QNAP QTS 4.0, la rivoluzione in ambito NAS

Pubblicato il: 27/09/2013
Autore: Daniele Preda

La nuova piattaforma software QTS 4.0, disponibile sui nuovi NAS e installabile sulle precedenti versioni di storage di rete QNAP, offre velocità, flessibilità d’impiego e una rinnovata interfaccia “desktop”.

QNAP ha recentemente mostrato dal vivo le funzionalità del nuovo firmware QTS 4.0, presentato nel mese di luglio.
Alvise Sinigaglia, Business & Development Manager e Francesco Camilucci, Pre-Sales QNAP Systems, hanno dimostrato le innovative capacità di gestione e le caratteristiche del nuovo ambiente operativo basato su Kernel Linux.
qnap-qts-4-0-la-rivoluzione-in-ambito-nas-1.jpgLa volontà, da parte dell’azienda fondata nel 2004, è quella di offrire il miglior supporto per i clienti home, soho e professionali, proponendo una piattaforma facile da usare e molto potente. Le soluzioni NAS QNAP, già apprezzate nei differenti comparti di mercato, si arricchiscono così di maggiore funzionalità e integrano la famiglia di dispositivi Network Multimedia Player (NMP), Network Surveillance System (NVR) e Digital Signage System (iNDS).
qnap-qts-4-0-la-rivoluzione-in-ambito-nas-2.jpgAd oggi, dunque, il portfolio QNAP può dirsi particolarmente completo e adatto alle esigenze di ogni tipo di clientela. L’innovazione è al centro della filosofia di sviluppo della società, che guarda con attenzione il mercato mobile e sviluppa nuove architetture per assicurare l’accesso ai dati anche in mobilità, proponendo l’approccio del Personal Cloud.
qnap-qts-4-0-la-rivoluzione-in-ambito-nas-3.jpgMantenendo i dati entro il perimetro aziendale è possibile preservarne al meglio privacy e sicurezza, ma anche condividere le informazioni per i lavoratori remoti e gli agenti in movimento. A fronte di una continua crescita della richiesta per gli spazi di storage Cloud da parte di aziende e utenti, QNAP, come altri competitor, enfatizza alcuni paradigmi che devono essere considerati, a partire dalla sicurezza dei dati memorizzati in sistemi di terze parti e gli elevati costi per l’affitto dello spazio virtuale.
Con myQNAPcloud è possibile mantenere in locale gli apparati di storage, condividendo i dati in modo sicuro e cifrato, rendendoli accessibili a tablet, smartphone, tramite apposite App, ma anche alle sedi remote e ai telelavoratori. In quest’ottica e per soddisfare esigenze di storage e backup programmato, QNAP offre differenti categorie di storage, dalle unità TS-X79 per l’enterprise, ai sistemi TS-X69 e TS-X70 per le PMI, alle versioni entry-level TS-X20, TS-X21 e TS-X69L.  

[tit:QNAP QTS 4.0]Il nuovo sistema operativo rappresenta un punto di rottura rispetto al “classico” metodo di concepire un’interfaccia NAS. La release 4.0 mette a disposizione degli utenti una GUI di tipo desktop, che permette di installare App certificate QNAP o di terze parti, di disporre icone e gruppi di programmi a piacimento e persino di modificare lo sfondo, come se stessimo lavorando sulla nostra postazione.
qnap-qts-4-0-la-rivoluzione-in-ambito-nas-5.jpgOltre al supporto per il trascinamento e spostamento delle icone (drag’n’drop), l’interfaccia offre specifiche icone di avviso, di allarme e notifica, per mantenere l’utente o l’amministratore di sistema sempre al corrente di ogni modifica o anomalia.
Come per un qualsiasi desktop Windows / MAC o Linux, anche QTS 4.0 OS permette di mantenere aperte differenti finestre contemporaneamente, di visionare i file contenuti nelle cartelle e di visualizzare un’anteprima, in base alla tipologia di oggetto selezionato.
qnap-qts-4-0-la-rivoluzione-in-ambito-nas-6.jpgSempre mediante lo stesso sistema è possibile monitorare lo stato delle periferiche collegate, validare task attivi e programmarne di nuovi.
La nuova dashboard riassume lo stato di salute della macchina e dei dischi, può essere arricchita con widget personalizzati e varia di colore in funzione dei messaggi di alert. Analogamente ai servizi incorporati, QNAP ha pensato a una serie di software per PC/MAC da installare localmente e indispensabili per la ricerca dei file, la sincronia dei profili e molto altro ancora.
qnap-qts-4-0-la-rivoluzione-in-ambito-nas-7.jpgQfinder, ad esempio, permette di semplificare l’installazione e la gestione e l’utilizzo del NAS, tramite un setup guidato per i neofiti e uno più dettagliato per gli esperti.
QSync consente di sincronizzare e condividere le risorse tra più utenti e dispositivi differenti, facilitando di molto la gestione dei dati e garantendo l’accesso alle versioni più aggiornate dei file in lavorazione. È possibile sincronizzare specifiche cartelle, specifici file e gestire le autorizzazioni degli  utenti. Per il backup non manca il supporto Backup Station, che sfrutta le piattaforme NetBack Replicator e Time Machine per il salvataggio PC/NAS, NAS-to-NAS o verso aree cloud come Amazon S3 o ElephantDrive, per esempio.
Per gli amministratori è possibile effettuare una configurazione granulare delle impostazioni, per garantire backup periodici delle utenze e delle macchine in rete, mentre tramite Qmanager è possibile gestire il NAS anche da remoto. Si potranno controllare i parametri fisici della macchina, controllare lo stato dei download e del backup e gestire le connessioni di rete degli utenti.
qnap-qts-4-0-la-rivoluzione-in-ambito-nas-4.jpgQNAP QTS 4.0 offre inoltre un evoluto sistema per la videosorveglianza, che permette di gestire telecamere IP (PoE e non), indirizzando sino a 40 dispositivi (per i modelli evoluti TS-X79 e X70U).
È garantito il supporto PTZ, il riavvio dell’unità in caso di assenza di corrente e l’invio di notifiche Email o SMS in caso di allarmi. Le zone sensibili possono essere programmate per entrare in allarme in caso di motion detection, nel caso sulla scena siano comparsi o scomparsi determinati oggetti, per eventuali tentativi di mascheramento o in caso di sequenze fuori fuoco sospette.
Surveillance Station Pro permette di gestire tutto questo, di visualizzare il contenuto video su Smart TV e, tramite la mobile App, di effettuare l’accesso e la visualizzazione remota degli eventi.

