HP Pavilion DV7-6000EL

Pubblicato il: 05/07/2011
Autore: Daniele Preda

HP Pavilion dv7-6000el è un notebook per chi richiede una dotazione completa e flessibile, oltre a un ampio display capace di non far rimpiangere il tradizionale monitor da desktop.

Pavilion dv7-6000el fa parte della linea di notebook HP per la casa, la famiglia dv7 in particolare, rappresenta il top: macchine pensate per i più esigenti, nate per assecondare ogni tipo di richiesta.
Il sistema in prova brilla per la dotazione di alto livello e per l'adozione della piattaforma AMD Vision Ultimate.
Ma il primo aspetto che attira lo sguardo è certamente la scocca di alluminio satinato, di colore nero opaco, molto elegante e raffinata. I bordi e le superfici smussate, oltre al profilo con tonalità grigio scuro, rendono il Pavilion dv7-6000el un prodotto esclusivo e diverso dalla massa.
Questo tipo di finitura, per quanto piacevole alla vista e al tatto porta tuttavia con sé una certa predisposizione a eventuali graffi e si è dimostrata molto sporchevole. Impronte e ditate risultano infatti ben visibili dopo solo alcuni minuti di utilizzo.
hp-pavilion-dv7-6000el-1.jpgLa struttura è solida e imponente, forse troppo ingombrante per il trasporto frequente, ma ideale per l'impiego come postazione mobile con prerogative da desktop replacement. La natura di questo modello deriva fondamentalmente dalla scelta di integrare un ampio display da 17,3", molto brillante e capace di restituire una risoluzione superiore alla media. Con un desktop da 1.600x900 pixel risulta infatti più semplice lavorare, progettare e creare i propri documenti personali. È inoltre assicurata la visione ottimale per la maggior parte dei contenuti HD.
Come per il modello HP Envy 14 che abbiamo già provato, anche la variante in test appartiene alla serie Beats Audio e si caratterizza per un sistema sonoro con Codec IDT di alta qualità e diffusori più potenti della media.  
La tastiera beneficia delle dimensioni generose dal case ed è in formato esteso, con tasti a isola e tastierino numerico. Anche il touchpad è ampio e molto comodo, inoltre, l'area sensibile è evidenziata da una sottile linea illuminata con LED bianchi. Pavilion dv7 dispone inoltre di lettore di impronte digitali (HP Simple Pass), per l'accesso sicuro e la cifratura dei dati memorizzati.

[tit:Piattaforma]Come anticipato, Pavilion dv7-6000el sfrutta l'architettura proposta da AMD con il sistema Vision Ultimate, tra i più potenti della famiglia Vision. Il notebook è perciò controllato dal chipset M880G e deve buona parte delle proprie prestazioni alla CPU Phenom II P960 Quad-Core Mobile. Si tratta di un processore a 1,8 GHz di frequenza, caratterizzato da quattro core x86, affiancati da 2 MByte di cache L2 complessiva.
Pur offrendo un buon compromesso per l'impiego di tutti i giorni e per l'utilizzo di programmi complessi, questa CPU non è al passo con le recenti Core di seconda generazione, rese disponibili da Intel a inizio 2011.
hp-pavilion-dv7-6000el-2.jpgIl core Deneb a 45 nm offre consumi contenuti, con 25 W di TDP, ma le prestazioni sono sensibilmente inferiori rispetto alla controparte Intel Core i5.
La dotazione di serie di questa variante Pavilion è di tutto rispetto, a partire dalla quantità di RAM installata. Sono infatti disponibili ben 6 GByte di memoria DDR3, una soglia superiore alla media dei sistemi domestici e ottimale anche per l'esecuzione di programmi particolarmente "pesanti".
Decisamente interessante l'approccio di tipo Dual Graphics reso possibile dalla piattaforma AMD. In base alle esigenze è possibile utilizzare la grafica integrata Mobility Radeon HD 4250, per risparmiare le batterie quando siamo in mobilità, oppure abilitare la GPU discreta AMD Radeon HD 6650M con 1 GByte di RAM dedicata.
Il software Catalyst permette la gestione delle due GPU, forzando l'utilizzo di una o dell'altra, in base alle preferenze personali. In alternativa è possibile impostare l'attivazione automatica di un acceleratore specifico, lasciando al sistema "l'interpretazione" delle condizioni ambientali e d'uso.  

[tit:Dettagli e peculiarità]Per completare al meglio la dotazione, HP ha munito Pavilion dv7 di numerose unità e controller. Nel dettaglio, il moderno chassis di questo notebook ospita un masterizzatore DVD-RW DL, anche se ci sarebbe piaciuto trovare un masterizzatore Blu-Ray o quantomeno un'unità Combo, che potesse sfruttare le ottime qualità dello schermo. Si tratta comunque di un drive molto flessibile, capace di leggere e scrivere supporti CD, DVD a singolo e doppio strato. Durante le prove si è dimostrato molto silenzioso.
Inoltre, il notebook può accogliere due drive da 2,5", anche se nella configurazione in prova è stato inserito un solo hard disk da 750 GByte Toshiba MK7559GSXP. L'unità si distingue per la buona silenziosità operativa e i consumi contenuti (seek inferiore a 1,85 W).  
La dotazione sonora è da primato, grazie al Codec IDT HD e l'ingegnerizzazione del suono ad opera dell'azienda Beats Audio, in collaborazione con il famoso rapper e produttore Dr. Dre. Come risultato, Pavilion dv7 offre una qualità sonora complessivamente migliore rispetto alla maggior parte dei notebook, grazie ai quattro diffusori, due nella soundbar sotto il display e due frontali. Per assicurare maggiore profondità sonora è stato inserito persino un subwoofer sul lato inferiore(Triple Reflex Bass Subwoofer). Completa la dotazione sonora l'ingresso microfonico e i due ingressi cuffie preamplificati.  
hp-pavilion-dv7-6000el-3.jpgTra le porte di comunicazione e i controller presenti fanno bella mostra di sé, sul lato sinistro dello chassis due connessioni USB 3 a 4,8 Gbps, ancora oggi una rarità sui notebook.
L'adattatore wireless N, quello Gbit LAN e le restanti porte USB 2.0 (2), VGA e HDMI allineano il Pavilion dv7 alla media dei notebook in commercio.
Decisamente interessante la presenza dell'accessorio esterno TV. Si tratta di un kit che comprende una mini-penna DVB-T per la ricezione dei canali digitali in chiaro, un'antenna portatile con ventosa e un telecomando compatibile Windows MCE, capace di pilotare buona parte delle funzionalità del notebook.
Questi semplici elementi consentono di trasformare il portatile in una stazione multimediale completa, capace di sostituire anche la TV negli appartamenti con poco spazio.  

Nel complesso la configurazione Pavilion dv7-6000el ci è piaciuta molto, grazie soprattutto all'ottima versatilità d'impiego e alle buone caratteristiche multimediali, audio e video. La potenza della piattaforma si è dimostrata leggermente sotto la media per questa categoria di portatili, anche se, per un uso generico, le capacità di calcolo sono più che soddisfacenti.

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social

Vota