La domotica secondo D-Link

Pubblicato il: 11/12/2014
Autore: Ernesto Sagramoso

D-Link ha presentato mydlink Home, soluzione composta da cinque unità programmabili in grado di gestire la sicurezza, ma non solo, di un’abitazione anche tramite uno smartphone grazie all’app Mydlink, scaricabile gratuitamente.

Quando si parla di domotica solitamente si pensa ai dispositivi che vengono installati durante la realizzazione o la ristrutturazione di un appartamento, soluzioni, nella maggior parte dei casi dispendiose che hanno il grosso handicap di non poter essere aggiornate facilmente.
Per superare questi inconvenienti, D-Link ha presentato la famiglia mydlink Home, una soluzione composta da cinque unità programmabili per mezzo dell’app Mydlink scaricabile gratuitamente.
Questa soluzione comprende due telecamere (modello DCS-935L e modello DCS-5010L), un sensore di movimento (modello DCH-S150), una presa di corrente intelligente (modello DSP-W215) e un range extender (modello DCH-M225), per riprodurre brani musicali memorizzati su un qualsiasi smartphone o tablet.
dlink.jpgLa DCS-5010L, telecamera orientabile, può essere connessa in modalità sia wireless sia cablataUna caratteristica comune a questi dispositivi è la possibilità di connettersi a un router wireless (anche di altre marche) e di colloquiare tra loro. Per esempio si può programmare il sensore in modo che accenda la videocamera e invii un messaggio di posta elettronica quando rileva un movimento. Le telecamere sono compatibili con lo standard H.264, hanno un microfono integrato e sono in grado di lavorare anche al buio grazie alla dotazione di LED a infrarossi.
La soluzone DCS-5010L si distingue dalla sorella minore principalmente per la presenza di un sistema di rotazione motorizzato controllabile da remoto e di un’interfaccia 10/100 Base Tx. Per quanto riguarda il sensore DCH-S150, ricordiamo che ha un raggio d’azione di 8 metri, mentre la presa programmabile DSP-W215 è in grado anche di monitorare il consumo energetico.
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L’Home Smart Plug (DSP-W215) è dotato di un sensore termico che spegne automaticamente i dispositivi connessi in caso di eccessivo assorbimento elettrico
Il vero cuore di questo sistema è l’app Mydlink che consente di programmare l’accensione e lo spegnimento dei dispositivi, di associarli tra loro e di riceverne automaticamente le notifiche.
D-Link ha inoltre divulgato i risultati di una ricerca effettuata nel Regno Unito, in Francia, in Italia e in Spagna per conoscere le opinioni dei consumatori sul concetto di smart home.
Analizzando i dati italiani si nota che il problema della sicurezza è molto sentito, infatti le telecamere sono scelte dall’84,4% degli intervistati, i sensori di movimento dal 65,1% e quelli di apertura delle porte dal 62,9%.
Non sorprende poi che il 50% del campione ritenga importante poter gestire la propria casa dallo smartphone.
Nel commentare questi dati, Stefano Nordio (Vice President di D-Link Europe) ha dichiarato “la ricerca ha dimostrato come il mercato sia pronto a recepire i temi legati alla casa connessa e come i consumatori siano disposti a iniziare a investire denaro per equipaggiarsi di conseguenza. Per quanto vi siano lievi differenze tra i vari Paesi, tutti i consumatori sono accomunati dall’obiettivo di proteggere la propria abitazione”.

Categorie: Small Business

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