce la categoria di “Performance Tablet”, device potenti, ideali per fruire di contenuti, condividerli e crearli, grazie a una grafica integrata HD 8000 a un veloce comparto CPU e a nuove modalità per interagire con la piattaforma.
L’adozione di un SoC, che integra tutti i componenti primari in un solo package, ha permesso una considerevole riduzione dei consumi rispetto alla precedente generazione. In uno scenario d’uso convenzionale, AMD dichiara un aumento del rapporto performance/watt del 172%, valore che sale sino al 212% se si eseguono applicativi grafici intensi. Temash vanta un’architettura dual-core o quad-core, 2 MByte di cache L2 condivisa, il controller single-channel per moduli DDR3L, oltre a un’ampia capacità di interfacciamento con device esterni, tramite USB 2.0, Serial Ata 2, Card reader e SDIO controller. La GPU GCN garantisce incrementi sino al 75% rispetto alla generazione passata.
amd-le-strategie-e-la-vision-9.jpgLe APU A4 e A6 si posizionano al di sopra del corrispettivo Atom di Intel e, per il segmento dei notebook con display ridotto, entrano in diretta competizione con Celeron e Pentium. Rispetto alle specifiche riportate, è interessante notare un TDP di soli 3,9 W per la versione A4-1200 e la disponibilità di 128 Core Radeon per tutti i modelli di questa famiglia.

Per il mainstream, AMD propone l’architettura Kabini, con le varianti A6, A4 e Serie E, in grado di assicurare la generazione si sistemi con prestazioni dell’88% superiori alla precedente generazione e con autonomia sino a 9 ore.
Il chip maker punta decisamente sui dispositivi per il grande pubblico e propone soluzioni versatili per la fascia economica e intermedia di mercato, senza però rinunciare a numerose peculiarità distintive.
amd-le-strategie-e-la-vision-10.jpgKabini è il primo SoC quad-core per il mercato mainstream ed entry-level, un dispositivo che entra in concorrenza diretta con Pentium 2xxx e Intel Core i3-2xxx. Le unità disponibili sono tre della famiglia E, con TDP compresi tra 9 W e 15 W, tutte di tipo dual-core con 1 MByte di cache, oltre alle due quad-core. Stiamo parlando dei modelli A6-5200 a 2 GHz da 25 W e A4-5000 a 1,5 GHz e TDP di 15 W.

Il comparto “performance” comprende le APU A8 e A10 Richland, versatili APU destinate alle configurazioni più potenti, per il gaming e per l’elaborazione dati. Questi modelli competono direttamente con i processori Intel Core i3 ed i5.
Tra le caratteristiche principali, il supporto Turbo Core con gestione intelligente della temperatura, la disponibilità della tecnologia Start Now, per avvii e ripristini rapidi, oltre all’ampia compatibilità con le motherboard disponibili sul mercato e il TDP configurabile.
amd-le-strategie-e-la-vision-11.jpgLe APU Richland integrano inoltre numerose funzioni multimediali, proprie dei sistemi top, come AMD Gesture Control, AMD Face Login e Screen Mirror, che vanno ad aggiungersi alle feature integrate anche nei modelli di fascia più bassa (Steady Video, Quick Stream Technology e Perfect Picture HD).
Tra i sette modelli disponibili, si fanno notare le versioni standard voltage da 35 W, dotate di quattro core, 4 MByte di cache e 384 Core Radeon. Tra i modelli LV e ULV sono disponibili due versioni dual-core da 17 W (A6-5345M e A4-5145M), oltre alle varianti quad-core con clock di base sino a 2,1 GHz. Tra le novità, AMD sottolinea la disponibilità di una soluzione wireless per sistemi mobile, capace di supportare la trasmissione di stream video senza fili, analogamente a quanto propone il competitor Intel, con Wi-Di. In questo caso, la latenza ridotta e il supporto di standard riconosciuti (Miracast), ne consente un facile impiego con numerosi hardware compatibili.

[tit:Le APU desktop]AMD non dimentica l’integrazione per i sistemi desktop e suggerisce innovativi modelli APU A6, A8 e A10, destinati a chi desidera giocare senza spendere cifre da capogiro.
I modelli Elite A-Series vantano un potenza di calcolo sino a 779 GFlop e consentono di giocare molti titoli di recente introduzione a 1080p, senza l’ausilio di una grafica discreta.
amd-le-strategie-e-la-vision-13.jpgSi tratta di un upgrade interessante per chi già possiede un sistema con Socket FM2.
Queste APU consentono la gestione di un massimo di quattro display in modalità Eyefinity, supportano l’installazione di GPU in configurazione AMD Dual Graphics e permettono di raggiungere clock di 2.133 MHz per le memorie DDR3 installate.
Forte di un comparto GPU competitivo, questi processori possono scontrarsi direttamente con i sistemi Core i3 e Core i5, pur mantenendo un posizionamento di prezzo più vantaggioso.
amd-le-strategie-e-la-vision-12.jpgTra le versioni disponibili, il top di gamma A10-6800K si distingue per un clock di 4,1 GHz, che può raggiungere i 4,4 GHz in modalità Turbo. I quattro core sono affiancati da 4 MByte di cache e da una GPU Radeon HD 8670D con 384 stream processor a 844 MHz.
Il suffisso “K”, come per i modelli A8-6600K e A6-6400K, e come già visto nel sistema di nomenclatura adottato da Intel, significa che il moltiplicatore interno è sbloccato ed è possibile effettuare overclock con maggiore facilità.
amd-le-strategie-e-la-vision-14.jpgA questo modello al vertice, contraddistinto da un TDP di 100 W, si affiancano altre quattro versioni, di cui tre con TDP da 65 W. Tra le varianti proposte, solo A6-6400K è di tipo dual-core, si tratta di una versione entry-level con 1 MByte di cache, 192 Core Radeon e disponibile a un prezzo particolarmente concorrenziale (prezzo stimato 77 USD).

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social

Vota