[tit:Multimedialità]QNAP interpreta il mondo NAS anche sotto l’aspetto della multimedialità e della facilità di accesso e scambio di immagini, foto, video e musica, ma non solo. In quest’ottica nasce File Station, sviluppato per l’accesso e la ricerca rapida dei documenti immagazzinati. Per raggiungere un dato file è sufficiente scorrere le cartelle, come se fossimo seduti di fronte al nostro PC di casa/ufficio. Questo nuovo tipo di approccio semplifica l’uso del NAS e la stessa ricerca di documenti. Come anticipato, è possibile vedere un’anteprima dei file selezionati, grazie a un Media Player incorporato di serie.
qnap-qts-4-0-la-rivoluzione-in-ambito-nas-8.jpgPer chi ama archiviare e gestire le proprie foto con criterio, Photo Station permette di organizzare archivi e album fotografici automaticamente suddivisi per nome, anno, mese, suddividendo in modo ordinato ogni scatto. Il sistema consente di taggare le foto e di condividerle rapidamente sui Social Network. Il download delle foto può persino avvenire direttamente dalla fotocamera connessa in USB, tramite una procedura automatica programmabile.
qnap-qts-4-0-la-rivoluzione-in-ambito-nas-9.jpgMusic Station permette invece di gestire una libreria musicale, di ascoltare le radio Internet e di impostare playlist di brani preferiti, anche per la riproduzione remota su device mobile, sfruttando l’App QMusic. I NAS QNAP con QTS 4.0 offrono inoltre un vero e proprio Digital Media Center, per la gestione e la condivisione di contenuti multimediali sulla rete. Il sistema vanta un DLNA Media Server basato su TwonkyMedia, che permette di visualizzare i film e gli altri contenuti direttamente nelle librerie della Smart TV.
qnap-qts-4-0-la-rivoluzione-in-ambito-nas-10.jpgIn aggiunta, anche QNAP propone modelli NAS con output HDMI incorporato (TS-x69, x70 e x79), per la connessione diretta di TV e proiettori. Per il controllo è possibile adottare tastiera o mouse USB, oppure il telecomando dedicato a infrarossi (opzionale – 40 USD), o in alternativa installare l’App per iOS e Android sul proprio smartphone. La piattaforma permette la visione dei contenuti del NAS, l’accesso al Web, a Youtube e la gestione del dispositivo tramite MyNAS.
Per il download PC-Less, il sistema operativo offre la componente Download Station per i flussi Torrent, FTP, HTTP, BT, PT, Magnet link, RSS, mentre QGet assicura il monitoraggio remoto delle attività di download. HappyGet 2, infine, è un plugin per browser che consente di scaricare i video di YouTube direttamente sul NAS, sfruttando il pulsante dedicato dall’interfaccia Web.

Nel complesso, oltre alle funzioni professionali evolute, indicate per le aziende, QNAP punta molto sull’utenza home e ha integrato interessanti capacità di gestione pensate per l’uso quotidiano. L’integrazione cloud e il supporto di un’interfaccia desktop rendono queste soluzioni facili da usare e particolarmente versatili.

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