Asus BP6230, il desktop per le aziende

Pubblicato il: 12/12/2011
Autore: Daniele Preda

Asus BP6230 è un PC desktop per le aziende, caratterizzato da dimensioni compatte, una struttura modulare e una configurazione hardware di buon livello.

La nuova serie di desktop Asus è destinata agli uffici e alle realtà aziendali dove è richiesta una buona possibilità di upgrade, oltre a una potenza di calcolo adeguata per l'esecuzione dei software più moderni. Per garantire la massima ergonomia e una facile disposizione nelle singole postazioni di lavoro, Asus ha scelto un case formato micro-ATX, con uno spessore di soli 92 mm e un'impronta di 390x330 mm.
asus-bp6230-1.jpgI supporti a corredo consentono di mantenere il cabinet in posizione verticale, minimizzando gli ingombri del BP6230. Esteriormente, la configurazione è caratterizzata da un design essenziale e privo di fronzoli, come si addice a un sistema per l'ufficio. Il frontale comprende le unità e le porte di comunicazione, mentre i profili ospitano sezioni traforate per il passaggio dell'aria e il corretto raffreddamento dei componenti interni.  

[tit:Piattaforma]Asus, per questa configurazione, ha scelto di utilizzare la piattaforma Intel Core di seconda generazione. La base hardware è costituita dalla motherboard P8H61-M (variante P8H61-M/BM6630/DP_MB), capace di accogliere le CPU in formato LGA1155, come il Core i3-2100 installato di serie e dotata di PCH H61 stepping B3.
Il processore risulta proporzionato al campo d'impiego di questa macchina e ottimizzato per garantire buone prestazioni, oltre a consumi contenuti. Pur trattandosi di una tra le meno performanti della famiglia Core, questa unità assicura velocità di calcolo più che discrete, grazie alla frequenza nativa di 3,1 GHz.asus-bp6230-2.jpgUna volta rimossa la copertura superiore è possibile osservare la struttura interna, razionale e abbastanza ordinata.Trattandosi di una variante della serie Core i3, non è disponibile alcuna funzionalità di incremento automatico della frequenza e sono integrati due core fisici, affiancati da 3 MByte di cache L3.
Il controller per la memoria, interno al processore, è in grado di controllare sino a 32 GByte di RAM su due canali distinti, mentre la motherboard, che dispone di due soli slot per memorie, permette l'integrazione di un massimo di 16 GByte. In questa configurazione sono stati integrati due moduli DDR3 a 1.333 MHz, per un totale di 4 GByte.  
asus-bp6230-7.jpgMolto interessante la scelta, da parte del produttore, di integrare una soluzione grafica discreta invece di sfruttare la sezione video Intel HD 2000, disponibile di serie nelle soluzioni Core i3. Asus propone la propria EAH5450 su bus PCI Express x16, dotata della GPU AMD Radeon HD 5450 e 512 MByte di memoria dedicata. Data la sempre maggiore importanza degli elementi grafici 2D e 3D, negli ambienti di lavoro e nelle interfacce utente, l'idea di inserire una GPU dedicata ci è sembrata più che adeguata.
La potenza di calcolo è sensibilmente superiore a una GPU integrata e, in aggiunta, la presenza di RAM DDR2 a 800 MHz consente di non consumare la memoria di sistema per le operazioni grafiche più basilari. La scheda permette di lavorare in modalità multi-monitor, grazie alle uscite DVI e HDMI. Il sistema di raffreddamento passivo consente inoltre di non incrementare la soglia di rumore prodotta dal sistema e riduce la necessità di manutenzione futura, per l'eventuale sostituzione di ventole o elementi in movimento.
asus-bp6230-5.jpgBP6230 sfrutta una scheda grafica discreta con output HDMI e DVI. Questa versione mette a disposizione 10 porte USB, di cui due di tipo USB 3.0.La configurazione è sufficientemente potente da garantire un utilizzo a 360° in piena autonomia e con una discreta velocità, anche in ambienti particolarmente complessi. Oltre al masterizzatore DVD/CD e al lettore per moduli flash-RAM, Asus ha scelto di integrare un hard disk di ultima generazione, in formato 3,5". Il modello Seagate ST3500413AS offre una capacità di 500 GByte, più che sufficiente per un client di rete o per una postazione base, mentre l'interfaccia è la veloce Serial Ata 3. Grazie al controller a 6 Gbps e alle due porte compatibili con questo standard è possibile beneficiare della maggiore ampiezza di banda e assicurare reattività al sistema. Per eventuali upgrade sono comunque disponibili quattro ulteriori canali Serial Ata 2. Nella dotazione di serie sono infine comprese ben 10 porte USB, di cui due conformi al più recente protocollo di terza generazione e capaci di velocità di trasferimento massime di 4,8 Gbps.  

[tit:Dettagli costruttivi]Asus BP6230, pur sfruttando uno chassis micro-ATX, risulta facilmente accessibile e realizzato con componenti standard e, perciò, facilmente reperibili in caso di upgrade o guasto. Una volta rimossa la cover superiore è possibile osservare un assemblaggio razionale, realizzato discretamente, anche se, per esempio, i cavi di alimentazione non sono stati organizzati in modo molto ordinato e possono costituire un possibile intralcio al flusso d'aria interno.
asus-bp6230-3.jpgI cavi non sono particolarmente ordinati e non è stata usato nessun sistema di ritenzione, ad esclusione di qualche fascetta di plastica.Il case è stato sviluppato sulle misure standard della motherboard micro-ATX, che risulta integrata alla perfezione. Il fianco sinistro ospita l'alimentatore da 250 W, mentre la sezione anteriore risulta completamente removibile. Una volta rimossa la cover frontale in plastica nera è infatti possibile sganciare il cestello delle unità, sfruttando i due leveraggi laterali, evidenziati con il colore giallo acceso.
asus-bp6230-4.jpgPer sganciare il "blocco drive" è sufficiente agire sulle due leve di colore giallo. Con lo stesso criterio sono stati integrati dei sistemi di ritenzione per le unità FDD, HDD e DVD, che consentono la rimozione senza l'uso di cacciaviti.È interessante notare come le unità disco e DVD siano di tipo standard 3,5" e 5,25". Non è stato necessario ricorrere a dispositivi da 2,5" o slim, ma è stato ricavato lo spazio sufficiente per il fissaggio di normali periferiche desktop, economiche e collaudate.
L'unico bay per drive ottici è occupato e non è quindi possibile effettuare aggiunte per questo tipo di dispositivi. I vani per unità da 3,5" sono tre di cui uno di tipo esposto, occupato dal lettore per memorie flash. Lo slot adiacente è stato utilizzato per il fissaggio del disco fisso Seagate, mentre il terzo alloggiamento si trova sul lato inferiore del cestello rimovibile ed è pensato per installare un disco fisso secondario.  
asus-bp6230-6.jpgEcco come si presenta il PC una volta smontato per accedere ai drive frontali.Nel complesso, le possibilità di intervento sono sufficienti per assicurare una discreta espandibilità ed eventuali sostituzioni in tempi rapidi.
Per quanto riguarda il sistema di raffreddamento e ventilazione interna, abbiamo riscontrato temperature di lavoro comprese tra i 38°C e i 45°C per la piattaforma e di 58°C per il microprocessore. Il sistema si è dimostrato stabile e capace di completare elaborazioni complesse, della durata di diverse ore, senza surriscaldarsi e senza diventare esageratamente rumoroso.

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