PNY e Nvidia presentano la Quadro K6000

Pubblicato il: 23/09/2013
Autore: Daniele Preda

Nvidia mostra i muscoli e svela i dettagli della nuova GPU Quadro K6000, top di gamma per la progettazione grafica e la modellazione tridimensionale.

Nvidia sviluppa e propone soluzioni per la grafica professionale della famiglia Quadro ormai da diverse generazioni. Si tratta di GPU che condividono parte dello sviluppo con le più diffuse GeForce, destinate invece al comparto consumer. Le schede Quadro vantano un’elevata stabilità, il supporto e la certificazione dei principali produttori di software per la grafica e la modellazione, nonché di un solido e costante sviluppo di driver per la maggior parte delle piattaforme.
pny-e-nvidia-presentano-la-quadro-k6000-4.jpgCon l’annuncio della Quadro K6000, Nvidia ha completato la famiglia desktop di acceleratori 3D, dotati di architettura Kepler e interfaccia PCI Express 3.0. Come vi abbiamo già segnalato in precedenza, la K6000 stupisce per la potenza e “i numeri” che la contraddistinguono.
pny-e-nvidia-presentano-la-quadro-k6000-1.jpgQuesto processore, oltre a poter gestire animazioni in computergrafica fotorealistiche, può essere adottato per il visual computing, per la ricerca scientifica, per i sondaggi del suolo e la ricerca di nuove fonti energetiche. La nuova board di riferimento dispone di un processore con 2.880 CUDA Core e l’impressionante quantitativo di memoria di 12 GByte GDDR5, interfacciato tramite bus a 384 bit (288 Gbps di banda passante massima).
La scheda lavora tramite il bus PCIe x16 ed è dotata di un ingombrante involucro che ospita il radiatore attivo, indispensabile per dissipare l’energia generata (consumo massimo 225 W). Questa generazione è in grado di gestire display 4K e sino a quattro monitor contemporaneamente, tramite le porte DVI-I, DVI-D e DisplayPort. Sono supportate le API OpenGL 4.3, le DirectX 11 Shader Model 5.0 e non mancano le capacità di gestione SLI, Quadro Sync, 3D Vision Pro, Mosaic Technology e nView Desktop Management Technology.
pny-e-nvidia-presentano-la-quadro-k6000-6.jpgA seguito dell’annuncio di poche settimane fa, Nvidia ha scelto di incontrare la stampa e, con il supporto di PNY, che ha fornito la scheda grafica, e Concordia Graphics, che ha reso disponibile una workstation realizzata ad hoc e un monitor Asus 4K, ha mostrato le effettive potenzialità della GPU.
pny-e-nvidia-presentano-la-quadro-k6000-7.jpgIn particolare, PNY, partner storico Nvidia, distribuirà in esclusiva per un mese la nuova scheda grafica, immediatamente disponibile per l’assemblaggio nelle workstation professionali. A seguire, la board sarà a listino dei maggiori produttori e selezionabile tra le opzioni di configurazione delle macchine dei partner Nvidia.  

[tit:Potenzialità elevate]Quadro K6000 rappresenta dunque la declinazione più potente dell’architettura Kepler applicata al mondo professionale. Per comprendere il prodotto e inquadrare la famiglia di soluzioni Nvidia, Marco Piattelli, Channel Sales Manager Southern Europe Professional Solution Group, ci ha illustrato la vision aziendale e le scelte che hanno portato alla realizzazione della board.
L’obiettivo è quello di offrire a chi lavora con complessi scenari, in differenti ambiti, uno strumento potente e affidabile, utile per accelerare il workflow aziendale.
pny-e-nvidia-presentano-la-quadro-k6000-5.jpgRidurre i tempi di elaborazione permette di velocizzare scelte e decisioni critiche, un dettaglio che può essere cruciale negli ambienti più complessi. Al tempo stesso si intende garantire la massima continuità operativa, proponendo una scheda capace di operare continuativamente senza interruzioni (24x7).
Per fare questo, la scheda è costruita con criteri di solidità, componenti di alta qualità ed è certificata dai produttori software. Il buon funzionamento del binomio hardware/software è infatti indispensabile e alla base di un ottimale sfruttamento delle potenzialità della scheda. La disponibilità di driver stabili e duraturi permette, per esempio, di semplificare lo sviluppo software e di incrementare l’affidabilità complessiva delle soluzioni grafiche Nvidia nei differenti contesti di lavoro.
Considerando la complessità di molti ambienti di lavoro, il produttore assicura un’elevata scalabilità alle proprie soluzioni, permettendo di installare più schede Quadro o Tesla nella medesima configurazione, a tutto vantaggio delle performance e della reattività del sistema. Nel complesso è bene considerare che l’attuale top di gamma K6000 offre il doppio della memoria rispetto alla precedente generazione Quadro 6000, cinque volte le performance in virgola mobile e un incremento complessivo del 70%.
pny-e-nvidia-presentano-la-quadro-k6000-8.jpgProprio la maggiore potenza, ma soprattutto il grande frame buffer di 12 GByte, consente di superare i limiti imposti dalla precedente serie di acceleratori, caricando geometrie e dati molto più complessi e assicurando l’operatività dei programmi più stressanti, anche in condizioni estreme.
Come ci hanno dimostrato praticamente alcuni esperti che lavorano quotidianamente con soluzioni Quadro, nel campo dell’automotive e del rendering fotografico, la RAM a disposizione e il motore di calcolo rinnovato permettono di gestire contemporaneamente il raytracing in tempo reale e la gestione della preview.
Nella demo è stato possibile visualizzare modelli con oltre 50 milioni di poligoni, gestiti senza particolari sforzi da una singola GPU, tramite lo schermo UHD 3.840×2.160 pixel.
pny-e-nvidia-presentano-la-quadro-k6000-2.jpgQuesto soluzione Quadro rappresenta dunque un punto di rottura con il passato, grazie alle notevoli performance, alla possibilità di lavorare con numerose GPU in parallelo e alla capacità di gestire proiettori, con funzionalità di Warp, Blend e Overlap e sino a 16 display per sistema, integrando il pacchetto Quadro Sync.
pny-e-nvidia-presentano-la-quadro-k6000-3.jpgNvidia, tramite i partner, come PNY, sostiene dunque lo sviluppo di macchine da lavoro che possano permettere ai creativi, ai ricercatori, ai disegnatori e agli ingegneri di espandere le proprie capacità, per ottenere risultati migliori, in tempi più ridotti.

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