Innovazione nella PA. Red Hat si propone come il partner ideale

Pubblicato il: 05/05/2014
Autore: R.B.

Le caratteristiche dell’offerta infrastrutturale open source di Red Hat si adattano a quanto richiesto nella gara Consip per la razionalizzazione dei sistemi informativi della pubblica amministrazione.

Sui servizi di cloud computing si sta costruendo il futuro tecnologico della Pubblica Amministrazione italiana, impegnatasi con i contenuti dell’Agenda Digitale a migliorare il dialogo con i cittadini e le imprese.
Di recente, inoltre, sono state definite nei dettagli le linee guida che dovranno portare le realtà pubbliche italiane a preferire sempre le soluzioni open source in rapporto a quelle proprietarie, salvo condizioni di impossibilità che dovranno comunque essere motivate.
Consip ha pubblicato a fine 2013 i termini della gara per la razionalizzazione dei sistemi informativi delle Pubblica amministrazione sia a livello centrale che locale, puntando a ottenere 3 miliardi di euro di risparmi proprio grazie all’erogazione dei servizi It in modalità cloud.
Quattro sono i lotti nei quali è suddivisa la gara, che ha un valore complessivo di poco inferiore ai 2 miliardi di euro su una durata di cinque anni. Nel primo lotto sono compresi tutti i tipi di servizi cloud, da quelli IaaS (Infrastructure-as-a-Service) per la fruizione di risorse remote virtuali a quelli PaaS (Platform-as-a-Service) per l’erogazione alle Pa di servizi middleware per lo sviluppo, test e messa in opera delle applicazioni, per arrivare al Software-as-a-Service per l’utilizzo di applicazioni legate alla gestione e conservazione dei documenti, alla collaborazione, alla produttività individuale, alla comunicazione unificata e all’analisi dei dati. Gli altri lotti riguardano la gestione delle identità digitali e della sicurezza applicativa, l’interoperabilità dei dati e la realizzazione di portali e servizi online.

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