Netgear ReadyNAS RN10441D, il Nas per lo small business

Pubblicato il: 20/10/2013
Autore: Daniele Preda

I dispositivi storage Netgear ReadyNAS serie RN104 offrono quattro bay drive, capacità sino a 16 TByte e sono ritagliati sulle esigenze degli uffici di piccole dimensioni. Interessante l'ahhiornamento del sistema operativo ReadyNas OS 6 che costituisce un notevole balzo in avanti rispetto al passato, sia per quanto riguarda l’interfaccia di gestione, sia per quanto concerne le funzionalità offerte e la semplicità di utilizzo

Netgear ha aggiornato le proprie linee di Nas e propone la generazione ReadyNAS serie 100, per impieghi professionali, per gli uffici domestici e per le piccole realtà aziendali.
Il form factor di queste unità è desktop, molto compatto e facilmente integrabile anche negli ambienti dove non esiste uno specifico spazio destinato a server, Nas e unità di rete. Accanto ai modelli a due unità RN102xxx, con o senza drive integrati di serie, Netgear propone una variante evoluta, capace di accogliere sino a quattro hard disk nel formato 2,5” e 3,5”. Si tratta di dispositivi per lo storage che possono gestire dischi fissi con capacità singola sino a 4 TByte, il massimo oggi disponibile per unità con interfaccia Serial Ata, e perciò in grado di offrire una massima capacità lineare di 16 TByte. Proprio per questo i modelli ReadyNas RN104xxx possono risultare indicati per chi deve immagazzinare grandi mele di dati.
A fianco della variante RN10400, di tipo diskless e a adatta a chi preferisce selezione le singole unità da integrare, il produttore propone tre differenti declinazioni. La prima è parzialmente popolata e comprende due drive da 1 TByte ciascuno, mentre le altre due ospitano quattro dischi fissi da 1 TByte o da 2 TByte.
Nel nostro caso abbiamo ricevuto il campione RN10441D, con unità da 1 TByte e una capacità lineare di 4 TByte.
netgearrn10441d-1.jpg

Questo Nas desktop si contraddistingue per il design sobrio e le dimensioni compatte, nonostante la presenza di quattro alloggiamenti per drive da 2,5” e 3,5”.


A livello costruttivo, Netgear ha mantenuto il formato già visto nelle prove dei Nas desktop delle passate generazioni. Le misure (223x134x205 mm) sono sostanzialmente invariate rispetto agli storage della serie ReadyNas Ultra 4 RNDU4xxx e a quelli ancora precedenti ReadyNAS NV+ RND4xxx. Lo chassis è costruito in materiale metallico molto robusto, con paratie facilmente rimovibili, particolarmente spesse e indeformabili.La caratteristica maniglia posteriore consente di muovere agevolmente il Nas, mentre l’anta anteriore ha subito un restyling che rende il dispositivo più moderno. Peccato che l’aggiornamento di stile abbia portato alla scomparsa dell’utile filtro antipolvere frontale e abbia ridotto notevolmente la visibilità del display a due linee, tipico di questa linea di NAS. Quando l’anta è chiusa, il display risulta infatti incassato al livello del cestello dischi e la lettura è piuttosto difficoltosa se non ci si trova perfettamente in asse con l’unità.
La paratia frontale è ora tuttavia più solida rispetto ai modelli precedenti e incorpora apposite scanalature per il passaggio dell’aria. Il cestello dischi comprende cassetti con la medesima foggia dei Nas della famiglia Rndu e Rnd.
Il frontale con leva di sblocco è in plastica, senza serratura di sicurezza ma abbastanza solido, mentre la struttura che ospita il disco è in metallo. Questa generazione sfrutta un meccanismo di fermo che consente di installare i dischi senza l’utilizzo di viti, per quanto riguarda i device da 3,5”, soluzione che si è dimostrata pratica per l’assemblaggio ma che comporta qualche vibrazione di troppo durante lo spin-on dei drive e nelle fasi di attività intensa. Per azzerare le vibrazioni è tuttavia possibile avvitare i dischi, tramite le apposite viti e i fori passanti. Una volta sospinti nell’alloggiamento gli hard disk mostrano un certo gioco, questo può creare qualche problema per i meno esperti e riduce l’ergonomia d’uso generale.

Categorie: Prodotti

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