Adobe Sign, la firma digitale è ancora più semplice

Pubblicato il: 02/06/2016
Autore: E.S.

Adobe ha rinnovato la suite Document Cloud, introducendo Sign, un tool specifico per la firma digitale che include anche una App mobile disponibile per iPhone e Android e si integra con Adobe Experience Manager (AEM) Forms per aiutare le imprese a passare al formato digitale.

La gestione dei documenti elettronici è sempre stato un cavallo di battaglia di Adobe che da qualche mese propone Document Cloud, una suite basata su Acrobat e arricchita oggi con Adobe Sign, un tool per la firma digitale precedentemente conosciuto con il nome di Document Cloud eSign.
La nuova versione di Adobe Sign è stata sviluppata tenendo conto della immediatezza d’uso, poiché gli utenti di questa soluzione non sono degli esperti di informatica.
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Come ha ricordato Alberto Comper, System Consultant Digital Media, “Adobe è fermamente convinta che il successo di un applicativo sia fortemente legato alla semplicità e velocità d’uso. Acrobat DC segue in maniera esemplare questo dettame”.
Adobe Sign comprende un’apposita app mobile disponibile per iPhone e Android e si integra con Adobe Experience Manager (AEM) Forms per aiutare le imprese a passare al formato digitale.
Se consideriamo infatti una recente indagine di IDC, si scopre come il 72% delle aziende ritiene che un miglioramento dei processi legati ai documenti aumenterebbe la soddisfazione dei clienti, processi che oggi per un 80% si basano ancora sul mezzo cartaceo.
Il modus operandi di Adobe Sign è molto semplice, basta infatti inviare un documento a un utente dotato di computer o di dispositivo mobile e attendere che quest’ultimo lo compili e lo reinvii al mittente, il tutto senza doverlo stampare. Un’altra caratteristica interessante è la possibilità di gestire originali non solo in Pdf ma anche nei formati più diffusi come quello di Word.
Per quanto riguarda la validità di un documento “firmato”, ricordiamo che Adobe Sign è compatibile con la nuova normativa europee che entrerà in vigore a luglio. In più è in grado di gestire le soluzioni basate su smart card diffuse nel nostro paese.
Molto interessante la collaborazione tra Adobe e Box, la nota piattaforma cloud enterprise, che consente di integrare in Box i flussi di lavoro di Document Cloud.
Bryan Lamkin, Vicepresidente esecutivo e Direttore generale, Digital Media di Adobe ha ricordato che “In tutto il mondo, le imprese si affidano a Document Cloud e Sign per aumentare la velocità e l’efficienza dei processi legati ai documenti digitali. La nostra missione è semplificare e modernizzare questi processi per le imprese e i privati, ovunque si trovino a lavorare e in qualsiasi condizione. La nostra collaborazione con Box ci aiuterà a perseguire questo obiettivo”.
Gli ha fatto eco Aaron Levie, cofondatore e Ceo di Box, sottolineando come “Box genera nuovo valore per i clienti attraverso la connessione della propria piattaforma collaborativa e dei propri sistemi di sicurezza d’impresa con Adobe Document Cloud. Il nostro intento è costruire una piattaforma centralizzata per la sicurezza e la connessione dei contenuti potente di cui le persone usufruiscono ogni giorno per svolgere il proprio lavoro”.
Per concludere ricordiamo che Adobe Sign verrà inserito gratuitamente anche nella Creative Suite.

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