WOW FI, ecco il Wi-Fi condiviso di Fastweb

Pubblicato il: 14/12/2015
Autore: P.M.

WOW FI, senza alcun sovrapprezzo, permette gli utenti Fastweb - ADSL e fibra ottica - di navigare liberamente all’esterno avvalendosi di una rete Wi-Fi privata.

Wi-Fi outdoor incluso nell’abbonamento. Fastweb lancia il servizio WOW FI: ogni modem WI-FI può diventare un hot spot mettendo a disposizione di tutti i clienti Fastweb banda larga inutilizzata. Si parte da Milano, dove si potranno avere a disposizione 45.000 hot spot e nel 2016 sarà poi la volta di Roma, Firenze, Torni, Bologna e Genova. Il piano prevede infine di estendere il servizio in tutte le città raggiunte dalla rete Fastweb.
Senza alcun sovrapprezzo sull’abbonamento utenti Fastweb - ADSL e fibra ottica - potranno navigare liberamente all’esterno avvalendosi di una rete Wi-Fi privata.
La prima volta che utilizza il servizio, afermano in Fastweb, il cliente deve selezionare la rete WOW FI Fastweb e autenticarsi utilizzando username e password ricevuti via sms. Nei collegamenti successivi gli apparati (smartphone, ipad, tablet) si connetteranno automaticamente ovunque sarà disponibile la rete WOW Fi, senza necessità di autenticarsi nuovamente.
calcagno-fastweb.jpgUn aspetto che potrebbe frenare gli utenti nel metter in condivisione sulla rete dell’operatore il proprio modem è la sicurezza.
Ma non è di questo avviso Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb: "WOW FI è progettata e realizzata interamente in Fastweb, in modo da garantire controllo, qualità e sicurezza ed è progettata per tutelare al massimo la privacy dei clienti. Gli standard di sicurezza sono elevatissimi e le reti di accesso, di chi naviga da casa e di chi è ospite, sono completamente separate e protette".
Un’iniziativa, quella di Fastweb, che segue quella di Vodafone annunciata nell’aprile scorso (Wi-Fi condiviso in Italia e all’estero grazie alla partnership con Fon). Wi-Fi gratis in mobilità, quindi, anche per Fastweb, con la possibilità di estendere il servizio fino a 4 dispositivi. Per entrambi i casi, il successo del Wi-Fi condiviso dipenderà dalla disponibilità degli utenti di mettere al servizio della community il proprio modem. La capillarità e continuità della connessione è quindi del tutto imprevedibile.
Per Fastweb, non avendo una significativa presenza nel mobile, il servizio potrebbe fungere da ulteriore strumento di fidelizzazione e allo stesso tempo riuscire ad attrarre nuovi clienti. Insomma Fastweb fa leva sulla potenza della propria rete per consolidare il proprio mercato di riferimento ovvero la connessione fissa.
Quella di Fastweb non è però un’opzione esclusiva. Esiste già l’offerta del Wi-Fi condiviso di Vodafone e a breve si ipotizza anche l’ingresso di Telecom. Il Wi-Fi condiviso sembra perciò destinato  a diventare uno standard aggiuntivo alla connessione fissa. Se questo è lo scenario c’è da chiedersi come la disponibilità di connessione internet in mobilità possa eventualmente influenzare quanto offerto dagli operatori mobili. Progressivamente tende infatti ad assumere sempre più rilevanza la banda disponibile. E’ utile quindi comprendere quale possa essere l’opzione di abbonamento mobile più conveniente a fronte di una disponibilità di Wi-Fi condiviso.

Categorie: Small Business

Tag: Networking

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